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Lettere al direttore

 
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Giovanni Garibaldi

Obama. Sara' il negro dall' anima bianca?

09.11.08 - Con la elezione di Obama, "non bianco", inizia un periodo di ... attenti come si parla ........ altrimenti immediatamente si e' accusati di "razismo".
Per me e' ora di finarla con la storia del "negro" e il "bianco".
Io non sono un politico, il nero e' nero, il bianco e' bianco, sono parole in uso e ben specificate nei Dizzionari di tutte le lingue mondiali. Qual'e' il problema?
Io continuo a dire che, non mi offenderei se mi dicessero"bianco", quindi non vedo il problema se a uno si dice "negro" o "moreno" o altri termini usati alle varie latitudini.

Io vivo in un paese dove la maggioranza e' "negra" e posso affermare che i "peggiori razisti sono loro". "Negri buoni" che accettano che, il bianco sia superiore per motivi (economici, sociali, culturali, ecc.) , e non hanno nulla da eccepire, loro stessi si definiscono "negri", e giustamente "ne sono orgogliosi", ogniuno e' nato, dove e come Dio ha deciso. Il resto te lo devi conquistare alle buone o alle cattive.

La vittoria di Obama, in America e' come un "giro di boa", e forse in futuro non ci saranno piu' alternanze tra "repubblicani o democratici", ma una alternanza tra "bianco e nero" ossia "ricchi e poveri".
Sempre augurandoci che il "negro" di turno, sia "faccia e cervello negro" e che non sia invece "faccia nera e cervello, dei bianchi".

L' esultanza dei "bianchi" per la vittoria di Obama e' perche' c' era un forte desiderio di un vero cambio. Ma e' inutile nascondere che l' esultanza di tuttii "negri" e' per "una rivincita" sui bianchi, ed e' un desiderio inseguito da molti anni, quindi e' giusto e umanamente corretto e non scandaloso ammettere che, esiste "il bianco e il nero", in eterna competizione a dimostrare una "uguale capacita'".
Io ho sempre pensato che, esistano dei "bianchi con l' anima nera" e dei "neri con l' anima bianca".

In Repubblica Dominicana, e' tutto un esultare a favore di Obama, che lo associano alla figura del loro presidente Leonel Fernandez , anche lui non propio bianco, e tutti gli intervistati negri, concordano che e' giunto il momento per loro favorevole, e che e' "arrivata la rivincita dei negri".
Gia' pubblicamente lanciata in TV, l' avvertenza a quelle discoteche che oggi non permettono l' entrata ai negri, e che ora, secondo loro, devrebbero adeguarsi.
Io ho miei dubbi. Questo cosa significa! Che esiste una "differenza" tra "bianchi e negri", o chiamatela come volete, "una brace accesa".

Come si puo' non giustificare discoteche che, non permettono l' entrata ai "negri" che sono la "causa di liti, spari e in un baleno ti sfascino il locale"? Per dimostrare che sono i piu' forti, e normalmente per "solo un bicchiere in piu' o il sorriso fatto alla sua donna". E se ci scappa il morto, .... "puoi dire addio al tuo lavoro e al tuo investimento". Forti dal fatto che loro, non hanno nulla da perdere. Seguono un loro istinto brutale.

Probabilmente chi vede canali televisivi americani, avra' notato un piccolo cambio, piu' intervistatori e giornalisti negri e che soprattutto gli invitati speciali non sono piu' rigorosamente bianchi, ma negri.
Si allineano alla futura Presidenza, quindi c'e' un cambio, "voluto, forzato o leccato".
Probabilmente il bianco non e' piu' un impiego sicuro, ma lo diventera' il negro.

Cosa pensate che abbia detto Obama, tutti questi anni guardandosi allo specchio. Sono bianco? Sicuramente no!!. Si vedeva normale, "bello e abbronzato", e da persona intelligente, avra' continuato a lottare tutta la vita, forse di piu' a causa del "colore della pelle" per dimostrare a se stesso e agli altri che "il colore della pelle non conta", quello che conta e' "quello che si ha nel cervello".

Ora piu' che mai, eletto Presidente di tutti gli americani, dovra' dimostrare di non "essere razista", e di confermare con il successo, "Che tutto e' possibile!".

Tornando all' Italia, non creiamo tante parole inutili tra "bianco e nero", si pensi invece a risolvere i problemi seri del paese. Dio ha stabilito che ci siano i bianchi e i neri, il motivo lui lo sapra'. Pensate!, se Dio fosse Nero?

Ci mancherebbe altro che il Italia dopo le "canzoni di Natale", "il Presepio", "il Crocefisso" ... ecc, non si potesse piu' menzionare la parola "negro".
Italiani, lo ripeto per l' ennesima volta, tiratevi su i pantaloni e cominciate a dire come fanno in molte parti del mondo "non ti va...torna la tuo paese".

Tutta la vita e' una barzelletta, ogniuno scelga quella che piu' le piace.
Nessuno di Voi ha pensato che, dal 20 gennaio 2009 la Casa Bianca potrebbe anche cambiare nome? E chi se ne frega! Ultimamente, mi viene spontaneo chiamare un negro "Obama", sara' una offesa? Per chi?

Anche questa e' una battuta, che in Italia nessuno osera' fare, pero' le persone "intelligenti", ed Obama lo e', se cosi' non fosse ci sarebbe da dubitare sull' intelligenza degli americani che lo hanno eletto, non si offendono per una battuta o barzelletta, anzi sorridono, altrimenti cosa dovrebbero dire i nostri "Carabinieri"?

Obama e' negro, ed e' il 44mo presidente degli Stati Uniti.
Alla "faccia dei bianchi".



P.S.
Anticipo che vorrei che fossero aumentati i casi di "Perdita della Cittadinanza italiana", e inserire nella lista che la cittadinanza italiana si perde anche, "per non rispettare l' Italia, gli italiani, usi costumi e tradizioni".

E il primo a perderla, per me dovrebbe essere, Gad Lerner. Spregevole.



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Giovanni GARIBALDI
garibaldi@corrierecaraibi.com







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