RUBRICHE
Repubblica Dominicana
Meteo ai Caraibi? Bandiera Dominicana
/
Notizie RD | Boca Chica

|Notizie Comunità
Ambasciata | Com.It.Es. | I nostri Emigrati | Italiani con Onore |
A.C.L.I. RD | C.C. Dominico-Italiana | C.T.I.M. | Casa d´Italia | Azzurri nel Mondo | L.I.C.A | Pro Loco Dom-Ita | V.I.D.A. |

del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

 Il Presidente del Comites ¨Diffidato a compiere¨

Santo Domingo, 26.10.06 - Cari lettori, quanto segue potrebbe sembrare prassi normale, ma non e´cosi, bisogna compiere non solo con PAROLE ma mettere NERO SU BIANCO. Quindi con la risposta data al Dr. Baccoli, Visca se ne lava le mani, come Ponzio Pilato.

Bene!!! Quale Consigliere, gia´una volta ho scritto, Visca dia la massima collaborazione per risolvere i problemi DURI. Quale Consigliere leggo e prendo nota che:

Cortesemente, ricordo a tutti i Consiglieri, che é dovere istituzionale del Com.It.Es ''vigilare'' che i diritti degli italiani siano rispettati e, pur non avendo poteri decisionali, ha l'onere/dovere di chiedere spiegazioni per iscritto all'Ufficio Consolare del perché e per come, si stanno calpestando i suddetti diritti, richiedendo all'U.C. una risposta scritta ai sensi della L 241/90.

Quindi, applichiamo la LEGGE, e niente AMNESIE presidente.

Giovanni Garibaldi
Consigliere COMITES


De: On. Giuseppe Visca [mailto:comitessdq@yahoo.it]
Enviado el: Wednesday, October 25, 2006 12:54 PM
Para: dpaolo@camedominicana.com; garibaldi@verizon.net.do; giuliano_chizzolini@hotmail.com; holando gesualdo; gussioazzurri@hotmail.com; italfarm@verizon.net.do; m.bonetti@verizon.net.do; maria rigamonti; Nino Lancella; Dr Ermanno Filosa; on.le visca; nicodemo
Asunto: risposta

 

Egr. Dr. Baccoli

le comunico che ho sottoposto le sue istanze verbalmente al Dott. Del Pero e all'Ambasciatore e mi è stato riferito che è loro competenza rispondere sulla materia da lei segnalatami, senza darmi nessuna risposta in merito.

Pertanto si rivolga all'autorità consolare che è il solo organo competente in materia per darle risposta ai suoi quesiti.

Giuseppe Visca

----- Original Message -----

Sent: Wednesday, October 25, 2006 1:45 PM

Subject: Per conoscenza ai Consiglieri Comites, Rw: Diffida ad adempiere al Presidente

 

Preg.mi Consiglieri del Comites,

 

cortesemente e per primo, vi informo, che una delle persone citate nelle mie molteplici istanze, non avendo ottenuto risposte, né soluzioni, ha, di conseguenza, perso il suo lavoro e provveduto a notificare all'Ufficio Conslare una diffida ad adempiere riservandosi di richiedere i danni morali e materiali e in difetto di seguente risposta motivata di ricorrere alla Procura della Repubblica.

Per secondo, rinvio per Vs. giusta e doverosa conoscenza, la diffida ad adempiere notificata al Presidente del Comites, Dr. Giuseppe Visca in data 24/10/2006 con posta elettronica certificata, accettazione del sistema e ricevuta dal Presidente:  Il giorno 25/10/2006 alle ore 15:02:01 (+0200) è stato ricevuto il messaggio "Leído: POSTA CERTIFICATA: Diffida ad adempiere" proveniente da "comitessdq@yahoo.it" e indirizzato a:
guidobaccoli@posta-certificata.org..riportata
alla fine della presente.

