L'
Unesco celebra i suoi 60 anni a Parigi con una mostra a cielo
aperto
PARIGI, 02.04.06 - Offrirsi il giro del mondo per il proprio
compleanno non è un privilegio che chiunque puo
permettersi. Ma l Unesco (Organizzazione delle Nazioni
Unite per l Educazione, la Scienza e la Cultura, con sede
a Parigi in Place de Fontenoy, nel settimo arrondissement) ci
è riuscita: in occasione del suo sessantesimo compleanno
- e con la collaborazione, fra laltro, dellAgenzia
Spaziale Europea, Esa - si è offerta un giro della Terra
in 60 immagini satellitari dellintera superficie del pianeta,
dal Polo sud al Polo nord, attraverso deserti, oceani, delta
di fiumi, arcipelaghi, catene montuose, città grandi
e piccole, vulcani.
UNO SPETTACOLO LUNGO 600 METRI - Appese sulle griglie
che delimitano il giardino dellUnesco queste immagini
formano un fantastico fregio lungo 600 metri. Questa mostra
a cielo aperto si intitola «Belle île en ciel»
(perché fa il parallelo fra la Terra e unisola
nello spazio) ed è stata inaugurata il 29 marzo da Koïchiro
Matsuura, Direttore dellUnesco e da Jean-Jacques Dordain,
direttore generale dellEsa. Durerà fino al 4 novembre,
aperta a tutti e gratuita.
BELLEZZA E FRAGILITA' DELLA TERRA - Questa iniziativa
vuole celebrare i sessantanni della fondazione (16 novembre
1945) ma anche e soprattutto mostrare a tutti coloro che faranno
il giro della Terra passeggiando lungo questi 600
metri - la bellezza e la fragilità della nostra isola
nel cielo. Una minuscola isola azzurra persa nellimmensità
dello spazio: cosi lhanno vista, per la prima volta
in orbita attorno alla Luna, gli astronauti della missione Apollo
8. Fino a oggi infatti sono stati scoperti circa 185 pianeti
extrasolari, ma nessuno sembra avere le caratteristiche che
hanno reso possibile la vita come sulla Terra.
IL CONTRIBUTO DEI SATELLITI - Grazie ai suoi satelliti
(Meteosat, ERS e Envisat) lAgenzia Spaziale Europea ha
contribuito in modo importante allo studio dellambiente,
e alla comprensione dei cambiamenti climatici in corso. Nel
1993 è stato il satellite ERS-1 dellESA a misurare
le dimensioni del più misterioso lago della Terra: il
lago Vostok - 40 volte più grande del lago di Garda-
sepolto sotto quattromila metri di ghiaccio nellAntartide
orientale. LEsa collabora con lUnesco nellambito
di diversi progetti: dal 2001 nel progetto BEGo per la protezione
dei gorilla in Rwuanda, in Uganda e nella Repubblica democratica
del Congo; nel 2002 ha lanciato liniziativa Tiger (utilizzare
dati satellitari per la gestione delle risorse idriche in Africa)
e dal 2003 Esa e Unesco collaborano per la protezione e la gestione
di 812 siti elencati nella lista del Patrimonio mondiale dellUmanità.
http://www.unesco.org
http://www.esa.int/