PDL
all' estero: dov'e' il candidato del
Centro America?
13.03.08
- Dopo la pubblicazione delle liste
dei candidati alla Camera e al Senato
per il PDL, per quanto riguarda il voto
degli italiani nel mondo (che qui sotto
riporto per facilita' di chi legge)
sono
NORD
/ CENTRO AMERICA
SENATO
1) SORRISO Augusto - New Jersey, Stati
Uniti
2) GIORDANO Basilio - Montreal, Canada
CAMERA
1) ARCOBELLI Vincenzo - Houston, Stati
Uniti
2) ARIEMMA Paolo - Ontario, Canada
3) BERARDI Amato - Philadelphia, Stati
Uniti
4) SASSI Cesare - Miami, Stati Uniti
SUD AMERICA
SENATO
1)
CASELLI Juan Esteban - Buenos Aires,
Argentina
2) CHIANELLO Aldo Antonio - Rio de Janeiro,
Brasile
3) DI MARTINO Ugo - Caracas, Venezuela
4) GALARDI Mario - Caracas, Venezuela
CAMERA
1)
ANGELI Giuseppe - Rosario, Argentina
2) BOSCHIERO Bruno - Montevideo, Uruguay
3) COLLEVECCHIO Nello - Caracas, Venezuela
4) PINTABONA Carmelo - Buenos Aires,
Argentina
5) RUGGERI Andrea -San Paolo, Brasile
6) TIRELLI Franco - Rosario, Argentina
EUROPA
SENATO
1)
REBUZZI Antonella - Mosca, Russia
2) FANTETTI Raffaele - Londra, Regno
Unito
3) DI GIROLAMO Nicola - Charleroi, Belgio
4) SPREAFICO in GALIMBERTI Elisa - Parigi,
Francia
CAMERA
1)
PLEBANI Giuseppe Learco - Bellinzona,
Svizzera
2) DI BIAGIO Aldo - Fiume, Croazia
3) ALBELICE Salvatore - Bruxelles, Belgio
4) BENEVELLI Danilo - Lugano, Svizzera
5) CAMURATI Giampiero - Lugano, Svizzera
6) CARUSO Mario - Stoccarda, Germania
7) ERIO Carlo - Parigi, Francia
8) PICCHI Guglielmo - Londra, Regno
Unito
9) PIGNATARO Carmelo - Stoccarda, Germania
10) ROMAGNOLI Massimo - Atene, Grecia
11) VERDE Andrea - Parigi, Francia
12) ZANELLA Alessio - Dinslaken, Germania
AFRICA, ASIA, OCEANIA
SENATO
1)
CASAGRANDE Luigi - Brisbane, Australia
2) CRISTAUDI Salvatore - Johannesburg,
Sud Africa
CAMERA
1)
RESTIFA Teresa - Sydney, Australia
2) COSSARI Giuseppe - Melbourne, Australia
I
commenti si sprecano. Ognuno dice la
sua. E questo è buono, è
la democrazia: il dibattito, quando
non è volgare, è positivo.
I nomi dei candidati, per quanto riguarda
il Nord e il Centro America, li avete
letti appena sopra. Voglio invece attirare
l'attenzione dei lettori, ma anche dei
piani alti di via dell'Umiltà,
su un interrogativo: dov'è
il candidato del Pdl per il Centro America?
Perché quando si parla di Nord
e Centro America, si intende solo Canada
e Usa? Eppure, quel "Centro America",
dovrà pur significare qualcosa
o
no?
Gli italiani dei Caraibi, e non solo,
sono stanchi, sono delusi, non capiscono.
E non capiscono nemmeno tanti italiani
residenti negli USA, che al posto di
qualcuno che si trova oggi in lista
per la Camera, avrebbe preferito magari
Ermanno Filosa, presidente del
Comites di Santo Domingo e responsabile
di Forza Italia per Caraibi e Centro
America, che ha sempre lavorato più
che bene, che avrebbe potuto arrivare
a prendere migliaia di voti nella sua
area, ma anche negli Stati Uniti e in
Canada, "dove i contatti ci sono
e sono ottimi", ammette lo stesso
Filosa.
Insomma, non lo diciamo noi, lo dicono
gli italiani di questa ripartizione
elettorale: la scelta delle candidature
non è stata delle migliori, almeno
per quanto riguarda appunto Nord e Centro
America. Ci ritroviamo in lista
persino una persona che ha procedimenti
penali in corso, come è il caso
di Cesare Sassi, presidente Comites
di Miami, eletto con 200 voti o poco
più. Sarà in grado di
gestirsi, e di accumulare consensi?
Noi lo dubitiamo.
Dopo che Salvatore Ferrigno è
stato clamorosamente e - secondo
quanto ne so - ingiustamente escluso
dalla lista, non vedo altre candidature
di spessore. A parte, forse, Vincenzo
Arcobelli, già coordinatore dell'intercomites
USA, che potrebbe fare un buon lavoro.
Ma l'interrogativo iniziale resta la
questione fondamentale: perché
Roma continua ad ignorare il Centro
America? Gli italiani ivi residenti
sono forse dei fantasmi? O sono
forse italiani di serie B, rispetto
a quelli residenti in Canada, o in USA?
Questo atteggiamento da parte di Roma
non è accettabile, non lo è
più. Si parla già di pericolose
scissioni dal partito, separazioni che
potrebbero causare molti danni, muovere
in maniera forte gli equilibri.
Ma questo - come scrive Riky a Roma
- è un altro articolo