Un
ragazzino tedesco di 18 anni dietro i virus peggiori dell' anno
ROMA
- Un ragazzino tedesco, appena 18enne, è il responsabile
da solo della metà delle infezioni telematiche registrate
nel 2004. E' quanto emerge da uno studio della casa di sicurezza
Sophos, che ogni anno pubblica una classifica dei virus più
diffusi
Sven Jaschan, liceale con la passione dell'informatica, ha ammesso
lo scorso maggio di aver creato i worm Netsky e Sasser.
"Il 2004 è stato l' anno di Netsky", ha dichiarato
Graham Cluley, senior technology consultant per Sophos. I worm
derivanti da Netsky (complessivamente più di trenta varianti)
hanno occupato la cima della classifica per la maggior parte
della seconda metà dell'anno, mentre il worm Sasser ha
infestato migliaia di aziende e di utenti nel mese di maggio.
Come ricompensa di questa attività, a settembre Jaschan
è stato assunto come programmatore dall'azienda di sicurezza
SecurePoint Technologies.
Complessivamente,
il numero di virus registrato da Sophos nel 2004 è aumentato
del 51,8 per cento rispetto allo scorso anno. Sebbene sia comparso
per la prima volta a febbraio, a novembre Netsky era ancora
il virus più diffuso mai segnalato nel mondo. Il secondo
worm più rilevante dell'anno, Zafi-B, è stato
segnalato per la prima volta a giugno e da allora si è
diffuso con successo, anche se con piccoli segni di arresto.
"E' semplicemente scioccante che virus come Netsky-P e
Zafi-B stiano ancora infettando i computer, mesi dopo che questi
sono stati protetti dalle società di antivirus"
ha affermato Cluley.
Anche
nel 2004, Windows è stato il sistema operativo maggiormente
bersagliato dai virus. Una tendenza che, con ogni probabilità,
si confermerà anche l'anno prossimo: "Motivati dal
pensiero di diffondere i loro codici maligni nel modo più
ampio e veloce possibile, è probabile che nel 2005 e
oltre, gli sviluppatori di virus continuino a focalizzarsi su
Microsoft e sui suoi utenti", spiegano da Sophos.
Altre
minacce evidenziate dallo studio riguardano lo spam e il phishing.
L' attenzione dei creatori di virus si sta gradualmente spostando
anche verso le piattaforme mobili, in particolare i cellulari,
ma finora senza provocare grandi danni.