Aerei,
Francia: pubblicata lista nera
Interdette cinque compagnie
Come
annunciato nei giorni scorsi, in Francia è stata resa
nota la lista nera delle compagnie aeree per le quali è
stato vietato il volo nei cieli francesi. L' elenco è
stato pubblicato sul sito della direzione generale dell'aviazione
civile francese. Le compagnie interdette sono cinque e il divieto
è stato esteso anche alla Transairways, che era
stata noleggiata dalla Lam.
Le
compagnie aeree che non possono più volare sul territorio
francese sono: la Air Koryo (Corea del Nord), la Air
Saint-Thomas (Usa), l' International Air Service
(Liberia), la Lineas AER del Mozambico (Lam) e la Phuket
Airlines (Thailandia).
Le
cinque compagnie aeree erano già state messe al bando
dalla Francia: Air Koryo nell' aprile 2001, Air Saint-Thomas
il 19 marzo 2004, International Air Service il 1° aprile
2004, Lam il 3 dicembre 2004 e la Phuket Airlines il 4 giugno
2005. Dopo la serie di incidenti aerei di questo mese, il governo
francese ha deciso di anticipare i progetti della Commissione
europea, in particolare la pubblicazione, entro la fine del
2005 e l' inizio del 2006, di una lista comprendente le compagnie
aeree interdette al volo in ciascuno Stato membro, così
come di rafforzare i controlli sulle compagnie straniere.
In Europa, solo Gran Bretagna e Svizzera hanno
pubblicato finora liste nere, mentre negli Stati Uniti è
prassi da anni. Il ministro dei Trasporti francese Dominique
Perben aveva annunciato che a partire dal 29 agosto sul
sito Internet della Direzione generale dell' aviazione civile
(Dgac) i francesi avrebbero avuto a disposizione la lista delle
compagnie proibite sul territorio francese, la lista delle compagnie
autorizzate e la lista delle compagnie noleggiabil. E così
è stato. Già da questa mattina è infatti
possibile consultare il sito.
Il pubblico potrà anche mettersi in contatto, tramite
un numero di telefono, con una cellula tecnica della Dgac per
ottenere risposte precise e dettagliate a tutti gli interrogativi
tecnici che tali liste potrebbero sollevare. Sarà anche
incrementato il numero degli ispettori della Dgac che sarà
portato dagli attuali 25 a una trentina, mentre saranno intensificati
i controlli a sorpresa, fino a 2.000 all' anno contro 1.600
nel 2004.
Il ministero dei Trasporti francese, inoltre, pubblicherà
entro la fine dell' anno il testo di un regolamento che obblicherà
agenzie di viaggio e noleggiatori di aerei a informare i passeggeri
del nome della compagnia aerea utilizzata, anche in caso di
cambiamento all' ultimo minuto.
In Italia invece, niente lista nera. Anche se il ministro
delle Infrastrutture Pietro Lunardi ha garantito che
verranno bandite tutte le compagnie aeree non in regola. "Forse
-ha affermato il ministro nei giorni scorsi- non tutti hanno
capito che la posizione italiana sul tema della sicurezza aerea
è ancor più radicale di quella di chi sostiene
le black list, perché per noi e per i passeggeri devono
esistere ed essere autorizzate ad operare solo compagnie aeree
perfettamente sicure. Le altre devono essere bandite, altro
che essere inserite in una black list".
Lista
nera anche in Belgio
Il Belgio ha reso nota la sua lista nera delle compagnie
aeree alle quali non ha concesso o ha ritirato, per motivi
di sicurezza, il permesso di operare.
Nove in totale:
Africa lines (Rep. centroafricana),
Air Memphis (Egitto),
Air Van airlines (Armenia),
Central air express (Congo),
Icttpw (Libia),
International air tour (Nigeria),
Johnsons air (Ghana),
Silverback cargo freighters (Ruanda),
Sourth airlines (Ucraina). |