INTERVISTA
FILOSA:
Isolare il fascismo dalla
presidenza del Comites RD
10.11.06
- Sono riuscito, dopo diverse
email e decine telefonate, a
rintracciare Ermanno Filosa,
Presidente AZZURRI
NEL MONDO RD E CARAIBI,
attualmente in Italia per motivi
personali. Dopo un colloquio
sereno circa il suo stato di
salute e quello della sorella,
gravemente ammalata, Filosa
si è lasciato rapire
dalla aria politico-associativo
che anima e tormenta la preoccupata,
e forse allarmata, Comunità
Italiana della Repubblica Dominicana,
soprattutto dopo la adunata
di aderenti al fascismo il 28
ottobre per celebrare la marcia
su Roma con tanto di grande
foto di Mussolini Benito, camicie
nere con le aquile, e cappellino
tipico fascista e la sorprendente
adesione alla celebrazione fascista
del presidente del Comites
Visca. Ho inoltrato a Filosa
una serie di domande tramite
e-mail, riporto di seguito le
risposte.
Garibaldi:
Ho letto sul portale Italia
chiama Italia ed altri
siti, che, insieme a Gian Luigi
Ferretti, coordinatore mondiale
del Citm, hai avuto un incontro
informale presso un ristorante
romano con il Ministro Tremaglia.
Che impressione ne hai ricavato?.
Filosa: E stata
una esperienza indimenticabile,
sia sotto il profilo umano che
politico. E stato Ferretti,
che avevo incontrato a cena
il giorno precedente insieme
a mio figlio Ricky caporedattore
nel giornale LItaliano.it
diretto con originalità
e fantasia dallo stesso Ferretti,
a proporre lincontro a
colazione con Tremaglia.
Tremaglia mi è apparso
lucido e sereno, con una attenzione
continua rivolta al futuro:
egli è sicuro che il
centrodestra, alle prossime
elezioni allestero, vincerà
le elezioni politiche. E
sostenitore di una armoniosa
unità operativa tra tutte
le forze della Casa delle Libertà,e
soprattutto di un collaborazione
leale e fattiva tra le associazioni
degli italiani che si richiamano
al Ctim e agli Azzurri nel Mondo.
Devo ammettere con sincerità,
che stando vicino a Tremaglia
ho colto in lui una tensione
ideale incrollabile, una costante
volontà di elaborare
le strategie piu adatte
per dare le giuste risposte
alle attese degli italiani allestero.
E stato uno scambio cultural-politico
positivo e gratificante, e si
capisce così quando una
persona oltre ad essere leader
sa proporsi come un patriarca
bonario e caldo.
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Alcuni
momenti della manifestazione.
Foto: L´uovo
di Colombo
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Garibaldi:
Hai saputo della adunata
del 28 ottobre tenutasi in Repubblica
Dominicana, per celebrare la
marcia su Roma di Benito Mussolini
e la adesione al movimento fascista
di Visca, attuale presidente
del Comites ? La comunità
italiana qui residente è
allarmata, perché preoccupata
per questo trasformismo politico
di Visca. Quale sono le tue
riflessione a tale proposito?
Filosa:
Oltre 32 email,e le telefonate
di amici e dirigenti Azzurri
RD, come quella del coordinatore
nazionale Franco Gussio,
mi hanno manifestato la loro
preoccupazione e stupore misto
ad uno sdegno deciso. Penso
che sia una vergogna che il
Presidente del Comites abbia
aderito al movimento fascista,
partecipando attivamente alla
festa in onore di Benito Mussolini
organizzata a Boca Chica. Proprio
lui che è stato sempre
conosciuto come un socialista
incallito,dirigente di primo
piano del sindacato della Cgl,
che osannava Craxi, Signorile,
Mancini e dirigenti socialisti
vari. Sempre per capire quanto
sia camaleontico Visca, ha cercato
lalleanza con gli Azzurri
nel Mondo in RD e osannava loperato
politico di Silvio Berlusconi.
Ora, scopriamo che è
capace anche di indossare una
camicia nera e salutare con
il braccio alzato, promuovendosi
davanti agli occhi di tutti
come un aderente al movimento
fascista. Questo dimostra che
il Presidente del Comites è
un opportunista politico, non
ha ideali definiti, ma ideali
di circostanza per cuccare
e mantenere una sedia
: la sua visione politica ha
sempre al centro la amplificazione
della sua ambizione.
So che il Presidente, vivendo
a Boca Chica, deve farsi ogni
mattina mezz ora di macchina
per venire in Capitale, e mezz
ora di macchina, o anche di
più, per tornare a casa:
noi vorremmo evitargli questa
fatica. Per questo lavoreremo
con passione ed intelligenza:
per cercare di farlo restare
a casa il prima possibile. Tranquillo,
come il pensionato che è.
