EDITORIALE
Vogliono
cambiare gli incerti voti degli italiani all'
estero per quelli piu' sicuri degli immigrati
in Italia.
17.08.06
- In un precedente Editoriale scrivevo "
Personalmente agli islamici, non darei la cittadinanza
nemmeno se sanno la La nostra lingua, i nostri
dialetti, ..... La Costituzione italiana, la Divina
Commedia e i Codici Postali a memoria e cantino
in napoletano e suonino Romagna mia di Casadei.
Prima dovrebbero essere cittadini del Vaticano,
essere Battezzati, aver fatto la Prima Comunione
e la Cresima e poi ......si vedrebbe"
se desiderate leggete il seguito qui
FRA
5 ANNI AVREMO TERRORISTI ISLAMICI ITALIANI?.
Oggi confermo che "mai saranno italiani",
dare la cittadinanza ad uno islamico e' un "sacrilegio",
non si diventa italiani solo per il fatto di giurare
fedelta' alla Repubblica Italiana e alla sua Costituzione.
Chiunque lo puo' fare per i suoi " interessi
personali o di gruppo".
Dopo il caso di Brescia, dove una ragazza pakistana,
Hina e' stata uccisa e sotterrata nel giardino,
dal padre e zio, semplicemente perché innamorata
di un italiano.
Ora ci poniamo dei dubbi. Ma quali dubbi,
fuori dal paese, vivevano in 13 dove potevano
vivere in 4, per carita' cristiana gli davano
ogni volta che chiedevano. Ma continuamente viaggiavano
Italia-Pakistan, ritornando comprando case. Dove
prendevano tutti questi soldi? Li facciamo italiani,
questi assassini? La loro mente e' tanto "lavata"
dalla propia religione, che in nome del Corano
uccidono anche la propia figlia,.... immaginate
gli altri.
Oggi, D'Alema, ammette che la guerra ha rinforzato
Hezbollah e che «La sua popolarità
è enormemente cresciuta, in Libano e in
tutto il mondo arabo». Perfetto pubblicita'
per il terrorismo, quindi si puo' dire che
Israele, a visto bene e ha usato tutta la sua
determinazione per abbassarle la "cresta"
a questi terroristi.
Leggetevi l' editoriale
CAUSA
ED EFFETTO
Per
finire penso che cittadinanza venga data per sotituire
con i voti degli stranieri, i voti degli "Italiani
all' estero" sulla quale non possono far
affidamento.
E'
qui che dobbiamo batterci, non importare nulla
Made in Italy per un mese. E farle vedere quanto
pesiamo.
Giovanni
Garibaldi.