Napolitano
come Ponzio Pilato
Che
sia iniziata una "Dittatura
silenziosa".
03.06.07
-
Santo Domingo - Avrete
notato che il periodico da alcuni
giorni non sale con continuita'.
I motivi sono racchiusi negli
avvenimenti e comportamenti degli
italiani che non intendo e non
condivido. Abbiamo un Governo
che opera con audacia e prepotenza
su tutto e su tutti ed una minoranza
che aspetta una caduta che non
e' sollecitata, ne voluta. I pochi
interventi procurano solo solletico
con risate alla maggioranza.
I risultati delle elezioni sembra
non siano servite a nulla, solo
bla, bla. Si continua ad imbarcare
immigrati che altri rifiutano.
Arrestiamo e rilasciamo e non
espatriamo perche' , poverini,
al loro paese le romperebbero
le ossa.
E dovrei continuare, ma .. gia'
sapete.
La spazzatura di Napoli e' una
"barzelletta", la puzza
non disturbava nessuno da 23 anni,
ora all' improvviso la puzza
si solidifica e i liquidi
sono finiti. Ah ...Napolita'
, mandaci soldi.
Le destituzioni di Comandanti
scomodi, penso siano all'
ordine del giorno, probabilmente
veniamo a conoscenza solo di quelli
eclatanti.
Che sia iniziata una "Dittatura
silenziosa".
Ed il Presidente degli italiani,
il nostro garante, che fa, "non
vede, non sente, non parla"
o meglio sembra propio che se
ne lavi le mani. Ponzio Pilato
del XXI secolo.
Mi giunge ora una lettera aperta
a Napolitano da parte dell' On.
Marco Zacchera che condivido,
pienamente.
Mentre Av. Salvatore Viglia mi
invia senza commenti una canzone
di Lucio Dalla, che smbra aver
scoperto la potenzialita' degli
italiani all' estero, gia' come
aveva fatto con lo sbarco ad Anzio
degli Americani.
"
Lettera aperta" invitata
oggi al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
On.
Marco Zacchera
L
anno che verrà
(Lucio Dalla)
Salvatore
Viglia