REPUBBLICA
DOMINICANA
Boca Chica,
quale futuro?
di
Ivo Bellaccini
17.11.06
- Boca Chica fino a poco tempo fa, era una localita'
turistica tra le piu' ricercate non solo nella
Repubblica Dominicana ma anche in Italia perche'
offriva una bella spiaggia, dei buoni alberghi
e degli eccellenti ristoranti italiani ed esteri,
oltre naturalmente a quelli dominicani.
Tutti
si ricordano le discoteche, i bar ed i ristoranti
della Duarte, ( la Vittorio Veneto di Boca Chica
) pieni di gente che rimaneva fino a tardi. Adesso
con le nuove norme sulla sicurezza, non e' piu'
cosi', ci sono molti piu' controlli.
Ci rimane ''la playa '' ma anche questa piano,
piano, e' stata ''erosa'' dal mare ed ora qualche
ristorante gia' si trova l' acqua nei ...locali!
Per risolvere questo problema il ''Ministero'
del Turismo", sollecitato dalle Associazioni
dei commercianti, ha elaborato un progetto di
riqualificazione delle spiagge di Puerto Plata,
Juan Dolio e BOCA CHICA, con un costo di
13 milioni di euro, finanziato dal governo dominicano
e da alcune grandi strutture turistiche.
L' impresa olandese specializzata, a cui e' stato
affidata l' esecuzione del progetto ha completato
i suoi lavori a Puerto Plata, li sta facendo a
Juan Dolio, ma non viene a Boca Chica. Come mai
? I turisti, gli albergatori e tutto l' indotto
della spiaggia, la stanno attendendo con ansia.
Purtroppo per tutti noi, per realizzare il progetto
mancano i ''soldi '' e non si sa con certezza
se sono finiti gli stanziamenti o sono venuti
meno i contributi preannunciati dai grandi alberghi
di Boca chica, Hamaca in testa.
La
nostra sensazione e' che qualche ''potente ''
voglia sabotare il progetto per mettere in difficolta'
i piccoli commercianti, alberghi, residence, ristoranti,
bar, discoteche e dirottare una fetta importante
di turismo, verso le grandi societa' alberghiere,
le quali non si pongono il problema di cosa andranno
a fare le centinaia di persone che vivono di questo
indotto.
Inoltre a queste preoccupazioni dobbiamo aggiungere
le condizioni in cui sono le strade, dalle principali
a quelle secondarie che sono state tranciate dalle
scavatrici per fare le fognature e mai risistemate
a dovere, le buche che ci sono possano provocare
incidenti e danni alle gomme ai mezzi in transito.
Tutto questo sta provocando nei cittadini di Boca
Chica e nelle Organizzazioni che li rapprentano
una vivace reazione, tra questi segnaliamo per
il loro impegno, Mario Farina, vice presidente
della Asociación de Commerciantes del Polo
turistico di Boca Chica e Rita De Vita
vice presidente della Associazione ADICLE, i quali
stanno programmando, in collaborazione con i dominicani,
incontri con i responsabili nazionali del turismo,
con il Sindaco e con i Deputati eletti in questa
circoscrizione.
A Mario e Rita, auguriamo buona fortuna e siamo
sicuri che la comunita' italiana dara' ai nostri
compaesani la solidarieta' ed il sostegno di cui
hanno bisogno, per impedire la decadenza di questo
importante Polo Turistico.
Ivo Bellacini - Il Corriere d' Italia