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Editoriali

 
 
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FILOSA: "Le dimissioni di VISCA avviano il chiarimento, per la vera difesa dei diritti degli italiani"

CARO DIRETTORE GARIBALDI,

Ho letto con attenzione tutte le pagine che “ Il Corriere d’Italia –Caraibi” ha voluto dedicare alla questione Comites di Santo Domingo. Ho ricevuto molte lettere e svariate telefonate; mi si invita a dire “chiaramente” la mia opinione. Lo faccio volentieri, perchè è giusto che gli Italiani che ci seguono abbiano anche loro idee precise su quello che sta accadengo nel Comites.

Vediamo. È indispensabile e urgente, nello interesse di tutti gli Italiani, che si avvii un chiarimento sulla questione Comites considerato che la maggioranza dei sette consiglieri che ha eletto Visca a scrutinio segreto, e non per alzata di mano, non esiste piu’, perchè è entrata in crisi.

Il processo di chiarimento inizia con le dimissioni di Visca dalla presidenza Comites. Si aprirà un dibattito, si valuteranno i programmi, e si eleggerà a scrutinio segreto, come dice la legge, un nuovo Presidente Comites. Nulla esclude che Visca possa essere rieletto: io sono però convinto di no. Noi pensiamo che anche diversi altri componenti del Comites che lo hanno votato , adesso non commetterebbero lo stesso errore; e poi non mi pare che tra i nuovi consiglieri provenienti dalla LICA , vi sia l ’ accordo a votarlo nello scrutinio segreto.

Osserviamo con attenzione. Vi è nel Comites di Santo Domingo, una situazione incredibile. Vi sono 5 consiglieri che sono entrati a causa di dimissioni a catena di altri consiglieri della lista LICA, e si sono trovati un presidente Comites senza aver partecipato nel processo delle elezioni: non è democratico!!!. Non era questo che volevano i consiglieri Comites eletti nella LICA e dimissionari per protestare contro il RIBALTONE che aveva creato una nuova maggioranza che doveva mettere in pratica il cambiamento (....CHE SAPPIAMO ADESSO CHE È FALLITO!!!). Dotti e Viro, Mastrolilli e Paccagnella, e Daniela Orefice e Boeri, dimettendosi volevano avviare dimissioni a catena della stessa Lista LICA e quindi iniziare il processo per nuove elezioni: una “manovra legettima” che ancora puo’ trovare una puntuale conclusione. Qui nessuno teme nuove elezioni Comites, anzi.

Personalmente, non desidero essere eletto presidente del Comites, è già passato il mio tempo. Visca può benissimo essere cambiato e sostituito. Vi sono, in verità, all’ interno del Comites persone capaci e di buona volontà che possono essere elette Presidente del Comites, allo scopo di unire gli italiani e non di trovarci piu’ dinanzi a un seminatore di zizzania e che mette l’ uno contro gli altri, alla maniera di un re travicello. Basta, non se ne puo’ piu’ di un carattere megalomane, saccente, falso e tragicamente egogentrico. Tuttti noi siamo sostituibili, guai se non fosse così; il mondo si fermerebbe.

Tu, caro direttore Garibaldi, fai un acccenno a un COMITES TECNICO. Mi sembra una buona idea, un organismo per trattare i problemi degli italiani e difendere i loro diritti. Però un Comites Tecnico, ha bisogno di un nuovo presidente, noi tutti abbiamo il dovere di riflettere con attenzione e fare uno sforzo per creare le condizioni favorevoli per eleggere un presidente Comites che unisce gli italiani in una visione armonica.

Speriamo che tutto questo si possa realizzare in un giro di alcuni mesi. Altrimenti dovremmo tentare la strada di nuove elezioni Comites, perchè gli italiani sono stanchi di assistettre a queste beghe personalistiche che niente hanno a che fare con l’ impegno per difendere i diritti della Comunità Italiana.

Ti ringrazio, Caro Direttore Garibaldi, per la tua attenzione. Non dobbiamo mai dire....MAI!!!!..... a poco a poco le mete del vero cambiamento verranno realizzate, stanne sicuro.

Ermanno Filosa
Consigliere Comites.

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