Prossimamente
nelle sale cinematografiche
12.02.09 - Anch' io ho letto,
le ultime affermazioni di Benedetto
XVI° riportate dai quotidiani,
i mie pensieri non si oscurano
ma si schiariscono sempre piu'
e siccome la vita e' quasi
sempre riprodotta in pellicola,
mi aspetto i seguenti film che
dimostreranno.
1.
Che la crisi americana,
poi diventata mondiale, e' stata
causata dalle organizzazioni
ebraiche, per facilitare la
ascesa di Obama alla presidenza
USA, a loro piu' favorevole.
2. Che la decadenza della Religione
Cattollica e conseguentemente
dell' Italia a livello mondiale
e' causa della elezione di Papi
non italiani, che meno rappresentano
la continuita' della Romana
Chiesa Cattolica.
Sono
pensieri sulla quale gli storici,
e i giornalisti potranno sguazzare
a seconda del loro credo e della
loro busta paga. Non mi spaventa
la mia fantasia, mi spaventa la
realta' che mi circonda
- quando vedo che in Europa
e in Italia si litiga per
interventi di pochi miliardi per
addolcire la Crisi, mentre negli
USA, Obama promette 1.000 e piu'
miliardi di dollari di aiuti alle
banche.
- quando vedo in Tv americana,
le tipografie USA che a tutta
velocita' stampano Dollari (carta)
che serve a comprare in fretta,
tutti e tutto, in tutto il Mondo.
A parole il dollaro e' infallibile,
non crollera' mai..? Per scrupolo
ripetete "CREDO in Dio,
Shoah e Dollaro".
- quando vedo gli ebrei dominicani,
convertire i loro dollari in euro.
Mi viene il sospetto che non credano
nel Dio Dollaro come moneta, ma
che serva come carta per comprare
la moneta Euro. E cosi' crearsi
il forziere Euro, per comprare
in futuro l' Europa o qualche
altro Presidente o Primo Ministro.
Insomma
a questo punto, se non mi comprano,
per me e' dura.........
e
per Voi?
*****************
Il
Papa: "Andrò in Terra
Santa, negazionismo è inaccettabile"
CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto
XVI ha annunciato che si sta preparando
per la sua visita in Israele.
Lo ha detto ricevendo stamane
in Vaticano i presidenti delle
maggiori organizzazioni ebraiche
americane, nel primo incontro
con il mondo ebraico dopo la crisi
scoppiata per la revoca della
scomunica ai lefebvriani, tra
cui il negazionista Williamson.
Riprendendo le parole del suo
predecessore, Giovanni Paolo II,
Ratzinger ha chiesto "perdono"
per il comportamento di coloro
che, nella storia, hanno causato
tanta sofferenza al popolo ebraico
come con la Shoah, "un crimine
contro Dio e l'umanità".
E ha sottolineato che è
"inaccettabile e intollerabile"
chi, tra gli uomini di Chiesa,
la nega o la minimizza.
"la
Repubblica" (12 febbraio
2009)