Cortesemente, ricordo a tutti i Consiglieri, che é dovere istituzionale del Com.It.Es ''vigilare'' che i diritti degli italiani siano rispettati e, pur non avendo poteri decisionali, ha l'onere/dovere di chiedere spiegazioni per iscritto all'Ufficio Consolare del perché e per come, si stanno calpestando i suddetti diritti, richiedendo all'U.C. una risposta scritta ai sensi della L 241/90.

Tra questi diritti calpestati, oltre a quelli segnalati per i miei clienti, si sta calpestando il mio sacrosanto diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione Italiana. Per il momento, infatti, appare che mi si voglia impedire di esercitare un onesto lavoro di prestazione di opera intellettuale, quale consulente tecnico del diritto consolare e civile ai sensi dell'art. 2230 c.c., oltremodo garantito dal mio dottorato con particolare specializzazione nel diritto amministrativo, civile e internazionale e, anche, dalla competenza e onestá dimostrata durante anni. Questi punti fondamentali sono stati spiegati e comunicati all'Ambasciatore con la lettera allegata. Se l'Ambasciata, usando una parola generica  e ambiguascreditandomi, mi ritiene un intermediario, figura totalmente diversa dalla mia, deve metterlo per iscritto motivato, pena la violazione dell'art. 328 c.p.. L'intermediario é, per significato nella lingua italiana : ''chi fa da tramite fra due o più persone in una faccenda, una questione, una lite e sim.: fare da i. tra due rivali, in una trattativa | TS comm., chi presta la propria opera professionale, facilitando l’instaurarsi e il concludersi di una trattativa, spec. commerciale o finanziaria: concludere una vendita senza intermediari'', e per giurisprudenza, esiste solo l'intermediano finanziario (leggere l'allegato) che interviene in una trattativa per risolvere. Il sottoscritto non intermedia niente, ne fa trattative, al contrario!!! Chiede, infatti, che l'U.C. rispetti e applichi le normative vigenti, (le leggi non possono essere oggetto di trattative) difendendo le persone che non conoscono a fondo la materia del diritto e  si rivolgono spontaneamente alla mia persona, dandomi una legale Procura Speciale prevista dalla legge, perché usi la mia professionalitá e conoscenza delle normative e relativi procedimenti, al fine di ottenere ció che gli spetta di diritto. Obbligare i cittadini italiani e anche dominicani, a difendersi da soli quando non lo sanno fare, non essendo il loro mestiere, é, oltre che antidemocratico, e anticostituzionale, anche un grave reato.

Mi auguro che i signori Consiglieri riflettano su quanto sopra detto e consiglino al Presidente o, in sua mancanza il Vice Presidente, che compia per iscritto la mia richiesta/istanza ed ottenere risposte scritte e motivate dall'Ambasciata su:

  1. chi fossero le persone da me rappresentate e alle quali facevo riferimento nella sopra indicata e sotto riportata istanza;
  2. i nomi del/dei funzionario/i responsabile/i dei diversi procedimenti e riguardante ogni singolo caso;
  3. gli eventuali motivi della negazione dei loro diritti;
  4. i motivi del silenzio-inadempimento dell'Ufficio Consolare, nei miei confronti in qualitá di Procuratore Speciale;

In difetto del Presidente o del Vice Presidente, quest'ultimo deve vigilare il compimento dei doveri istituzionali del Presidente, mi riservo il diritto di presentare nei suoi/loro confronti, un esposto alla Procura della Repubblica, non escludendo nessuna delle altre azioni legali previste dalla Legge italiana, Internazionale e Comunitaria, anche per i danni morali e materiali subiti dal sottoscritto.

 

Distinti saluti

 

Dr. Guido Baccoli


----- Original Message -----

Sent: Tuesday, October 24, 2006 9:00 PM

Subject: Diffida ad adempiere

 

Preg.mo, Presidente, On.le Visca 

 

La presente istanza di diffida ad adempiere, firmati con firma digitale personale e spedita per posta elettronica certificata,  (entrambi i certificati sono rilasciati da un Certificatore accreditato dalle Autoritá italiane e internazionali competenti), é equivalente ai sensi del D.lgs. 7 marzo 2005, n.82, Art. 65 e D.Lgs. 4 aprile 2006, n.159, art 28, a dichiarazione e/o istanza sottoscritta con firma autografa, apposta in presenza del Presidente del Com.It.Es.

