Le
tecnologie che rivoluzioneranno la nostra
vita
20.05.08
- Caro Beppe & Italians,
vorrei invitare ad una approfondita riflessione
riguardo alle enormi implicazioni e ricadute
sociali, economiche e politiche che nei prossimi
anni e decenni si rovesceranno in stile tsunami
sulla società tutta, derivanti dall'
applicazione di scoperte e tecnologie già
in fase di sperimentazione. Io credo che in
generale la politica non si occupi abbastanza
e non abbastanza preventivamente degli scenari
totalmente nuovi e sconvolgenti che entro
dieci anni cominceranno a presentarsi ai nostri
occhi: scenari nei quali arzilli centenari,
che magari usufruiscono già da 40 anni
di una pensione mensile, vedranno aprirsi
davanti ai loro occhi la possibilità
di ringiovanire, di portare indietro le lancette
del tempo recandosi in clinica o anche semplicemente
in farmacia, per sottoporsi a terapie biotecnologiche
con cellule staminali, per assumere inibitori
o attivatori genetici sotto forma di pillole
e capsule, i quali sono già in fase
di sperimentazione e regolamentazione. A quel
punto le strutture economiche, i fondi pensionistici
per esempio, cominceranno a crollare, come
già sta accadendo. E questo sarà
niente in confronto a ciò che avverra
tra 20 anni circa, quando il pieno sviluppo
delle nanotecnologie, cioè di motori
e robot più piccoli di una cellula,
consentirà di aggiustare le cellule
umane senescenti andando a riparare i danni
genetici, andando a dipanare e modificare
le molecole quasi atomo per atomo. Allora,
cioè intorno al 2025 , l'aspettativa
di vita sarà di circa 300 anni. I primi
motori nanotecnologici sono stati assemblati
con successo alcuni mesi fa.
Franco
Fiori , francofior@hotmail.com
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-05-20/06.spm