Panettone
o Pandoro? - Israele o Palestina?
31.12.08
- In questo periodo Natalizio
si fanno sondaggi e il piu' normale
e' "Se e' piu' gradito
il Panettone o il Pandoro".
Pero' e' un Natale particolare
e diverso dove invece di vivere
di Amore e Pace
si vive di Odio e Guerra.
E il titolo lo dice Israele o
Palestina? Infatti la domanda
che mi pongo "I lettori
preferiscono Israele o Palestina?"
Se leggete avete letto un qualsiasi
articolo, per esempio, sul Corriere
della Sera, che sia scritto
da un puro italiano, da
italo-giudeo o da un giudeo
purosangue, nelle opinioni
che seguono, troverete che una
parte tifa per Israele e un'altra
per la Palestina. Quasi nella
stessa percentuale. Chi sta nel
giusto e chi no? Chi pensa di
essere nella verita' e chi invece
crede nella menzogna?
Necessiterebbe che qualcuno ci
chiarisse le idee. Io ho chiesto
chiarimenti, ma nessuno parla
chiaro per non scatenare le ire
e incorrere in eventualia sanzioni
o minaccie di morte.
A questo punto ci e' impossibile
chiarire i fatti, dobbiamo solo
credere nelle parole. Ma in quale
meta'? C'e' qualcuno che e' piu'
potente di Dio, lui si lascia
mettere in discussione, altri
no, "Credere..solo
credere".
Bene questa prepotenza penso non
sia giusta e tanto meno "democratica".
Gli avvenimenti che succedono
in questi giorni in Palestina,
purtroppo non e' una pellicola,
ci sono scontri di pallottole
vere e pancie piene contro
sassi e razzetti natalizi tirati
da morti di fame.
La democrazia portata con le armi
che non vogliono tacere, nemmeno
dopo la richiesta dell' Europa,
in fin dei conti chi e' l' Europa?
Nulla.
Chi conta e' l' America che spalleggia
Israele e democraticamente non
fa nulla.
Bella democrazia, i penso che
sarebbe ora da mettere in discussione
l' operato di questa grande Nazione,
che per alcuni versi ammiro.
Ammiro l' unione fredda di tante
teste differenti sempre pronte
alla guerra, pero' in casa d'
altri.
Ammiro che economicamente hanno
distrutto e rubato soldi in tutti
i continenti e non si vergognano
e che nessuno gli chieda spiegazione.
Ammiro che un Giudeo rubi tanti
soldi da far ricco il mondo e
che nulla si domandi come ha fatto
e che fine fara'.
Ammiro la faccia tosta che hanno
da perseguire tutto e tutti al
mondo, ma che non si possa toccare
un americano.
Questa e' l' America, la forza
di dire "io sono forte
e posso tutto" e Israele
ha imparato bene, e ci piange
e ripiange e ci fa sentire colpevoli
e esseri spregevoli da oltre 60
anni per i suoi morti, si dice
6.000.000, giusti giusti.
E cosa dovremmo fare, e cosa dovrebbe
dire la russia che ne ha avuti
22.000.000, il piu' alto contributo
di vite umane. Loro non contano
sono Russi schifosi.
Bene questi russi schifosi potrebbero
riequilibrare la bilancia entrando
nell' Unione Europea. Naturalmente
America, Inghilterra e Israele
permettendo.
Impossibile ci creerebbero tanti
problemi che ci farebbero litigare
per la Terza guerra mondiale.
E sono sicuro che si stanno gia'
preparando.
E tornando a Israele o Palestina?
Prova
di questo dubbio tra i lettori
e' un messagio inviatemi da
Bruno Tulisso di Santo Domingo
dove scrive
*********
30.12.08
Ciao Giovanni,
comprendo
il possibile anti semitismo tuo,
di Antonino Amato e Adriano Rebecchi.
Vorrei solo aggiungere che se
qualcuno di voi tre mi tirasse
un missiletto oggi, o una bomba
domani, o mi inviasse un pazzo
suicida dopodomani, io, personalmente,
vi avrei gia' massacrato da tempo,
tutti e tre, senza pieta' e senza
verificare chi di voi fosse stato.
Questo e' quanto mi va di riferirvi,
senza voler difendere nessuno.
Buon anno,
Bruno Tulissio.
*****
A
caldo rispondo
Caro
Bruno,
io
pubblico quello che ricevo, e
molti si lamentano che pubblico
articoli che altri periodici non
hanno il coraggio o la possibilita'
di pubblicare, per i ben noti
motivi.
Puoi
immaginare il Corriere della Sera,
direttore un Ebreo, ecc.
La
logica che espongono Amato e Rebecchi
e' confutabile ma nessuno ha argomenti
per farlo, perche' fondamentalmente
dicono cosa vere, ma le false
in giro sono piu' numerose, e
quindi la massa segue queste voci.
Poi sinceramente a la gente non
gliene frega piu' di tanto, interpellata
risponde "che si ammazzino
tutti".
Ora
giustamente tu segui la corrente,
anche Obama ha pensato come te,
ma in realta' i Palestinesi si
sono rotti i "maroni",
passi che gli espropino una parte
della terra con approvazione ONU,
pero' NO che altra la cerchino
di rubare in tutti i modi.
La manovra, guerra, odierna era
programmata da mesi, da scattare
propio nelle feste Natalizie,
quando il mondo e' sotto i fumi
dell' alcool, e il vuoto di decisione
per il cambio Bush-Obama copre
e da un alibi alla mancata decisone
americana, e cosi' e' stato, dopo
le feste ne parliamo, intanto
altri palestinesi vengono ammazzati,
e meno ce ne, meno reclami ci
saranno.