OGGETTO: DIFFIDA AD ADEMPIERE

 

Sig. Presidente,

In data 14/09/2006, le inviai formale istanza con Posta Elettronica Certificata (sotto riportata), con ricevuta di accettazione del 14/09/2006 riportante:

<ora>19:58:58</ora> <identificativo>22688477X1158256738719lxm03@posta-certificata.org</identificativo <msgid><00d701c6d838$8f5490d0$510c030a@personal5d1c9m></msgid> e come oggetto ''Richiesta di intervento urgente'' con suo riscontro di ricevimento dello stesso 14/09/06. Lo stesso giorno, la suddetta PEC, la mandavo per conoscenza all'Esecutivo e ai Consiglieri del Com.it.es e ai Presidenti delle Associazioni.

Con la suddetta, allegandole le precedenti varie istanza fatte al Dr. Del Pero, responsabile vice delegazione consolare di Santo Domingo, si faceva istanza formale alla Presidenza, nella veste istituzionale di Pubblico Ufficiale, di una relazione scritta, riguardante:

  1. le azioni intraprese;
  2. le comunicazioni con l'U.C., soprattutto scritte;
  3. le risposte avute dall'Autoritá Consolare;

circa vari casi di cittadini italiani, per i quali come Procuratore Speciale degli interessati, non avevo ricevuto nessuna risposta dall'U.C., con conseguente silenzio-inadempimento.

Considerando l'irrilevanza di aver omesso i nomi degli interessati: ''per riservatezza e rispetto sulle norme della privacy''; infatti lei, Dr Giuseppe Visca, in qualitá di Presidente e in veste di Pubblico Ufficiale, avrebbe dovuto richiedere ai sensi della 241/90 e del Decreto 28/11/2000, una delucidazione all'Ufficio Consolare e in particolare, al Dr. Del Pero, quale responsabile della vice delegazione Consolare o volendo, al Capo Delegazione dell'U.C., S. E. l'Ambasciatore, Dr. Enrico Guicciardi:

  1. chi fossero le persone da me rappresentate e alle quali facevo riferimento nella sopra indicata e sotto riportata istanza;
  2. i nomi del/dei funzionario/i responsabile/i dei diversi procedimenti e riguardante ogni singolo caso;
  3. gli eventuali motivi della negazione dei loro diritti;
  4. i motivi del silenzio-inadempimento dell'Ufficio Consolare, nei miei confronti in qualitá di Procuratore Speciale;

Considerando che, anche il Presidente del Comites, nella suddetta veste di Pubblico Ufficiale e del suo compito istituzionale della sorveglianza del rispetto del diritto, é soggetto a sua volta, alle disposizioni della 241/90 e del Decreto 28/11/2000 e che non ha risposto (silenzio-inadempimento) alla mia istanza, richiedente i tre punti sopra citati, in qualitá di Procuratore Speciale degli interessati

 

DIFFIDA AD ADEMPIERE

 

il Presidente del Com.It.Es, Dr. Giuseppe Visca perché provveda, nell'espletamento del suo dovere istituzionale, a comunicarmi:

  1. le azioni intraprese;
  2. le comunicazioni con l'U.C., soprattutto scritte:
  3. le risposte avute dall'Autoritá Consolare

o esponga le ragioni del suo ritardo entro trenta giorni dal ricevimento della presente richiesta, a norma dell'art. 328 c.p., cosí come modificato dalla Legge 16/04/1990, n° 86.

Mi permetto ricordare che agli effetti dell'art. 357 c.p, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giurisdizionale o amministrativa o, agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi e cosí confermato, oltre altre, dalla sentenza della Cassazione penale, sez. VI, 10 febbraio 2004, n. 21088.

