Datemi
un sedia e vi sollevero' una mortadella
Tutto
tace prima della tempesta
24.02.07
- Le penne delle Firme sono
all' aspettativa, cambiano e ricambiano i
loro articoli, non vogliono sbilanciarsi ?,
non vogliono far cilecca?. Per me non cambia
musica. A parte il Festival di Sanremo.
E' come nella Lega Calcio, ogniuno cerca di
comprare i propi Calciatori, in questo caso
i Politici, pero' i primi prendono a calci
il pallone, i secondi prendono a calci i cittadini.
Gli acquisti e i contratti ormai sono fatti.
Si corre all' anticipo per paura di eventuali
ripensamenti. Le promesse svaniscono e quello
che resta e' amaro. La giustificazione e sempre
la stessa "la medicina per far bene e'
sempre amara".
Ok !! Pero' chi l' ha detto che il medico
deve essere brutto, triste, con l' espressione
da funerale. Che sia il nostro funerale. Niente
paura, il centro sinistra si e rimesso insieme
con un po di colla, pero' quello che e' rotto
e' rotto, anche se si cerca di nascondere
l' incollatura ormai non e' piu' nuovo. Non
dimentichiamo che, chi tradisce una volta
puo' tradire ancora.
Anche se politicamente un tradimento e' solo
visto come un cambio di vedute. Una frase
celebre di ieri, oggi potrebbe suonare cosi':
"Datemi una sedia e vi sollevero'
una mortadella".
Giovanni
Garibaldi