Dolce&Gabbana,
polemiche in Spagna per pubblicità "machista"
23.02.07 Un uomo a torso nudo tiene una donna
inchiodata a terra per i polsi, mentre altri quattro osservano
la scena: quest'immagine, appartenente all'ultima pubblicità
di Dolce & Gabbana, ha sollevato un polverone in Spagna,
dove associazioni di consumatori, l'Istituto della Donna,
e semplici cittadini ne hanno chiesto il suo "ritiro
immediato". A loro giudizio, mostra una scena di violenza
'machista'. Secondo l'Istituto della Donna, organismo autonomo
del ministero del Lavoro, la pubblicità del marchio
italiano incita alla violenza contro le donne. Da questa immagine
"si può dedurre che è ammissibile l'uso
della forza come un mezzo per imporsi sulle donne", sostiene.
L'Istituto ritiene che questo tipo di immagini rafforzi "atteggiamenti
che oggigiorno sono un reato, attentano contro i diritti delle
donne e denigrano la loro immagine". Insomma, "non
favoriscono per niente il lavoro svolto da molti anni per
raggiungere la parità con gli uomini". Dolce &
Gabbana, che non ha ufficio di rappresentanza in Spagna, non
si è ancora espresso su questa polemica, spiega il
giornale El Mundo nella sua edizione on line. L' Istituto
della Donna ha chiesto ai mass-media e alle ditte di pubblicità
di non accettarla né diffonderla. A questa denuncia
si sono aggiunti la Federazione di Consumatori in Azione (Facua)
e il partito dei Verdi, considerando che la pubblicità
di Dolce & Gabbana viola l'articolo 3 della Legge generale
sulla Pubblicità, che proibisce ogni spot che vada
contro "la dignità della persona o violi i valori
e diritti riconosciuti nella Costituzione".
Spagna, D&G ritiranola foto "machista"
23.02.07 - Un Periodico di Barcellona riporta
oggi dichiarazioni dei due creatori italiani che hanno assicurato
che "ritireranno la foto solo dal mercato spagnolo"
dove "sono rimasti un po' arretrati". E si
sono chiesti: "Cosa ha a che vedere una foto artistica
con un fatto reale?".