Editoriali
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Lettere al direttore

 
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Giovanni Garibaldi

Tu (USA) vieni da me, io (Russia) vengo da te.

09.09.08 - La RUSSIA che non si chiama EUROPA, nel gioco in Georgia, rilancia, "Tu (USA) vieni da me, io (Russia) vengo da te".

La notizie e' di ieri, "La Russia conferma manovre con navi da guerra con il Venezuela", quattro le unita' annunciate nei Caraibi, per una cooperazione in progranna alla fine di novembre.
Tra le unita' anunciate dal Ministero Russo ci sono la nave nucleare "Piotr Veliki" (Pietro il Grande) e un sommergibile distruttore.
Gli aerei russi da combattimento sottomerino saranno provvisoriamente posizionati in aereoporti venezuelani.
Naturalmente il funzionario russo Andrei Nesterenko, del Ministero degli Esteri, assicuro' che le esercitazioni, erano pianificate da molto tempo, e "non hanno relazione con la attuale crisi nel Cáucaso" e non sono diretti contro nessun paese.

L' annuncio e' "letto", dai filo americani, come un avviso/sfida e cosi' penso che sia.
Ora vedremo le reazioni USA, sara' la solita manfrina, "io alla tua casi SI e tu nella mia NO", "sfida, sproporzionata".

Poveri americani, un insieme di "plebe", che credede di aver creato un "Impero".

Gli USA non vogliono intendere, che devono essere "GRANDI a casa loro", il mondo intero e' ormai al limite della sopportazione della loro invadenza camuffata da "democrazia" che in realta' non e' che "imperialismo economico d' esportazione" ai danni ora di una Nazione ora di altra.

E' certo che il mercato americano e' grande ma confrontato col mondo e' piccolo e in questi ultimi periodi non e' economicamente stabile, probabilmente anche per la mala distribuzione del PIL lordo, "quanto in GUERRE e quanto in opere Sociali Interne ?".
Ci sarebbe anche da sapere se gli "aiuti umanitari" che elargiscono nel mondo intero viene decurtato "dal conto guerra o dal conto opere sociali?".
Difficilmente svelano i loro fatti interni, (a distanza di anni qualche film svela i retroscena, depistando il pubblico su verita' o fitcion?), pero' entrano prepotentemente o subdolamente nei fatti altrui, con servizi segreti o traditori "locali"profumatamente pagati.

Mi piacerebbe sapere quale sarebbe la reazione a "se la RUSSIA domandasse di entrare nell' Unione Europea?", avendone territorialmente diritto, chi si opporrebbe?. Sicuramente "gli inglesi" essendo (al nord) dell' Unione Europea il tentacolo/occhio/sassolino/freno degli USA , e il sud sappiamo coperto da ISRAELE.

Se cio' accadesse quanto ci guadagnerebbe ai fini economici l' Europa? E quanto ci perderebbero in termini economici-militari gli USA? Quanti problemi, Istituzioni, Organizzazioni e Enti di "sicurezza" sarebbero abboliti, perche' ormai inutili?
Sparirebbero le basi USA in Italia, in Europa e non si parlerebbe piu' di scudo spaciale?

Le enormi risorse spese per le GUERRE, gli americani potrebbero investirle a casa loro, facendo tutti gli Scudi che necessitano, sulle loro isole Hawaii e Bermudas e se non bastasse potrebbero allineare e ancorare le loro infinite navi e sommergibili a distanza di acque territoriali. I confini terrestri potrebbero essere patugliati dai loro aerei-caccia, ora impegnati nel mondo intero.

Il petrolio, il gas, ecc. lo dovrebbero comperare ai prezzi di mercato come fanno tutti.

Quanti problemi risolti con l' entrata della RUSSIA nell' Unione Europea, e' una idea bizzarra, lanciata da un povero cittadino, ma se a lanciarla fosse qualche Ministro degli Esteri, in sede riunita della comunita' europea, che reazione a catena innescherebbe? Sarebbe da provare, e vedere se farebbe lo stesso effetto della bomba atomica americana su Yroshima, si potrebbe incominciare a parlarne, non si sa mai con il tempo.

Cosi' si svelerebbe anche chi ha la mano nella "torta" e se che qualcuno ha il coraggio di molestare il "cane che ha l' osso in bocca", cioe' gli USA, che vivono con lo slogan "Fin che c'e guerra c'e' speranza".

E ci sarebbe un' altra idea bizzarra e "se l' Europa, pensasse un giorno, di riportarsi a casa tutti i sui "cervelli" comprati dagli USA"? Sarebbe un' altra bomba di Yroshima, per gli USA?.



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Giovanni GARIBALDI
garibaldi@corrierecaraibi.com







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