Il
segretario generale dell'organizzazione in un'intervista al
Financial Times
afferma che il progetto americano di difesa crea "paesi
di serie A e di serie B"
Nato: "Italia tra i Paesi
non protetti dal sistema missilistico pensato dagli Usa"
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Il segretario generale della Nato Jaap De Hoop Scheffer
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LONDRA,
12.03.07 - L'Italia è tra i Paesi sudoccidentali che
non verrebbero protetti da un eventuale attacco dall' Iran dal
progetto americano di un sistema di difesa missilistico europeo.
Lo afferma il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer,
in un'intervista al Financial Times. "In materia di difesa
missilistica non ci possono essere paesi di serie A e paesi
di serie B, all'interno della Nato - afferma. - Per me l'indivisibilità
della difesa resta il principio guida".
Secondo
il quotidiano finanziario, il sistema progettato dagli Stati
Uniti coprirebbe quasi tutta l'Europa, ma con l'esclusione di
alcuni paesi sudoccidentali (Turchia, Italia e Grecia), che
hanno bisogno di un sistema aggiuntivo a corto raggio per via
della loro vicinanza all'Iran.
Secondo
il segretario generale della Nato, il sistema americano andrebbe
affiancato da un sistema missilistico europeo 'di teatro', che
sia operativo entro il 2010. "In una fase successiva si
potrebbe mettere in atto una correlazione fra i due sistemi",
ha ipotizzato.
De
Hoop Scheffer è anche convinto che l' Europa debba dotarsi
di un sistema di difesa missilistica: "C'è ogni
motivo per crederlo (che i paesi Nato possano essere bersaglio
di un attacco missilistico, ndr), stanti i test missilistici
nordcoreani e il potenziale iraniano e quello che gli iraniani
vengono predicando", ha commentato il segretario generale
Nato, che ha liquidato la netta opposizione russa al sistema
americano osservando che i dieci missili intercettori di cui
è prevista l'installazione in Polonia "non diminuiscono
la capacità della Russia di colpire per prima".