Editoriali
/
Editoriali | 60 secondi
Lettere al direttore

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'

Giovanni Garibaldi

Prossimamente nelle sale cinematografiche

12.02.09 - Anch' io ho letto, le ultime affermazioni di Benedetto XVI° riportate dai quotidiani, i mie pensieri non si oscurano ma si schiariscono sempre piu' e siccome la vita e' quasi sempre riprodotta in pellicola, mi aspetto i seguenti film che dimostreranno.

1. Che la crisi americana, poi diventata mondiale, e' stata causata dalle organizzazioni ebraiche, per facilitare la ascesa di Obama alla presidenza USA, a loro piu' favorevole.

2. Che la decadenza della Religione Cattollica e conseguentemente dell' Italia a livello mondiale e' causa della elezione di Papi non italiani, che meno rappresentano la continuita' della Romana Chiesa Cattolica.

Sono pensieri sulla quale gli storici, e i giornalisti potranno sguazzare a seconda del loro credo e della loro busta paga. Non mi spaventa la mia fantasia, mi spaventa la realta' che mi circonda

- quando vedo che in Europa e in Italia si litiga per interventi di pochi miliardi per addolcire la Crisi, mentre negli USA, Obama promette 1.000 e piu' miliardi di dollari di aiuti alle banche.

- quando vedo in Tv americana, le tipografie USA che a tutta velocita' stampano Dollari (carta) che serve a comprare in fretta, tutti e tutto, in tutto il Mondo. A parole il dollaro e' infallibile, non crollera' mai..? Per scrupolo ripetete "CREDO in Dio, Shoah e Dollaro".

- quando vedo gli ebrei dominicani, convertire i loro dollari in euro. Mi viene il sospetto che non credano nel Dio Dollaro come moneta, ma che serva come carta per comprare la moneta Euro. E cosi' crearsi il forziere Euro, per comprare in futuro l' Europa o qualche altro Presidente o Primo Ministro.

Insomma a questo punto, se non mi comprano, per me e' dura.........
e per Voi?


*****************

Il Papa: "Andrò in Terra Santa, negazionismo è inaccettabile"

CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI ha annunciato che si sta preparando per la sua visita in Israele. Lo ha detto ricevendo stamane in Vaticano i presidenti delle maggiori organizzazioni ebraiche americane, nel primo incontro con il mondo ebraico dopo la crisi scoppiata per la revoca della scomunica ai lefebvriani, tra cui il negazionista Williamson. Riprendendo le parole del suo predecessore, Giovanni Paolo II, Ratzinger ha chiesto "perdono" per il comportamento di coloro che, nella storia, hanno causato tanta sofferenza al popolo ebraico come con la Shoah, "un crimine contro Dio e l'umanità". E ha sottolineato che è "inaccettabile e intollerabile" chi, tra gli uomini di Chiesa, la nega o la minimizza.

"la Repubblica" (12 febbraio 2009)



Pubblicita'
 
 


Giovanni GARIBALDI
garibaldi@corrierecaraibi.com







Aiutaci
Grazie !