Cause
e rimedi della crisi turistica di Boca Chica
di: ivo bellaccini
Negli
ultimi mesi del 2005 il flusso turistico nella '' playa ''
di Boca Chica, e' diminuito notevolmente, provocando preoccupazione
tra i proprietari di hotel e ristoranti.
La causa di cio' va ricercata in 4 motivi e cioe':
1)
La concorrenza delle grandi strutture alberghiere.
2) La lievitazione dei prezzi in modo particolare sulla spiaggia.
3) La mancanza di strutture adeguate per i divertimenti.
4) La sicurezza.
La
concorrenza delle grandi strutture alberghiere. Lle grandi
strutture alberghiere domenicane offrono delle proposte molto
vantaggiose, si pensi che chi viene in vacanza al Don Juan
di Boca Chica paga:
- partendo il 26 agosto e 2 settembre per 14 giorni - 1.475
euro i bambini fino a 12 anni in camera con i genitori,
pagano 500 euro e cosi' via di seguito fino a Natale.
La quota comprende, viaggio aereo a/r - pensione completa
in hotel - assistenza - tutte le spese extra - meno le
mance.
Invece
i turisti italiani, europei ed americani che amano viaggiare
liberi, appena arrivano sulla spiaggia di Boca Chica, vengono
letteralmente assaliti dai cosidetti ''busconi'' che
successivamente, i piu' spregiudicati, presentano ai malcapitati
''clienti'', conti salati per i ''servizi prestati''
provocando po-
lemiche e discussioni che spesso finiscono in risse.
La
lievitazione dei prezzi in modo particolare sulla spiaggia.
I ristoranti, per esempio - una pasta con ''cameroni''
la piu' economica costa sulla spiaggia piu' di 400 peso
+ il 10% del servizio e piu' il 16% di ITEBIS fa un totale
di 504 peso - circa 15 euro.
Facendo
dettagliatamente i conti, una libbra di "cameroni"
al supermercato Superpola costa 90 pesos, una libbra di pasta
italiana circa 50 pesos, altri 100 pesos per olio, spezie
varie
costo totale 240 pesos.
Considerando le dosi offerte ci vengono 4 buone porzioni che
fanno 1.600 pesos di vendita. Quasi 8 volte il costo di 240
pesos, sembra molto esagerato.
La
mancanza di strutture adeguate per i divertimenti. Un
altro problema e' l' organizzazione del tempo libero, non
esiste piu' una discoteca degna di questo nome, un posto
dove ritrovarsi per divertirsi ed allora uno si deve organizzare
per andare in capitale, e si deve organizzare bene, perche'
altrimenti rischia di essere derubato e picchiato dai delinguenti
che operano ormai nella Repubblica Dominicana ed anche a Boca
Chica, dove gli ''attracchi'' sono all' ordine del
giorno e addirittura non vengono piu' denunciati, almeno che
non siano particolarmente gravi.
Ci
permettiamo suggerire all' Associazione Commercianti di
Boca Chica, alla quale sono iscritti albergatori e ristoratori
UN PAIO DI COSE ampiamente sperimentate in altri paesi
e cioe' un consorzio per gli acquisti, andando a comprare
diretta-
mente dal grossista, usufruendo di notevoli sconti sui prezzi.
Promuovere
una struttura per il tempo libero, discoteca ed al-
tre iniziative di massa come concerti, gare con le carte,
ecc., ecc. cercando di garantire a tutti divertimento e sicurezza.
Se
a Boca Chica chi di dovere non corre ai ripari, assisteremo
ogni giorno ad una lenta agonia, che inevitalbilmente portera'
ad una fuga di turisti verso altri lidi piu' economici, piu'
orga-
nizzati e piu' sicuri.
Per
eventuali critiche o suggerimenti scrivere a:
ivo bellaccini e/mail ibellasini@yahoo.it