Obama.
Sara' il negro dall' anima bianca?
09.11.08 - Con la elezione di Obama,
"non bianco", inizia
un periodo di ... attenti come si parla
........ altrimenti immediatamente si
e' accusati di "razismo".
Per me e' ora di finarla con la storia
del "negro" e il "bianco".
Io non sono un politico, il nero
e' nero, il bianco e' bianco,
sono parole in uso e ben specificate
nei Dizzionari di tutte le lingue mondiali.
Qual'e' il problema?
Io continuo a dire che, non mi offenderei
se mi dicessero"bianco",
quindi non vedo il problema se a uno
si dice "negro" o "moreno"
o altri termini usati alle varie latitudini.
Io vivo in un paese dove la maggioranza
e' "negra" e posso
affermare che i "peggiori razisti
sono loro". "Negri
buoni" che accettano che, il
bianco sia superiore per motivi (economici,
sociali, culturali, ecc.) , e non hanno
nulla da eccepire, loro stessi si definiscono
"negri", e giustamente
"ne sono orgogliosi",
ogniuno e' nato, dove e come Dio ha
deciso. Il resto te lo devi conquistare
alle buone o alle cattive.
La
vittoria di Obama, in America e' come
un "giro di boa", e
forse in futuro non ci saranno piu'
alternanze tra "repubblicani
o democratici", ma una alternanza
tra "bianco e nero"
ossia "ricchi e poveri".
Sempre augurandoci che il "negro"
di turno, sia "faccia e cervello
negro" e che non sia invece
"faccia nera e cervello, dei
bianchi".
L'
esultanza dei "bianchi"
per la vittoria di Obama e' perche'
c' era un forte desiderio di un vero
cambio. Ma e' inutile nascondere che
l' esultanza di tuttii "negri"
e' per "una rivincita"
sui bianchi, ed e' un desiderio inseguito
da molti anni, quindi e' giusto e umanamente
corretto e non scandaloso ammettere
che, esiste "il bianco e il
nero", in eterna competizione
a dimostrare una "uguale capacita'".
Io ho sempre pensato che, esistano dei
"bianchi con l' anima nera"
e dei "neri con l' anima bianca".
In
Repubblica Dominicana, e' tutto un esultare
a favore di Obama, che lo associano
alla figura del loro presidente Leonel
Fernandez , anche lui non propio
bianco, e tutti gli intervistati negri,
concordano che e' giunto il momento
per loro favorevole, e che e' "arrivata
la rivincita dei negri".
Gia' pubblicamente lanciata in TV, l'
avvertenza a quelle discoteche che oggi
non permettono l' entrata ai negri,
e che ora, secondo loro, devrebbero
adeguarsi.
Io ho miei dubbi. Questo cosa significa!
Che esiste una "differenza"
tra "bianchi e negri",
o chiamatela come volete, "una
brace accesa".
Come si puo' non giustificare discoteche
che, non permettono l' entrata ai "negri"
che sono la "causa di liti,
spari e in un baleno ti sfascino il
locale"? Per dimostrare che
sono i piu' forti, e normalmente per
"solo un bicchiere in piu' o
il sorriso fatto alla sua donna".
E se ci scappa il morto, .... "puoi
dire addio al tuo lavoro e al tuo investimento".
Forti dal fatto che loro, non hanno
nulla da perdere. Seguono un loro istinto
brutale.
Probabilmente chi vede canali televisivi
americani, avra' notato un piccolo cambio,
piu' intervistatori e giornalisti negri
e che soprattutto gli invitati speciali
non sono piu' rigorosamente bianchi,
ma negri.
Si allineano alla futura Presidenza,
quindi c'e' un cambio, "voluto,
forzato o leccato".
Probabilmente il bianco non e' piu'
un impiego sicuro, ma lo diventera'
il negro.
Cosa pensate che abbia detto Obama,
tutti questi anni guardandosi allo specchio.
Sono bianco? Sicuramente no!!. Si vedeva
normale, "bello e abbronzato",
e da persona intelligente, avra' continuato
a lottare tutta la vita, forse di piu'
a causa del "colore della pelle"
per dimostrare a se stesso e agli altri
che "il colore della pelle non
conta", quello che conta e'
"quello che si ha nel cervello".
Ora piu' che mai, eletto Presidente
di tutti gli americani, dovra' dimostrare
di non "essere razista",
e di confermare con il successo, "Che
tutto e' possibile!".
Tornando all' Italia, non creiamo tante
parole inutili tra "bianco e
nero", si pensi invece a risolvere
i problemi seri del paese. Dio ha
stabilito che ci siano i bianchi e i
neri, il motivo lui lo sapra'. Pensate!,
se Dio fosse Nero?
Ci mancherebbe altro che il Italia dopo
le "canzoni di Natale",
"il Presepio", "il
Crocefisso" ... ecc, non si
potesse piu' menzionare la parola "negro".
Italiani, lo ripeto per l' ennesima
volta, tiratevi su i pantaloni e cominciate
a dire come fanno in molte parti del
mondo "non ti va...torna
la tuo paese".
Tutta
la vita e' una barzelletta, ogniuno
scelga quella che piu' le piace.
Nessuno di Voi ha pensato che, dal
20 gennaio 2009 la Casa Bianca potrebbe
anche cambiare nome? E chi se ne
frega! Ultimamente, mi viene spontaneo
chiamare un negro "Obama",
sara' una offesa? Per chi?
Anche questa e' una battuta, che in
Italia nessuno osera' fare, pero' le
persone "intelligenti",
ed Obama lo e', se cosi' non fosse ci
sarebbe da dubitare sull' intelligenza
degli americani che lo hanno eletto,
non si offendono per una battuta o barzelletta,
anzi sorridono, altrimenti cosa dovrebbero
dire i nostri "Carabinieri"?
Obama e' negro, ed e' il 44mo presidente
degli Stati Uniti.
Alla "faccia dei bianchi".
P.S.
Anticipo che vorrei che fossero
aumentati i casi di "Perdita
della Cittadinanza italiana",
e inserire nella lista che la cittadinanza
italiana si perde anche, "per
non rispettare l' Italia, gli italiani,
usi costumi e tradizioni".
E il primo a perderla, per me dovrebbe
essere, Gad Lerner. Spregevole.