 

Con osservanza

 

Dr. Guido Baccoli
Of. Av. Bolivar,
entre A. Mater y Lincoln
Residencial Jardines Bolivar n° 215,
Sector La Julia,
Tel. Uff. 809-412-5535;  Cell. 809-630-6546
Santo Domingo, D.N.

 

 

----- Original Message -----

Sent: Thursday, September 14, 2006 2:01 PM

Subject: Richiesta d'intervento urgente

 

Preg.mo, Presidente, On.le Visca 

e, per conoscenza,

Consiglio Direttivo e Consiglieri del Comites

e, per conoscenza,

Preg.mi Presidenti delle Associazioni.

 

La presente istanza e gli eventuali allegati, spedita per posta elettronica certificata sottoscritta mediante firma digitale, il cui certificato é rilasciato da un Certificatore accreditato dalle Autoritá italiane competenti, é equivalente, ai sensi del D.lgs. 7 marzo 2005, n.82, Art. 65, ad istanza sottoscritta con firma autografa apposta in presenza del responsabile addetto al procedimento.

 

Preg.mo Presidente,

 

con mio gran rammarico ho il dovere di segnalare che all'istanza scritta sotto riportata, non ho ancora ricevuto nessuna risposta e ancor meno una soluzione. Le ragioni di quest'atteggiamento non mi riguardano, solamente chiedo con fermezza che la Legge si rispetti per completo e da tutti, soprattutto dalle nostre Istituzioni. Ragione per la quale, faccio formale istanza,  in particolare al Presidente del Com.It.Es, ma anche al Consiglio Direttivo e restanti Consiglieri (tutti in qualitá di rappresentanti di una P.A. interessata e incaricata di vigilare sull'osservanza del diritto italiano da parte dell'Ufficio Consolare), per un intervento urgente. I miei solleciti sono stati sempre improntati sulla cordialitá, intento di collaborazione e sempre con la rappresentanza legale delle persone interessate, che mi hanno nominato Procuratore Speciale.

Faccio rispettosamente osservare che qui non si tratta di voler entrare negli Uffici Consolari o presentarmi agli sportelli al posto degli interessati (nonostante quest'ultimo faccia parte dei miei poteri di Procuratore), ma solo di avere delle risposte e soluzioni urgenti ai casi da me esposti innumerevoli volte, ufficialmente e per iscritto, e da troppo tempo.

Qui sotto riporto il mio secondo cortese sollecito, risalente al 24/08/2006

I nomi sono stati omessi, per riservatezza e rispetto sulle norme della privacy, non avendo avuto il consenso esplicito degli interessati. In ogni caso l'omissione é assolutamente irrrilevante, mentre sono rilevanti i fatti descritti.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------

2° rinvio. 

 

----- Original Message -----

Sent: Thursday, August 24, 2006 3:12 AM

Subject: Fw_ Alexandra Ledesma 17-8-06;Alexandra Ledesma 11-7-06;Fw_ Rinnovo passaporto

 

Egr. Dr Del Pero

 

p.c.

 

S.E. Ambasciatore d'Italia

Preg.mo Dr. Enrico Guicciardi 

 

OGGETTO: pratiche per cui non si é ottenuta nessuna risposta, ne' soluzione.

 

La presente istanza e gli eventuali allegati, spedita per posta elettronica certificata e sottoscritta mediante firma digitale, il cui certificato é rilasciato da un certificatore accreditato dalle Autoritá italiane competenti, é equivalente, ai sensi del D.lgs. 7 marzo 2005, n.82, Art. 65, ad istanza sottoscritta con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.

