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Lettere al direttore

 
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Giovanni Garibaldi

Malumore, per il comunicato del Presidente del COM.IT.ES., Cav. Paolo Dissich

27.06.08 - Il comunicato, “Il Com.It.Es. avvisa sui pericoli di associazioni di italiani improvvisate e non riconosciute“, del presidente Dussich, che pone in guardia gli italiani della Repubblica Dominicana, ha suscitato come era prevedibile alcuni malumori.

Personalmente, sono stato tempestato da molte telefonate che ne dicevano di "cotte e di crude", per la pubblicazione del comunicato. Non tralasciando i soliti aprezzamenti politici.

Ho pensato. Siamo alle solite.
Ripeto ancora una volta, il sottoscritto pubblica tutto, meno che le telefonate, scrivetemi con e-mail, quanto dettomi telefonicamente ed io ben volenteri, PUBBLICHERO'.

Come membro del COMITES, rispetto la decisione, del Presidente di avvertire che il paese e' ricco di "VIVI", come si dice in Repubblica Dominicana, che se la inventano per trovare sbocchi di sopravvivenza. E molte volte per utilizzare, con conoscenze, finanziamenti che "galleggiano" nelle casse Regionali italiane a favore degli italiani nel mondo. Inventando. Promettendo.

Pero', il fatto secondo me ha aperto un problema piu' ampio, che va oltre la nostra isola, ma coinvolge tutte le Associazioni italiane nel Mondo, che non spetta a noi risolvere, ma alla quale desidererei che qualcuno mi chiarisse le idee.

Premesso che tutti i cittadini possono costituirsi in Associazione, sempre che rispettino le Leggi locali. In Repubblica Dominicana, significa redattare un Atto costitutivo e uno Statuto, e tradotto si deposita negli uffici competenti del Governo Dominicano, essere riconosciuti, con Decreto, come organizzazione, (diciamo senza fini di lucro). Altra alternativa creare una Societa', per lucro, con conseguenti, imposte, iva, ecc.
A questo punto trattasi di una associazione o compagnia, dominicana o italo-dominicana, o come volete definirla.

L' Ambasciata o il Consolato, e' un pezzetto d' Italia in terra straniera, e non ha secondo me nessun motivo di RICONOSCERE, eventualmente PRENDE NOTA ai fini statistici e informativi che esiste questa associazione. Riconoscerla significherebbe involucrarsi in doveri e dititti, tra le parti. E in caso di mancanze gravi, forse risponderne (anche voi state pensando che non puo' essere). Quindi penso che bisogna che si chiarisca bene il termine RICONOSCIUTE.
Nei compiti delle Amabasciate e Consolati, non mi risulta esiste questo compito o servizio, e vi allego uno stralcio di quanto avevo preparato da pubblicare. (Leggere)

E' evidente che in ogni Paese esistono Associazioni, consolidate e potenti e blasonate da probabilmente oscurare le Ambasciate stesse, come regolarle?.
La nascita del COMITES, ha scombussolato i piani e nei compiti, esiste propio un paragrafo che parla dei rapporti Associazioni-COMITES-Ambasciata.

Leggendo l' elenco delle undici Associazioni, Riconosciute ?????, non trovo il COMITES, questo cosa significa che siamo in una posizione "diversa", quale e' il rapporto del COMITES?

Entrando nelle pagine Web dell' Ambasciata di Santo Domingo, in nessuna pagina, salvo mia svista, si trova menzionato il COMITES. (Non attualizzato il Sitio???)

Pero' si trovano perfettamente dettagliati i dati di come locabilizzare, la Camera di Commercio Dominico Italiana e l' Istituto italiano per il commercio estero (sede México, D.F.).

Dunque, penso che sia vitale chiarire bene il termine Riconosciuta, o sostituirlo con altro, ai fini delle responsabilita', e penso che il COMITES debba aver chiaro questo, prima di riunire le Associazioni, riconosciute o note all' Ambasciata, onde evitare che con questa riunione si si dia o non si dia un imprimatum di "riconosciute dal COMITES", dettandono le regole del riconoscimento da parte del COMITES.

In fase di revisione dei regolamenti COMITES, e' bene che si ponga all' ordine del giorno la giusta collocazione di tutte queste nobili associazioni nate nel mondo, che come bene scrive Ricky Filosa in www.Italiachiamaitalia.com "Insieme ai Comites, e prima di questi, le associazioni sono da sempre vicine ai connazionali: li ascoltano, si fanno portavoce dei loro desideri, delle loro necessità, delle loro istanze"

 



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Giovanni GARIBALDI
garibaldi@corrierecaraibi.com







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