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Lettere al direttore

 
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Giovanni Garibaldi

INTERVISTA
FILOSA: “Isolare il fascismo dalla presidenza del Comites RD”

10.11.06 - Sono riuscito, dopo diverse email e decine telefonate, a rintracciare Ermanno Filosa, Presidente “AZZURRI NEL MONDO RD E CARAIBI”, attualmente in Italia per motivi personali. Dopo un colloquio sereno circa il suo stato di salute e quello della sorella, gravemente ammalata, Filosa si è lasciato “rapire “ dalla aria politico-associativo che anima e tormenta la preoccupata, e forse allarmata, Comunità Italiana della Repubblica Dominicana, soprattutto dopo la “adunata” di aderenti al fascismo il 28 ottobre per celebrare la marcia su Roma con tanto di grande foto di Mussolini Benito, camicie nere con le aquile, e cappellino tipico fascista e la sorprendente adesione alla celebrazione fascista del presidente del Comites Visca. Ho inoltrato a Filosa una serie di domande tramite e-mail, riporto di seguito le risposte.

Garibaldi: “Ho letto sul portale “Italia chiama Italia” ed altri siti, che, insieme a Gian Luigi Ferretti, coordinatore mondiale del Citm, hai avuto un incontro informale presso un ristorante romano con il Ministro Tremaglia. Che impressione ne hai ricavato?”.

Filosa: “E’ stata una esperienza indimenticabile, sia sotto il profilo umano che politico. E’ stato Ferretti, che avevo incontrato a cena il giorno precedente insieme a mio figlio Ricky caporedattore nel giornale “L’Italiano.it” diretto con originalità e fantasia dallo stesso Ferretti, a proporre l’incontro a colazione con Tremaglia.

Tremaglia mi è apparso lucido e sereno, con una attenzione continua rivolta al futuro: egli è sicuro che il centrodestra, alle prossime elezioni all’estero, vincerà le elezioni politiche. E’ sostenitore di una armoniosa unità operativa tra tutte le forze della Casa delle Libertà,e soprattutto di un collaborazione leale e fattiva tra le associazioni degli italiani che si richiamano al Ctim e agli Azzurri nel Mondo. Devo ammettere con sincerità, che stando vicino a Tremaglia ho colto in lui una tensione ideale incrollabile, una costante volontà di elaborare le strategie piu’ adatte per dare le giuste risposte alle attese degli italiani all’estero. E’ stato uno scambio cultural-politico positivo e gratificante, e si capisce così quando una persona oltre ad essere leader sa proporsi come un patriarca bonario e caldo.

Alcuni momenti della manifestazione.
Foto: L´uovo di Colombo

Garibaldi: “Hai saputo della “adunata” del 28 ottobre tenutasi in Repubblica Dominicana, per celebrare la marcia su Roma di Benito Mussolini e la adesione al movimento fascista di Visca, attuale presidente del Comites ? La comunità italiana qui residente è allarmata, perché preoccupata per questo trasformismo politico di Visca. Quale sono le tue riflessione a tale proposito?

Filosa: Oltre 32 email,e le telefonate di amici e dirigenti Azzurri RD, come quella del coordinatore nazionale Franco Gussio, mi hanno manifestato la loro preoccupazione e stupore misto ad uno sdegno deciso. Penso che sia una vergogna che il Presidente del Comites abbia aderito al movimento fascista, partecipando attivamente alla festa in onore di Benito Mussolini organizzata a Boca Chica. Proprio lui che è stato sempre conosciuto come un socialista incallito,dirigente di primo piano del sindacato della Cgl, che osannava Craxi, Signorile, Mancini e dirigenti socialisti vari. Sempre per capire quanto sia camaleontico Visca, ha cercato l’alleanza con gli Azzurri nel Mondo in RD e osannava l’operato politico di Silvio Berlusconi. Ora, scopriamo che è capace anche di indossare una camicia nera e salutare con il braccio alzato, promuovendosi davanti agli occhi di tutti come un aderente al movimento fascista. Questo dimostra che il Presidente del Comites è un opportunista politico, non ha ideali definiti, ma ideali di circostanza per “ cuccare e mantenere una sedia” : la sua visione politica ha sempre al centro la amplificazione della sua ambizione.

So che il Presidente, vivendo a Boca Chica, deve farsi ogni mattina mezz’ ora di macchina per venire in Capitale, e mezz’ ora di macchina, o anche di più, per tornare a casa: noi vorremmo evitargli questa fatica. Per questo lavoreremo con passione ed intelligenza: per cercare di farlo restare a casa il prima possibile. Tranquillo, come il pensionato che è.

