FILOSA
e VISCA: lo "Scontro" che aggrega.
FILOSA e VISCA: Il coraggio di ammettere un errore.
FILOSA e VISCA: Guerra o Pace?
FILOSA e VISCA: Amore o Odio?
FILOSA e VISCA: Al capolinea?
07.09.06
- Questa mattina incrociando Visca, presidente del
COMITES di Santo Domingo, in risposta al mio saluto
ho ricevuto un "mugolio" che aveva del Ciao
e ...... continuo´ diritto petto in fuori. La
cosa mi ha stretto il cuore. Come sono gli uomini?
Possibile che l'ex On.le Visca che ha fatto in Parlamento
"fuoco e fiamme" ora si lasci influenzare
da opinioni scritte o dette a suo sfavore? Che la
verita' offenda?
Il terremoto ha scosse d' avvertimento e di assestamento,
in pochi attimi distrugge quanto non si riesce fare
in anni con leggi, leggine, ecc., sempre segue una
ricostruzione che porta a migliorie prima impensabili.
Infatti il primo terremoto ha portato ad un avanzamento,
cartaceo-legale, indispensabile per incamminare il
COMITES nella difficile vita istituzionale.
Avevo già scritto: " Tra l' On.le Giuseppe
Visca, - presidente del Comites - e il Dr Ermanno
Filosa, - presidente Azzurri nel Mondo - non
e' un scontro di personalita' e tanto meno personale,
bensi' uno scontro "Operativo", uno e' Accentratore
"Visca" dove d' abitudine usa "IO",
mentre l' altro e' Decentratore "Filosa"
e usa "NOI". "
E ancora:" Filosa e Visca, vanno bene
cosi', ravvivano e uniscono gli italiani, almeno
in due gruppi, altrimenti sarebbero come in passato
tutti "cani sciolti". Son come i poli di
una batteria, soli non servono, uniti farno circolare
"corrente".
Ritorno sull´ argomento perchè noto che
la Comunità Italiana si sta appassionando a
questo "vivace scontro" tra Filosa
e Visca, indicati appena alcuni mesi fa come "il
gatto e la volpe", cioè due amici-alleati
che insieme avevano ideato e plasmato la svolta nella
Comunità italiana. Inseguendo il sogno del
cambiamento... che però ancora non si vede.
Una cosa è evidente: sembra che nella Comunità
Italiana si stia costruendo un´ anima,
finalmente si sente parlare di come dovrebbe essere
la struttura operativa della comunità, e si
è lasciato da parte il discorso sempre e comunque
"contro l' Ambasciata".
Quindi vi è una aria nuova, anche polemica
che fa bene alla vivacità del dibattito.
Quindi il "conflitto" Filosa-Visca ha
certamente degli aspetti positivi.
E così l' aggregazione prende corpo intorno
ad un dibattito che coinvolgerà per molto tempo
le Associazioni e la Comunità italiana.
Ho chiamato Filosa al telefono, ho subito percepito
una serenità d' animo e una tranquilla riflessione
per superare gli errori che sono stati fatti nell'
affidare il disegno del cambiamento ad una persona,
dice Filosa, "egocentrica, senza ideali e opportunista"
come Visca. - ci siamo!!!, come scrivo quello che
mi dici ? - Poi ride. E mi dice, scrivilo cosi´come
te lo dico: "Giovanni, questa Comunità
addormentata aveva bisogno di uno scossone, di un
dibattito forte, polemico, vivace. Bisogna uscire
dal letargo e scoprire la voglia di "ESSERE FELICI
DI ESSERE NATI ITALIANI!!!".. abbiamo, fantasia
e creatività. Alla fine troveremo la via giusta
per difendere con dignità i diritti degli italiani.
L' importante è che il confronto dialettico
si muova su basi di compostezza."
Non so che cosa pensare. Qui gatta ci cova. Penso.
Che "il gatto e la volpe" siano ancora d'
accordo ad avviare un sottile disegno politico-culturale
per costruire, attraverso un clima apparentemente
"velenoso" , una appassionata discussione
nella Comunità Italiana e quindi dare "una
anima e un corpo" alla stessa italianità,
ancora sparpagliata e isolata, avvilita in malintesi
ed egoismi?. È mai possibile che Filosa e Visca
abbiano così avviato un disegno NOBILE che
ha bisogno di tutto un percorso per diventare concreto.!?.
E se non sono i due d' accordo in questo, chi dei
due lo ha concepito e ha messo in moto la costruzione
del disegno NOBILE?.
Difficile rispondere. Non so che dire. Mai si è
capito chi dei due, Filosa o Visca, sia il gatto o
la volpe. Certamente sono due lider appassionati
e convinti, culturalmente preparati e con notevole
esperienza alle spalle. Filosa generoso e entusiasta,
altruista, legato alle realizzazione delle mete; Visca
pieno di sè, certamete una personalità
complessa, con venature di opportunismo e trasformismo,
che ci "tiene a conservare il suo posto".
Al centro della situazione deve trionfare il suo"
IO. A volte un velo di prepotenza, di chi vuole aver
sempre ragione."
Alla fine Filosa, mi dice concludendo la conversazione
telefonica: "Visca si dimetta da presidente del
Comites, si avvia così il chiarimento, si costruirà
una nuova maggioranza, può darsi che sia
rieletto come puo' darsi che altri, non io,
potrà ricoprire quella carica che deve essere
vista come un servizio verso gli italiani, e NON PER
ASSERVIRE E CONDIZIONARE GLI ITALIANI.!!! Hai capito,
Giovani?....a me piace svolgere il ruolo di coscienza
critica della Comunità italiana, e lo faccio
in gran libertà senza nessun condizionamento
e senza ragionamenti machiavellici".
Penso di aver capito. Speriamo che ora tutti comprendano
che sul tavolo abbiamo i problemi degli italiani da
risolvere e non solo beghe personali. Però
il mistero di questo "conflitto" Filosa-Visca,
resiste.
Il 13 settembre 2006 e' convocata una Assemblea Straordinaria,
.... che sia veramente Straordinaria per la Comunita'?
Ci sono le premesse per costruire nella Comunità
italiana uno scenario nuovo, con nuove alleanze?.
Comunque vadano le cose, voglio sperare che sempre
i diritti delle minoranze e dell´ opposizione
vengano garantiti: solo così si cresce umanamente
e democraticamente, nel rispetto delle opinioni degli
altri anche se non sono da noi condivise. Alla fine
che cosa vuol dire essere maggioranza od opposizione,
se il tema dialettico è quello di dare risposte
credibili e concrete alla Comunità Italiana?!.
Però è necessaria la chiarezza negli
schieramenti.
Mi sia permesso un memorandum finale: non condividero'
mai, la poco democratica frase, un tantino o molto
arrogante, che spesso Paolo Dusicch usa, "Caro
Beppe, non ti curar di lor ma guarda e passa...."
, anche perche' potrebbe arrivare il giorno che, "
lor si cureran di Beppe".....a buon intenditor,
poche parole.
Buona riflessione a tutti!!!
Giovanni
Garibaldi