Appello
urgente seconda lingua comunitaria
22.12.08 - Bisognerebbe
fare qualcosa per linsegnamento
delle lingue in Italia.
Si
tratta di una situazione vergognosa e
tragica, il Governo italiano non si rende
conto di tagliarsi lerba sotto i
piedi da sé stesso.
Come
si fa a chiedere la pari dignità
dellitaliano con le altre grandi
lingue, in sede europea, allorché
in Italia si da la priorità
assoluta allinglese, come se fossimo
una colonia di Sua Maestà britannica
?
Come
si fa a non tener conto dellaspetto
formativo della lingua straniera e di
imporre proprio quella che è la
meno adatta ad acquisire una «forma
mentis» ben strutturata e speculativa.
Come si fa a far sprecare ai ragazzi italiani
anni di studio per imparare il «Globish»
?
Anna
Maria Campogrande
-----Message
d'origine-----
De : Lucia Giannerini [mailto:lucia.giannerini@libero.it]
Envoyé : dimanche 21 décembre
2008 21:34
À : Alliance Française Roma;
Associazione Anif; Anna Maria Campogrande;
Ambasciata Francia; Bruno Aubert; gp porcelli;
Jan Figel; Associazione insegnanti lingue;
Leonard Orban; nino muzzi
Objet : Appello urgente seconda lingua
comunitaria
Il
18 dicembre2008, in Italia, il Consiglio
dei Ministri ha approvato lo schema di
regolamento per la riorganizzazione della
rete scolastica. lo schema all'articolo
16 recita" a richiesta delle famiglie
è introdotto l'insegnamento dell'inglese
potenziato per 5 ore settimanali in sostituzione
della seconda lingua comunitaria".
Dal prossimo anno scolastico, gli studenti
italiani, nella scuola secondaria di I
grado, potranno scegliere di non studiare
una seconda lingua comunitaria.
Il
francese, lo spagnolo ed il tedescco rischiano
così di scomparire dalla scuola
dell'obbligo. Questo provvedimento aiuterà
gli italiani a sentirsi più europei?
A tutti è noto il grande divario
linguistico che ci divide dagli altri
paesi dell'UE, parliamo poco le lingue
straniere. Adesso leparleremo ancor meno.
Negli altri paesi si investe sulla conoscenza
di una seconda lingua straniera. Pensiamo
che anche l'Italia dovrebbe fare lo stesso!
Io,
Lucia Giannerini, chiedo al commissario
europeo per il multilinguismo, Leonard
Orban, al commissario europeo per l'istruzione,
Jan Figel, alle istituzioni, all'Unione
europea, alle Ambasciate, agli istituti
culturali, di intevenire con richieste
ufficiali scritte, affinche questo regolamento
anti europeo sia rivisto e corretto
Mittente:
Lucia
Giannerini
Via
Donizetti, 9 Cecina (Livorno)Italia
lucia.giannnerini@libero.it