Mi domando: ma come può questo personaggio mantenere la presidenza Comites, se almeno 10 consiglieri dello stesso organismo non sono fascisti; egli ha ottenuto la fiducia a scrutinio segreto di solo 7 consiglieri su 12. Il bilancio da lui presentato è stato approvato da solo 6 consiglieri su 12.!!! E’ una situazione insostenibile, che prima o poi provocherà lo allontanamento di Visca dalla presidenza Comites. Già registro consistenti progressi per dare una nuova figura alla presidenza.

Garibaldi: “Rimane però aperta la questione, del ruolo degli italiani all’estero: quando si dice “sono qui per lavorare per gli italiani all’estero,non mi interessa la politica”, non si dice, in buona fede, una affermazione che contrasta con la realtà?.

Filosa: “ E’ vero. Vi una contraddizione evidente: la presidenza del Comites RD fa palesemente politica , partecipa a manifestazioni che ricordano la marcia su Roma di Benito Mussolini. E pretende che gli altri non facciano politica!!. Incredibile la similitudine con lo slogan fascista che si leggeva ovunque in Italia durante il ventennio “ qui non si parla di politica”!. Bisogna riflettere, è chiaro che la presidenza Comites è in mano ai fascisti. La presenza degli italiani all’estero, è avvolta da un clima politico sempre più amplio: si vota alle politiche su liste di partito, non su liste che richiamano vagamente gli “italiani all’estero”. Bisogna aprire gli occhi, dobbiamo tutti crescere politicamente, e superare la ipocrisia che siamo ”italiani all’ estero senza testa politica”: altrimenti, ha ragione Bobo Craxi, quando dice che gli italiani all’ estero e i loro deputati ”non contano un cazzo. “

Garibaldi:” Ma quali linee strategiche gli "Azzurri nel Mondo " propongono alla comunitàa italiana residente in Repubblica Dominicana”?.

Filosa:”Il momento è serio, forse socialmente grave perché vi è la probabilità che si formino “sacche di odio “che non devono più essere alimentate. Il fanatismo è cieco ,ed è cattivo consigliere : il confronto deve essere libero e democratico, non violento. Adesso bisogna fare delle scelte: i fascisti con i fascisti, i democratici e i non fascisti insieme aggregati con i valori che hanno alimentato la lotta di liberazione al nazi-fascismo, che ha visto un “intreccio diabolico di guerra civile e resistenza”, ERRORI TREMENTI E TRAGICI DA AMBO LE PARTI, ma che ha dato vita dopo un bagno di sangue tra fratelli italiani alla nostra sacra Costituzione Repubblicana, una delle più avanzate del mondo. La comunità italiana RD deve suonare le campane della riscossa e isolare e condannare il fascismo che anima la presidenza Comites RD. Bisogna rafforzare il Centrodestra, mettendo alla luce i valori che difendono la famiglia, la solidarietà, i principi sacri scritti nella nostra Bibbia, la volontà autentica di fratellanza tra italiani residenti all’estero, il rispetto della libertà e dignità umana, così come affermano con decisione Berlusconi e Dario Rivolta, Scajola e Pera, Fini e Zacchera, Gian Luigi Ferretti.

Sono stato sempre un uomo di destra, ma non fascista, nonostante io abbia avuto un parente illustre che sedette in parlamento, sempre vicino ad Almirante, in rapprentanza del MSI. Tutti noi dobbiamo dare alla Comunità italiana la certezza che si è rappresentati da valori e persone che si richiamano a idee non fasciste: non esistono in Repubblica Dominicana, 25 mila fascisti! Esistono migliaia di italiani che oggi sono presi dallo sconforto apprendendo notizie che vedono un presidente di un ente pubblico come il Comites che aderisce al movimento fascista. E’ stupefacente così che la presidenza Comites sia in mano al fascismo. Le dimissioni o la “sostituzione” di Visca tramite votazione segreta, è inevitabile per armonizzare la comunità italiana; Visca divide, lacera la comunità italiana tramite una non–politica, la politica opportunistica e falsa, ipocrita accompagnata da sorrisini cinici, viscida come un serpente, e la amplificazione della suo egocentrismo politico a volte puerile e a volte senile. Deve andare tranquillo a casa.

E’ urgente fare chiarezza, abbiamo il dovere morale di farlo. Bisogna segnalare in forma ufficiale e formale, con iniziative che insieme concerteremo, questa anomalia al Ministero degli Esteri, al Ministero degli Interni, alla Presiedenza della Repubblica Dominicana, alla stessa Ambasciata d’ talia. Non è una lotta difficile, ma ci vuole decisione e passione; sono certo che gli italiani della Repubblica Dominicana non aspettano altro. Sapremo chiamarli a raccolta, per avviare il rinnovamento della presidenza del Comites e la riscossa dei grandi valori democratici e di libertà scritti con il sangue nella nostra democratica Costituzione Italiana.



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Giovanni GARIBALDI
garibaldi@corrierecaraibi.com







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