Una
sconfitta annunciata
Pochi giorni prima delle votazioni, quando tutto era
incerto, un mio amico che gira il mondo per il "Made
in Italy" , vicino agli industriali e alle industrie,
ecc. Era sicuro al 100% che, anche se di stretta misura,
avrebbe vinto il "centro sinistra". E cosi'
e' stato. Nella stessa misura sosteneva con certezza
"Voi all'estero premierete sicuramente il centro
destra". E cosi' non e' stato!! Cosa lui non
conosceva, vivendo in Italia e non all' estero?"
Tutti
sappiamo quanto si e' prodigato per anni, con sacrifici
e amarezze l' On. Tremaglia, per gli italiani nel
mondo, riuscendo finalmente a far promulgare una Legge,
purtroppo senza unghie, tagliate in sede di approvazione,
accettata all' epoca come, "meglio che niente".
I
COMITES da "organismo pubblico" sono stati
declassati a "organismo di utilita' pubblica",
quindi tutti dovranno al piu' presto eliminare lo
stemma della Repubblica Italiana, dalla loro documentazione,
perdendo un po' di prestigio.
Fatta
la Legge e il Ministero, l' On. Tremaglia ha creato
la sua "maglia", e finalmente "si e'
riposato".
Da tutto il mondo gli sono arrivate lamentele, sul
mal funzionamento delle istituzioni e Lui o chi per
Lui -speriamo che Lui lo abbia saputo- ha moderato,
ha evitato gli scontri, praticamente non ha risolto
nulla.
Indagine
fatta tra gli italiani ha dato come risultato che
non si e' dato ascolto, nemmeno alle voci che segnalavano
che alcuni quadri dirigenziali del suo partito, non
accettassero il fatto che Musolini ormai era storia.
Oggi si governa con una "certa" democrazia,
e cosi' la lista Tremaglia, ha perso molti, ma molti
voti importanti. Dove sono andati? Dalla parte estrema!!
Che sempre ha odiato i fascisti.
Il
voto all' estero e' stato anche una punizione per
il Governo! Per il Governo Berlusconi?
No,
per tutti i Governi, perche' hanno sempre disatteso
gli italiani all' estero, considerandoli come italiani
che "non servono a nulla". Con il voto hanno
avuto un segnale che gli italiani sono presenti e
servono a qualcosa e che eleggono con la propia testa.
Si riconosca, che gli italiani all' estero, sono gli
unici ambasciatori del "Made in Italy" e
non vengano ora dall' Italia ha sostituire "con
i fondi del governo", italiani che per anni hanno
fatto fatica "con le propie risorse" a difendere
gli onori della Patria. Non colletti bianchi, ma mani
con i calli. Questo e' un punto importante, aiutare
e non sostituire chi c'e'.
Sappiate che per un italiano e' una delusione vedersi
aprire la porta dell' Ambasciata Italiana ed ammirare
l'uscita di una fiammante Mercedes seguita da Toyota,
KIA, ecc , anziche' di una bellísima ammiraglia
Alfa Romeo, Lancia, Fiat e perche' no
.Ferrari
o Lamborghini
pero', Made in Italy.
Giovanni
Garibaldi