GIORNO
DELLA MEMORIA
27
gennaio 2007
Santo
Domingo, 27.01.07 - In Italia nel luglio
del 2000 è stato istituito per
legge il "Giorno della Memoria"
in ricordo "dello sterminio e delle
persecuzioni del popolo ebraico e dei
deportati militari e politici italiani
nei campi nazisti". La scelta del
27 gennaio non è casuale perchè
quel giorno nel 1945 furono abbattuti
i cancelli di Auschwitz, il più
grande ed efficiente centro di sterminio
degli ebrei.
«Mai
dimenticherò quella notte, la prima
notte nel campo, che ha fatto della mia
vita una lunga notte e per sette volte
sprangata.
Mai
dimenticherò quel fumo.
Mai
dimenticherò i piccoli volti dei
bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi
in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai
dimenticherò quelle fiamme che
bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai
dimenticherò quel silenzio notturno
che mi ha tolto per leternità
il desiderio di vivere.
Mai
dimenticherò quegli istanti che
assassinarono il mio Dio e la mia anima,
e i miei sogni, che presero il volto del
deserto.
Mai
dimenticherò tutto ciò,
anche se fossi condannato a vivere quanto
Dio stesso.
Mai.»

(Elie Wiesel, da La notte.
Wiesel fu rinchiuso ad Auschwitz all'età
di 16 anni.)

Se l' umanità avesse imparato qualcosa
dalla propria storia avrebbe fatto notevoli
passi avanti nella sua evoluzione. Purtroppo
l' uomo non impara mai e continua a sbagliare.
Nel terrore che quanto è accaduto
possa accadere di nuovo, è necessario
non smettere mai di ricordare e tramandare
quell' orrore.
"L'
esperienza di cui siamo portatori noi superstiti
dei lager nazisti è estranea alle
nuove generazioni dell'Occidente, e sempre
più estranea si va facendo mano a
mano che passano gli anni. (...) "
È avvenuto, quindi può accadere
di nuovo: questo è il nocciolo di
quanto abbiamo da dire".

(Primo Levi in "I sommersi e i salvati")