Quindi
prigionieri da tempo, in una strischia
di terra"lagher al ciel sereno",
con bloccate le entrate e uscite
a tutti i materiali da parte degli
israeliani, allo estremo della
sopravvivenza, morti di fame,
senza medicine e tutto il necessario
per vivere, cosa devevano fare,
per richiamare l' attenzione se
non tirare dei razzetti.
O fatti in casa o entrati in territorio
dai confini controllati dagli
israeliani, razzetti che meta'
faranno cilecca. Un giornalista
italo-ebreo, parla di 12.000 razzi,
dove sono le foto delle distruzioni
fatte da questi razzetti in territorio
israeliano? Nessuna.
Per
contro ne abbiamo tante Palestinesi,
con distruzione e morti. Come
la mettiamo?. Io vedo questo e
mi basta, per dire ok i Palestinesi
hanno tirato i razzetti, ma perche'
12.000 e non 11.659. Come li hanno
contati? Sono forse come i 6.000.000
e' un numero fisso e multiplo
di qualche chissa' quale leggina.
Io
penso che i Palestinesi "terminata
la tregua" abbiano detto,
siamo sotto le Feste e stiamo
morendo di fame, nemmeno i convogli
umanitari, passavano ai controlli
israeliani, pero' i 12.000 missili,
si!! E' tutta una farsa? Una menzogna?.
Se gli israeliani non si fossero
ruffianati gli americani, sarebbero
gia' spariti. Attenzione non fisicamente,
ma dalla Palestina, diceva bene
qualcuno, perche' non gli hanno
dato un pezzo d' America? Possibile
che gli israeliani cosi' intelligenti,
con tante menti eccelse fuori
di patria, non riescono a trovare
una via d' accordo? Il problema
e' chiaro vogliono la terra dei
Palestinesi, ma no i Palestinesi,
sono "i piu' grandi e ottusi
razisti al mondo". Il fatto
e' che con la forza e' piu' facile,
ed il Dio della Guerra e' il loro
Dio, e non il Dio del perdono
e dell' Amore. Mi ricorda tanto,
il mio e' mio e il tuo e' nostro.
Quindi
per me che tutti, Stati, politici,
mezzi di comunicazione e giornalisti
si coprano gli occhi con la mano
a dita aperte ne ho piene le scatole.
Che qualcuno prenda una decisione.
Purtroppo chi ha il potere di
farlo, non lo vuol fare perche'
non hanno i "maroni"
e Israele su questo ci gioca.
Gia' condannata di Genocidio e
crimi di guerra, segue a testa
alta e quasi siamo noi che dobbiamo
vergognarci, dei morti palestinesi,
supplicandoli di smetterla e lei
rifiuta, e lancia "siamo
solo all' inizio".
Non
si puo' non concordare che la
risposta Israeliana e' stata ecessiva,
il divario di morti tra le parti
lo dice, ed i morti hanno sempre
ragione, e secondo le leggi e
punibile anche solo per decretato
ai Palestini l' embargo considerato
"atto di guerra", d'
altra parte se gli americani lo
fanno da anni con Cuba, perche'
non lo possono fare loro, "eletti"
su tutti i popoli? "Morte
tua, Vita mea".
Ne
vedremo delle belle. Intanto vince
sempre chi "ha i soldi".
Anche
se li stampa senza fondi, intanto
chi li controlla?.
Garibaldi
*************
Inviato
il messaggio di
Bruno ai
chiamati in causa Amato
e
Rebecchi, rispondono
con grande preparazione e sapienza
in questo modo
Caro Tulissio,
capisco e condivido il tuo punto
di vista: "se
qualcuno di voi tre mi tirasse
un missiletto oggi, o una bomba
domani, o mi inviasse un pazzo
suicida dopodomani"
con quello che segue.
Vorrei
però che tu capissi il
mio punto di vista: "se
qualcuno mi impedisce di lavorare,
mi impedisce di commerciare e
mi impedisce, perfino, che altri
mi invii degli aiuti umanitari",
io affronterei anche disarmato
un nemico armatissimo.
In
ogni caso, in Palestina, i Palestinesi
sono gli "aggrediti"
e gli Israeliani gli "aggressori".
Ricambio
gli auguri.
Antonino
Amato
************************
Credo
che potrei limitarmi a concordare
con quanto risposto da Antonino
Amato, ma con due precisazioni
al signor Tulissio.
La prima è che nè
il sottoscritto, nè penso
Antonino Amato, siamo degli antisemiti,
caso mai degli antisionisti
e penso che per spiegarlo basti
ripassare l'intera vicenda dell'
imposizione dello Stato d'Israele
nei territori abitati da secoli
dai palestinesi.
La seconda è che
il signor Tulissio forse non si
rende conto che la sua ipotizzata
reazione "vi avrei già
massacrati da tempo, senza pietà"
è la miglior giustificazione
alle rappresaglie naziste avvenute
in Italia nel 1943-45, solo che
i nazisti per quelle rappresaglie
sono considerati dei criminali
e perseguiti ancora oggi, a oltre
60anni da quelle rappresaglie,
mentre quelli che le determinavano,
con agguati e attentati come quelli
dei guerriglieri di Hamas, in
Italia sono tuttora considerati
degli eroi e dei patrioti.
Cerchiamo di essere coerenti e
non fare due pesi e due misure.
Cordiali saluti.
Adriano Rebecchi
***************
A
questo punto la parola a qualche
altro lettore.
Buone
feste a noi che possiamo farle.