COMMENTO-RISPOSTA
Affinche'
tutti sappiano davvero
24
ottobre 2008, Puerto Plata, Repubblica Dominicana.
Alla
luce delle innumerevoli polemiche che sono uscite
negli organi di informazione negli ultimi mesi,
tutte tese, piú o meno esplicitamente, a
lenire l´immagine del Movimento Italiano Residenti
(MIR), ed alle quali fino al momento non abbiamo
volutamente risposto per la pochezza di contenuti
in esse espresse, ci vediamo obbligati alla stesura
di questo documento affinché tutta la comunitá
italiana presente nella Repubblica Dominicana possa
avere le informazioni necessarie per comprendere
e valutare cosa stá effettivamente accadendo.
Per
prima cosa dobbiamo puntualizzare che il MIR nel
trascorso dell´ultimo anno, ha triplicato
i suoi iscritti portandoli da circa un centinaio,
prevalentemente localizzati nell´area Nord
del paese, ad oltre trecento su tutto il territorio
nazionale dominicano, con la conseguente apertura
delle Sezioni MIR di Boca Chica, Las Terrenas e
Santo Domingo. Questo é un dato di fatto
documentabile con buona pace di chi sostiene riferendosi
al MIR ¨che la gran parte degli italiani l´hanno
giá lasciata per costituire il Circolo CTIM
di Puerto Plata¨; questa ¨gran parte¨,
alla data odierna, ci risulta ammontare a ben due
(2) individui non fuoriusciti per libera scelta,
ma espulsi dal Direttivo del MIR per ragioni disciplinari,
anch´esse documentabili.
Questa
repentina crescita del MIR (che da sola lascia ben
intendere che qualcosa di buono l´Associazione
stá facendo) ha inevitabilmente destato l´interessato
interesse di quei ¨politichesi da prima Repubblica¨
quali sono i dirigenti del nostro COMITES di Santo
Domingo, che hanno visto in questo, una ghiotta
opportunitá da sfruttare a proprio vantaggio.
Tanto é che nel giugno 2008 il Cav. Paolo
Dussich, fresco di nomina come Presidente del COMITES,
accompagnato dal suo fedele ¨scudiero¨ Gianalfonso
Prudenza, hanno chiesto ed ottenuto un´incontro,
in gran segreto, con il Direttivo del MIR a Puerto
Plata, con il fermo proposito di raggiungere un´accordo
MIR - CTIM per presentare una lista comune alle
elezioni dei COMITES che a suo tempo erano previste
per il 2009. A questa richiesta poco felice, il
Direttivo del MIR, che si aspettava ben altro dall´incontro,
ha risposto unanimamente in maniera negativa, rifacendosi
ed allineandosi ad uno dei principi fondamentali
sanciti nello statuto, che prevede la totale apartiticitá
ed apoliticitá dell´Associazione e
ritenendo che, un´alleanza con un sodalizio
esplicitamente politico qual´é il CTIM,
sarebbe stata in palese contrasto con questo principio.
Improvvisamente,
da opportunitá da sfruttare, siamo diventati
i ¨cattivi di turno¨. Infatti questo rotondo
¨NO¨, non é stato molto ben digerito
dai nostri interlocutori, spingendo solo pochi giorni
dopo, il Cav. Paolo Dussich, in qualitá di
Presidente del COMITES, a redigere e pubblicare
un documento dove si criticavano apertamente le
Associazioni di italiani non riconosciute dall´Ambasciata
Italiana di Santo Domingo, operanti in Repubblica
Dominicana, con un chiaro riferimento al fatto che
il MIR, se pur conosciuto informalmente dall´Ambasciata
e dal nostro Ambasciatore Enrico Guicciardi (che
precedentemente ci aveva onorato della sua visitá
a Puerto Plata), non aveva ancora depositato i documenti
necessari presso la sede dell´Ambasciata.
A questo proposito vorremmo chiarire a tutti che
il MIR é da tempo incorporato legalmente
secondo le leggi dominicane e che quindi aveva ed
ha tutte le carte in regola per rappresentare i
suoi iscritti; comunque approfittiamo per rendere
noto che abbiamo ottemperato anche a quest´ultima
formalitá, depositando la documentazione
richiesta presso l´Ambasciata d´Italia
di Santo Domingo la quale non ¨Riconosce¨,
ma ¨Prende Atto¨ ufficialmente che il MIR
esiste ed opera sul territorio dominicano.
