L'
unica proposta ragionevole
19.05.07,
Santo Domingo - Rispetto le idee della Sen. Antonella
Rebuzzi, nel suo articolo "Quando
si perde la sicurezza"
pero' considero che la sua proposta non risolva
il problema.
Perche' dovremmo gravarci di costi per presidiare
le corriere?. Domani saranno i taxi, e poi sara'
pericoloso andare a piedi. Gia' lo e'. Probabilmente
elimineremo anche i marciapiedi, e politicamente
diremo che "e' alla moda", e andremo
direttamente in macchina dal parcheggio sotterraneo
del nostro palazzo, al parcheggio sotto terra
del Supermercato o del Centro Commerciale.
Ci obbligheranno a vivere sotto terra o chiusi
in casa.
Perche? Perchi? Per lasciar girare liberamente
gli invasori, che distruggeranno il nostro paese.
E' questo che ci hanno lasciato i nostri nonni
o padri? E' questo che orgogliosamente vogliamo
lasciare ai nostri figli? E no!!, io non ci sto.
L' unica proposta ragionevole, e' essere meno
politici, e fare "piu' fatti" per il
bene dei cittadini e non bla ... bla in Radio,
Tv, Comizi e creare Siti Web. L' unica soluzione
e´ una condanna, e una immediata espulsione
dal paese, senza mantenerli un giorno nelle nostre
carceri, con proibizione perpetua a calpestare
la nostra terra.
Siamo la porta dell' Europa. Mettiamo cartelli
alle nostre frontiere, avvertendo:
"State entrando in Italia, un paese libero,
chi non sa rispettate le sue Leggi, le sue Tradizioni
e la sua Cultura e' pregato di ritornare al suo
Paese o proseguire per una altra Terra Promessa".
Dov' e' l' opposisizione? Attende una caduta di
un Governo che non avverra' mai senza spintarelle.
Berlusconi perde colpi, Bossi ha le pile scariche,
Fini si defila e fa il poeta.
Largo ai giovani, largo agli italiani, prima che
sia troppo tardi. Quando l' Italia "se desta"?.
Ci siamo tutti rammolliti come coloro che ci governano?
Perche' non facciamo un Referendum per addebitare
ai politici i danni procurati dalle loro Leggi
e/o Decreti, decurtando direttamente ed immediatamente
dallo stipendio e dalla loro futura pensione i
danni procurati al paese o agli italiani?.
Troppo facile, allungarsi le propie tasche, accorciando
le nostre. La vocazione di servizio o vale per
tutti o per nessuno. Anche questa potrebbe essere
una proposta ragionevole.
Smettiamola di fare gli strabici, facendo finta
di guardare il pane e invece mangiare il formaggio.
Discorsi da fare in tre e due andarsene, se ne
sono gia' fatti tanti. Gli italiani vogliono governanti
forti, perche' l' Italia e' forte, l' Italia e'
prima in tutto, non abbiamo da imparare nulla
da nessuno e tanto meno da vergognarci. Gli italiani
rivogliono la propia Patria, dobbiamo riprendercela,
siamo nati in questa terra a forma di stivale
e se sara' necessario propio a colpi di "scarpone"
scacceremo gli invasori e non si dica che e' tardi,
perche' al Quinto Alpini, mi hanno insegnato:
Mai tardi!
E poi, voi lo sapete: meglio tardi, che mai!