Tu
(USA) vieni da me, io (Russia) vengo
da te.
09.09.08
- La RUSSIA che non si chiama EUROPA,
nel gioco in Georgia, rilancia, "Tu
(USA) vieni da me, io (Russia) vengo
da te".
La notizie e' di ieri, "La Russia
conferma manovre con navi da guerra
con il Venezuela", quattro
le unita' annunciate nei Caraibi, per
una cooperazione in progranna alla fine
di novembre.
Tra le unita' anunciate dal Ministero
Russo ci sono la nave nucleare "Piotr
Veliki" (Pietro il Grande)
e un sommergibile distruttore.
Gli aerei russi da combattimento sottomerino
saranno provvisoriamente posizionati
in aereoporti venezuelani.
Naturalmente il funzionario russo Andrei
Nesterenko, del Ministero degli Esteri,
assicuro' che le esercitazioni, erano
pianificate da molto tempo, e "non
hanno relazione con la attuale crisi
nel Cáucaso" e non sono
diretti contro nessun paese.
L' annuncio e' "letto",
dai filo americani, come un avviso/sfida
e cosi' penso che sia.
Ora vedremo le reazioni USA, sara' la
solita manfrina, "io alla
tua casi SI e tu nella mia NO",
"sfida, sproporzionata".
Poveri americani, un insieme di "plebe",
che credede di aver creato un "Impero".
Gli USA non vogliono intendere, che
devono essere "GRANDI a casa
loro", il mondo intero e' ormai
al limite della sopportazione della
loro invadenza camuffata da "democrazia"
che in realta' non e' che "imperialismo
economico d' esportazione"
ai danni ora di una Nazione ora di altra.
E' certo che il mercato americano e'
grande ma confrontato col mondo e' piccolo
e in questi ultimi periodi non e' economicamente
stabile, probabilmente anche per la
mala distribuzione del PIL lordo, "quanto
in GUERRE e quanto in opere Sociali
Interne ?".
Ci sarebbe anche da sapere se gli "aiuti
umanitari" che elargiscono
nel mondo intero viene decurtato "dal
conto guerra o dal conto opere sociali?".
Difficilmente svelano i loro fatti interni,
(a distanza di anni qualche film svela
i retroscena, depistando il pubblico
su verita' o fitcion?), pero' entrano
prepotentemente o subdolamente nei fatti
altrui, con servizi segreti o traditori
"locali"profumatamente
pagati.
Mi
piacerebbe sapere quale sarebbe la reazione
a "se la RUSSIA domandasse di
entrare nell' Unione Europea?",
avendone territorialmente diritto, chi
si opporrebbe?. Sicuramente "gli
inglesi" essendo (al nord)
dell' Unione Europea il tentacolo/occhio/sassolino/freno
degli USA , e il sud sappiamo coperto
da ISRAELE.
Se cio' accadesse quanto ci guadagnerebbe
ai fini economici l' Europa? E quanto
ci perderebbero in termini economici-militari
gli USA? Quanti problemi, Istituzioni,
Organizzazioni e Enti di "sicurezza"
sarebbero abboliti, perche' ormai inutili?
Sparirebbero le basi USA in Italia,
in Europa e non si parlerebbe piu' di
scudo spaciale?
Le
enormi risorse spese per le GUERRE,
gli americani potrebbero investirle
a casa loro, facendo tutti gli Scudi
che necessitano, sulle loro isole Hawaii
e Bermudas e se non bastasse potrebbero
allineare e ancorare le loro infinite
navi e sommergibili a distanza di acque
territoriali. I confini terrestri potrebbero
essere patugliati dai loro aerei-caccia,
ora impegnati nel mondo intero.
Il
petrolio, il gas, ecc. lo dovrebbero
comperare ai prezzi di mercato come
fanno tutti.
Quanti
problemi risolti con l' entrata della
RUSSIA nell' Unione Europea, e' una
idea bizzarra, lanciata da un povero
cittadino, ma se a lanciarla fosse qualche
Ministro degli Esteri, in sede riunita
della comunita' europea, che reazione
a catena innescherebbe? Sarebbe da provare,
e vedere se farebbe lo stesso effetto
della bomba atomica americana su Yroshima,
si potrebbe incominciare a parlarne,
non si sa mai con il tempo.
Cosi'
si svelerebbe anche chi ha la mano nella
"torta" e se che qualcuno
ha il coraggio di molestare il "cane
che ha l' osso in bocca", cioe'
gli USA, che vivono con lo slogan "Fin
che c'e guerra c'e' speranza".
E ci sarebbe un' altra idea bizzarra
e "se l' Europa, pensasse un
giorno, di riportarsi a casa tutti i
sui "cervelli" comprati dagli
USA"? Sarebbe un' altra bomba
di Yroshima, per gli USA?.