Causa
ed Effetto
14.08.06 - Dopo 33 giorni di guerra,
il cessate il fuoco regge anche se i
due contendenti gridano entrambi alla
vittoria.
Il
mondo intero ha condannato, la reazione
"sproporzionata" di Israele.
Pero' il premier israliano, Ehud Olmert,
in Parlamento dichiara che " tutta
la responsabilità della guerra
è mia e non voglio condividerla
con nessuno"
Un' ammissione di responsabilità
ma non di colpa: "Voglio dire a
tutti coloro che ci stanno ancora criticando
che non abbiamo intenzione di scusarci,
Israele è nel giusto".
Io ritengo che Israele abbia risposto
ad una provocazione degli Hezbollah
che in Libano hanno trovato terra fertile
come molti altri "terroristi".
Cosa fareste Voi se dalla casa vicina
sparassero alle Vostre finestre?
Israele e' sempre stata tecnologicamente
preparata ed in prima linea contro il
terrorismo, questa volta gli e' sfuggito
qualcosa ed e' stata sorpresa. Olmet
lo ribadisce che sara' un impegno anche
per il futuro dare la caccia "sempre
e ovunque" ai leader delle milizie
sciite e che "Israele non accetterà
il più piccolo attacco alla propria
sovranità".
Son da condannare e non dofendere paesi
come il Libano che danno accoglienza
a "organizzazioni terroristiche"
come l' Hezbollah.
Concordo con Olmet quando afferma "La
nostra guerra e la guerra del mondo
al terrorismo non è iniziata
ieri e non finirà nel prossimo
futuro, è una guerra lunga, dura
e complessa".
Quando
volano bombe, e cadono vite innocenti,
da qualunque parte sia, non e' piacevole,
pero' e' la guerra per la sopravvivenza,
"morte tua, vita mea", non
dimentichiamo l' 11 settembre, Parigi
e lo scampata strage di Londra, quanti
innocenti per un "fanatico".
Io direi che gli israeliani, hanno adottato
il metodo piu' rapido "amputazione",
niente guerra di logoramento, che alla
fine fanno piu' vittime.
La miglior difesa e' l' attacco. E cosi'
ha fatto. Che ci piaccia o no Israele
e' uno Stato "sovrano". E
cosi ha dimostrato di esserlo.