 

Preg.mo Dr. Del Pero,

dato

- che per quanto in oggetto, la lunga e paziente attesa di svariati mesi non é servita, nonostante sia stata da me tollerata  

  per la mia forte volontá di collaborazione e stima nei confronti dei neo-responsabili dell'Autoritá Consolare;  

 visto:

- che ho ampiamente dimostrato di aver preso in alta considerazione l 'oggettiva, da tutti riconosciuta e risaputa, situazione di   

  ''precarietá e mal funzionamento'' dei servizi Consolari nella Repubblica Dominicana e da lei ereditata;

- che, nonostante le pressioni e i solleciti che ho subito da parte degli interessati, ho fatto l'impossibile per capire, sia le sue 

  numerose richieste di lasciarle ancora un po' di   tempo, che le sue ribadite promesse di  soluzione;                     

 

con mio sommo rammarico per la mancata, fattiva e positiva collaborazione da me gentilmente e  ripetutamente richiesta, dimostrando, in questo modo, tutto lo spirito di comprensione e cooperazione possibile nei confronti dell'A.C.,  

 

considerato

- la gravitá dei fatti riferitimi e ribaditi solo verbalmente, con i quali si afferma, eccetto per la pratica del Sig. omissis, che per

  la Signora omissis, la signora omissis e il signor omissis, sono andati ''smarriti'' dei documenti   

  originali,  i quali si dimostra, invece, sono stati consegnati a suo tempo debito, dagli stessi interessati;

- che non si é trovata una soluzione al dichiarato smarrimento dei suddetti documenti e nemmeno una ricerca di    

  dialogo costruttivo al fine di trovare una soluzione anche alternativa, ma legale, per avviare e chiudere le pratiche in sospeso;

- il silenzio riguardo le suddette pratiche, che sono state piú volte segnalate e sollecitate anche con Posta Elettronica Certificata  

  (vedere allegati), la cui normativa é entrata in vigore il 01/01/2006;

- che il tempo di 30 gg. concesso dalla Legge per una risposta scritta é abbondantemente scaduto;

 

intervenendo

- per la facoltá specificata degli artt. 7, 9 e 10, L. 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, come persona portatore

  d’interessi privati e alla quale sta derivando un pregiudizio per le mancate notizie dell'inizio dei procedimenti e/o  provvedimenti 

  e/o loro soluzioni;

- in qualitá di Procuratore Speciale per scrittura privata, sottoscritta dagli interessati;

 

nell'attesa che si possa ancora rimediare per via amichevole e collaborativa, nel frattempo, soprattutto nell'interesse delle persone coinvolte, mi dispiace sentitamente, ma mi vedo costretto a

 

sollecitare

una soluzione delle pratiche in oggetto con carattere d'urgenza, in quanto il silenzio/ritardo, oltre che essere in mio pregiudizio, soprattutto lede gravemente i diritti e gli interessi dei cittadini coinvolti  (in particolare quella della Signora omissis, che rischia di perdere il suo lavoro in Italia in qualsiasi momento).

 

 

Credendo ancora, in una gradita e celere collaborazione per una risoluzione amichevole delle pratiche in oggetto e rimanendo a totale disposizione per eventuali chiarimenti, le porgo

 

Distinti saluti

 

Dr. Guido Baccoli
Tel. Uff. 809-412-5535;  Cell. 809-630-6546
Santo Domingo, D.N.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Per le suddette ragioni, é cortesemente richiesto dal Presidente, On.le Visca, ai sensi della 241/90 e del Decreto 28/11/2000, normative alle quali anche il Com.It.Es é soggetto, una relazione per iscritto riguardo:

  1. le azioni intraprese;
  2. le comunicazioni con l'U.C., soprattutto scritte:
  3. le risposte avute dall'Autoritá Consolare:

 Con la speranza di avere cortese e sollecito riscontro e vedere il Com.It.es svolgere uno dei suoi compiti istituzionali, ringrazio anticipatamente e sentitamente, porgendo a tutti i mie piú cordiali saluti e un augurio di buon lavoro.

 

Dr. Guido Baccoli
Tel. Uff. 809-412-5535;  Cell. 809-630-6546
Santo Domingo, D.N.