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MARZO TERRORISMO A MADRID
Alle
12 cinque minuti di silenzio, poi la messa in suffragio per
le vittime Madrid, silenzio e commozione L'anniversario dell'attentato
più tragico. Tristezza sui convogli attaccati dai kamikaze.
I passeggeri: «Abbiamo ancora paura»
MADRID
- E' il giorno del ricordo in Spagna. Alle 7 e 37 in punto
le campane delle 650 chiese di Madrid hanno suonato a lutto
in ricordo degli attentati di un anno fa, i più sanguinosi
mai avvenuti in Europa. ll rintocco delle campane, all' ora
esatta della prima esplosione, ha aperto una giornata di commemorazioni,
proseguita con i cinque minuti di silenzio osservati in tutto
il Paese a mezzogiorno.
LE
CELEBRAZIONI - Un anno dopo, la Spagna rivive dunque la
giornata più dolorosa. Il governo ha dichiarato l'
11 marzo giorno di lutto nazionale. Tristezza e lacrime hanno
accomunato i passeggeri dei treni che hanno ripercorso le
tratte di quelli colpiti dai kamikaze di Al Qaeda. Le candele,
i fiori e i messaggi sono tornati nelle stazioni attaccate
dai terroristi. «Io ero nel treno che è esploso
ad Atocha. La bomba stava nel quinto vagone e io stavo nel
secondo. Siamo dovuti uscire di corsa dalla stazione. Sono
andato a lavorare ma alle tre del pomeriggio me ne sono dovuto
andare a casa perchè non potevo smettere di piangere»,
ha raccontato Umbelino Ladron de Guevara, di 33 anni, seduto
sul treno che prende ogni mattina. L' atmosfera di commosso
cordoglio non ha però tacitato alcune polemiche. L'
Associazione delle vittime della strage ha però già
fatto sapere che non parteciperà ad alcuna pubblica
manifestazione in segno di protesta con il governo Zapatero.
I
sovrani Juan Carlos e Sofia hanno inaugurato nel parco
madrileno del Retiro, un «Boschetto degli assenti»
formato da 192 cipressi e olivi, uno per ciascuna delle 191
vittime morte negli attentati e per un agente di polizia ucciso
qualche giorno più tardi mentre tentava di arrestare
dei terroristi implicati nella strage. Anche il presidente del
governo José Luis Rodriguez Zapatero ha assistito
alla cerimonia che si è svolta interamente in silenzio,
insieme alle principali personalità presenti a Madrid
nel quadro della conferenza sul terrorismo. Presente anche il
re del Marocco Mohammed VI. Alle 20 la cattedrale dell'
Almudena accoglierà una messa di suffragio in presenza
dei capi di Stato e di governo di una ventina di Paesi. In rappresentanza
del governo italiano, ci sarà il solo ministro Scajola.