A
questo punto entra in scena il Dott. Ermanno Filosa,
Presidente degli Azzuri nel Mondo di Caraibi e Centro
America, che probabilmente rinfrancato del non avvenuto
accordo tra MIR e CTIM mirato a fargli le scarpe
per i COMITES, approfitta per gettare benzina sul
fuoco e rilascia un´intervista a Giuseppe
Garibaldi, Editore de ¨Il Corriere dei Caraibi¨dove,
prendendo spunto dall´articolo del Cav. Paolo
Dussich sulle Associazioni non riconosciute dall´Ambasciata,
dichiara che: ¨É possibile che i comunisti
italiani scomparsi in parlamento per volontá
popolare siano approdati a livello ideologico a
Puerto Plata¨ e che ¨il Comunismo-Leninismo
é una brutta bestia dalle molteplici apparenze¨,
riferendosi palesemente al MIR.
Sorge spontanea una domanda: - Ma questo é
lo stesso Dott. Ermanno Filosa che solo alla fine
di gennaio 2008 presenzió l´Assemblea
Generale del MIR svoltasi a Puerto Plata in qualitá,
allora, di Presidente del COMITES di Santo Domingo
e che tenne un prolisso discorso pubblico mirato
a tessere le lodi dell´operato e della gestione
economica del Movimento Italiano Residenti (MIR)
???
Risposta: - Si, sembra strano ma é proprio
lo stesso soggetto!!!
Del resto CAMALEONTI si nasce ..........
Naturalmente,
in mezzo a questo ¨marasma¨, i due soci
MIR espulsi dall´Associazione per motivi disciplinari,
che nel frattempo si sono auto-traghettati sull´altra
sponda del fiume fondando con uno sparuto manipolo
di ¨familiari¨, il Circolo CTIM di Puerto
Plata, non se ne stanno con le mani in mano, ma
passano le loro lunghe giornate di nullafacenti
a spargere critiche, illazioni e veleni sul MIR
e su buona parte dei componenti del Direttivo, come
bambini ai quali é stata tolta la caramella
e con il fermo proposito di compiacere i loro ¨gerarchetti¨che
dalla Capitale hanno dato l´ordine di ¨stoppare
il MIR¨. Certo, il MIR fá paura, perché
se si mette in testa di correre da sola per le elezioni
dei COMITES, potrebbe lasciare un sacco di gente
senza poltrona, ed allora bisogna assolutamente
¨stopparlo¨.
Ultimo
penoso atto di questa lugubre commedia di interpreti
mediocri é l´articolo apparso solo
qualche giorno fá su ¨Il Corriere dei
Caraibi¨dove uno sciacallo, privo di ogni moralitá,
che com´é nel suo stile ¨tira la
pietra e nasconde la mano¨, senza neppure avere
il coraggio di firmarsi, prende al balzo la morte
in seguito ad un ictus di Antonio Marino, pensionato
italiano iscritto al MIR, per fare una serie di
considerazioni tese a criticare il comportamento
del MIR nella circostanza e ad osannare invece,
a suo dire, il comportamento del CTIM di Puerto
Plata. Il MIR é sempre stato vicino al povero
¨Antonio¨, visitandolo costantemente in
clinica durante l´evolversi della sua malattia,
inviando una ghirlanda di fiori al suo funerale
e presenziando, nelle persone del Presidente e di
alcuni consiglieri, la sepoltura dei suoi miseri
resti terreni.
Ci
sarebbe ancora molto da dire, ma preferiamo fermarci
quá, almeno per il momento, consegnado quanto
sopra esposto ai nostri pazienti lettori che hanno
voluto leggerci fin quí, affinché
possano trarne le opportune, per quanto logiche,
conclusioni.
Firmato
Il Direttivo MIR
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La
corona fantasma
La floristería - Jardines de Jarabacoa -,
Calle Beller No. 141, Puerto Plata.
Informa che:
La corona di fiori ordinata dal MIR, e' stata
consegnata e posta nel cimitero nella tomba del
povero Antonio Marini. Referenza fattura No. 9117.
......QUALI
SARANNO I SCIACALLI CHE L' HANNO RUBATA?????.....