Mi domando: ma come può
questo personaggio mantenere
la presidenza Comites, se almeno
10 consiglieri dello stesso
organismo non sono fascisti;
egli ha ottenuto la fiducia
a scrutinio segreto di solo
7 consiglieri su 12. Il bilancio
da lui presentato è stato
approvato da solo 6 consiglieri
su 12.!!! E una situazione
insostenibile, che prima o poi
provocherà lo allontanamento
di Visca dalla presidenza Comites.
Già registro consistenti
progressi per dare una nuova
figura alla presidenza.
Garibaldi:
Rimane però aperta
la questione, del ruolo degli
italiani allestero: quando
si dice sono qui per lavorare
per gli italiani allestero,non
mi interessa la politica,
non si dice, in buona fede,
una affermazione che contrasta
con la realtà?.
Filosa:
E vero. Vi una
contraddizione evidente: la
presidenza del Comites RD fa
palesemente politica , partecipa
a manifestazioni che ricordano
la marcia su Roma di Benito
Mussolini. E pretende che gli
altri non facciano politica!!.
Incredibile la similitudine
con lo slogan fascista che si
leggeva ovunque in Italia durante
il ventennio qui non
si parla di politica!.
Bisogna riflettere, è
chiaro che la presidenza Comites
è in mano ai fascisti.
La presenza degli italiani allestero,
è avvolta da un clima
politico sempre più amplio:
si vota alle politiche su liste
di partito, non su liste che
richiamano vagamente gli italiani
allestero. Bisogna
aprire gli occhi, dobbiamo tutti
crescere politicamente, e superare
la ipocrisia che siamo italiani
all estero senza testa
politica: altrimenti,
ha ragione Bobo Craxi, quando
dice che gli italiani all
estero e i loro deputati non
contano un cazzo.
Garibaldi: Ma quali
linee strategiche gli "Azzurri
nel Mondo " propongono
alla comunitàa italiana
residente in Repubblica Dominicana?.
Filosa:Il momento è
serio, forse socialmente grave
perché vi è la
probabilità che si formino
sacche di odio che
non devono più essere
alimentate. Il fanatismo è
cieco ,ed è cattivo consigliere
: il confronto deve essere libero
e democratico, non violento.
Adesso bisogna fare delle scelte:
i fascisti con i fascisti, i
democratici e i non fascisti
insieme aggregati con i valori
che hanno alimentato la lotta
di liberazione al nazi-fascismo,
che ha visto un intreccio
diabolico di guerra civile e
resistenza, ERRORI TREMENTI
E TRAGICI DA AMBO LE PARTI,
ma che ha dato vita dopo un
bagno di sangue tra fratelli
italiani alla nostra sacra Costituzione
Repubblicana, una delle più
avanzate del mondo. La comunità
italiana RD deve suonare le
campane della riscossa e isolare
e condannare il fascismo che
anima la presidenza Comites
RD. Bisogna rafforzare il Centrodestra,
mettendo alla luce i valori
che difendono la famiglia, la
solidarietà, i principi
sacri scritti nella nostra Bibbia,
la volontà autentica
di fratellanza tra italiani
residenti allestero, il
rispetto della libertà
e dignità umana, così
come affermano con decisione
Berlusconi e Dario Rivolta,
Scajola e Pera, Fini e Zacchera,
Gian Luigi Ferretti.
Sono stato sempre un uomo di
destra, ma non fascista, nonostante
io abbia avuto un parente illustre
che sedette in parlamento, sempre
vicino ad Almirante, in rapprentanza
del MSI. Tutti noi dobbiamo
dare alla Comunità italiana
la certezza che si è
rappresentati da valori e persone
che si richiamano a idee non
fasciste: non esistono in Repubblica
Dominicana, 25 mila fascisti!
Esistono migliaia di italiani
che oggi sono presi dallo sconforto
apprendendo notizie che vedono
un presidente di un ente pubblico
come il Comites che aderisce
al movimento fascista. E
stupefacente così che
la presidenza Comites sia in
mano al fascismo. Le dimissioni
o la sostituzione
di Visca tramite votazione segreta,
è inevitabile per armonizzare
la comunità italiana;
Visca divide, lacera la comunità
italiana tramite una nonpolitica,
la politica opportunistica e
falsa, ipocrita accompagnata
da sorrisini cinici, viscida
come un serpente, e la amplificazione
della suo egocentrismo politico
a volte puerile e a volte senile.
Deve andare tranquillo a casa.
E urgente fare chiarezza,
abbiamo il dovere morale di
farlo. Bisogna segnalare in
forma ufficiale e formale, con
iniziative che insieme concerteremo,
questa anomalia al Ministero
degli Esteri, al Ministero degli
Interni, alla Presiedenza della
Repubblica Dominicana, alla
stessa Ambasciata d talia.
Non è una lotta difficile,
ma ci vuole decisione e passione;
sono certo che gli italiani
della Repubblica Dominicana
non aspettano altro. Sapremo
chiamarli a raccolta, per avviare
il rinnovamento della presidenza
del Comites e la riscossa dei
grandi valori democratici e
di libertà scritti con
il sangue nella nostra democratica
Costituzione Italiana.