Athena,
puntualizza News ITALIA PRESS
27.08.09 - LOnorevole Sassoli farebbe
bene a informarsi sui compiti delle istituzioni
europee e a studiarsi attentamente i Trattati
prima di dar giù botte alla cieca
contro il governo del proprio Paese, in
sede di Parlamento Europeo.
Gli
Italiani comuni quelli che non fanno parte
di raggruppamenti faziosi e che sono la
stragrande maggioranza trovano sempre
più insopportabili questi attacchi
improvvisati e irresponsabili tra le forze
politiche del nostro Paese che ci ridicolizzano
in sede europea e fanno sì che
lItalia conti sempre meno.
I
partiti politici non sono sette, è
indispensabile un atteggiamento costruttivo,
soprattutto in sede europea, dove lItalia
è sistematicamente banalizzata
e discriminata. Gli attacchi estemporanei,
le inimicizie e le vendette personali
tra i politici italiani di schieramenti
opposti sono semplicemente inammissibili.
Quello che conta e che deve animare «
tutti » i nostri politici è
la difesa dei valori, è linteresse
generale del Paese e degli Italiani, è
per questo che sono stati eletti non per
farsi a pezzi tra di loro.
Se
la sinistra italiana non si riappropria
dei suoi valori e non ritrova le energie
necessarie per portare avanti le battaglie
fondamentali, delle quali lItalia,
lEuropa e i cittadini hanno estremo
bisogno, ma continua a occuparsi solo
di screditare e attaccare personalmente
i politici dello schieramento avversario,
la stangata presa alle europee sarà
uno zuccherino in confronto a quelle che
prenderà in seguito.
E
troppo facile, giocare il gioco del conformismo
sulle faccende interne e europee, sui
pericoli della globalizzazione, sui danni
irreparabili della privatizzazione dei
servizi pubblici, sullo sconvolgimento
della Pubblica Amministrazione, sulla
precarizzazione del lavoro e sulle minacce
che pesano sullo stato sociale, sulle
schedature che si generalizzano, sullo
stato di diritto e sui diritti della persona
e sparare poi a zero contro lavversario
politico sui problemi dellimmigrazione
clandestina che, a giusto titolo, deve
essere regolamentata non solo in Italia
ma a livello europeo, stabilendo vere
e proprie politiche comunitarie, secondo
il dettato dei Trattati.
Anna
Maria Campogrande