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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

"Viola bacia tutti". "Senza amore" e "senza odio"

16.02.08 - Molte volte ho chiarito che io non mi sogno di dare vita ad un qualche "progetto politico". E che la mia attività si limita a portare avanti un "progetto editoriale". Ovviamente, un "soggetto politico" non può nascere e vivere senza fare "comunicazione". Altrettanto ovviamente un "giornale" non può disinteressarsi della "politica".
Fuori discussione che le due cose sono intimamente legate. Cambia, però, il "punto di osservazione". E, in effetti, io ho fatto politica tra il 1955 e il 1998, militando nel MSI, in Ordine Nuovo, nel MSI DN e nel MSFT. Poi me ne sono tirato fuori. Ed ho dichiarato che, da quel momento, mi sarei limitato a fare il "commentatore" delle "cose politiche". Va chiarito: da parte mia non è stata una "generosa rinuncia", ma la consapevolezza che i miei limiti personali (età, salute, intelligenza ed altro) non mi consentivano di "andare oltre". E, pertanto, "largo ai giovani". Limitandomi io ad "osservare" e a "commentare" quel poco che vedevo muoversi attorno a me.

A limitarmi agli ultimi avvenimenti, ho segnalato:

1. Il lancio di "Rifondazione Missina" da parte di Nando Ventra. E lo giudico per quello che vale: la denuncia di una politica rinunciataria che voleva il MSFT sciogliersi nel calderone liberalconservatore (Popolo della Libertà) promosso da Berlusconi e Fini. Avrà ulteriori sviluppi? Andrà in cerca della "identità perduta"? Staremo a vedere.

2. Altro fatto la nascita di un "cartello elettorale" tra la "Destra" di Buontempo, Santanché e Storace e il "MSFT" di Romagnoli. Anni fa io ed altri predicavamo queste cose: la unificazione delle forze. E penso che la "unificazione delle forze" sia cosa buona. A prescindere se io sono "parte attiva" oppure "modestissimo osservatore". Ovviamente, anche qui, c’è da vedere se costoro andranno (oppure non andranno) in cerca della "identità perduta".

3. Registro, ora, questo "comunicato" del MNP (vedi sotto). E convengo sulle cose che ci stanno scritte. Con una domanda: a parte le "parole" che condivido; cosa ha fatto il MNP per creare delle "sinergie" con tutti quei singoli che, non condividendo la politica politicante, si sono ridotti a fare i "cani sciolti"? Su questo, temo, che poco abbiano fatto. Ma questa osservazione, ovviamente, vale anche per me.
Concludo: "Viola bacia tutti". Chissà se poi, dopo i fatidici nove mesi, "nascerà un bel bambino", come canta la canzone alpina. Oppure se tutti noi ci siamo limitati a delle masturbazioni intellettuali. In ogni caso, domani è un altro giorno. E il Sole tornerà a sorgere.
Ciaoeuropa
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Movimento Nazional Popolare
COMUNICATO

Come è noto il Movimento Nazional Popolare per le prossime elezioni politiche di aprile promuoverà una campagna per l'astensionismo. La decisione dell'Ufficio politico è in assoluta coerenza con la linea e le scelte del Movimento.

Tramontata l'era dei tentativi di unificazione dell'area per l'ostracismo di chi aveva preferito prostrarsi al centrodestra di Fini e Berlusconi, oggi il MNP continua la sua battaglia di idee e mira all'aggregazione di quegli strati della popolazione italiana che non si riconoscono negli attuali partiti di destra, sinistra e centro e non sono disposti a farsi usare per mandare in parlamento candidati scelti dalle segreterie con una logica strettamente oligarchica, sancita da una legge elettorale truffaldina.

In questa ottica, nessun sostegno, lo diciamo a chi ce lo chiede, verrà dato alla lista di Storace, tenace sostenitore della svolta di Fiuggi e costretto ora a correre "da solo" unicamente perché cortesemente messo alla porta da Silvio Berlusconi, nel recentissimo incontro di Arcore a casa del cavaliere. Il MNP ricorda che Francesco Storace ha abbandonato Alleanza Nazionale, non perché ravveduto rispetto alla svolta antifascista del 1995, ma perché lamentava l'ulteriore spostamento al centro di Fini.

Storace, Buontempo e Daniela Santanché, inoltre, sono stati tra coloro che appena due anni fa votarono, insieme a tutto il centrodestra, la legge elettorale di Calderoni, il cosiddetto "porcellum", che ora si gli si rivolterà contro, causa gli insormontabili sbarramenti da loro stessi approvati, non consentendogli l'ingresso né alla Camera, né al Senato.

Inoltre nessuna parola è stata detta dalla formazione di Storace in merito alle questioni sociali che urgono nel nostro paese, come ad esempio la denuncia della Legge Biagi, strumento neoliberista e turbocapitalista nelle mani di chi ha accresciuto la precarizzazione del lavoro e dei lavoratori italiani. Allo stesso modo nessuna parola chiara è emersa nella politica estera, di condanna ad esempio, dell'imperialismo americano, della disintegrazione di una nazione come l'Iraq, del martirio del popolo palestinese, dell'aggressività israeliana e dell'embargo di Gaza. Anzi il deputato Salerno, del gruppo storaciano, pare essersi dichiarato un sostenitore della politica israeliana, pronto anche ad arruolarsi volontario tra le milizie ausiliarie dell'esercito della stella di David.

Per questa ragione il MNP mette in guardia tutti i camerati di non lasciarsi irretire e di non cadere nelle grinfie di chi non ha a cuore le idee e i principi nazionalpopolari e rivoluzionari, non il bene del popolo italiano e della Patria, ma solo il proprio tornaconto personale e la propria sopravvivenza politica.

Anche per Storace, come per Fini, vale il detto Chi ha tradito, tradirà.

Il MNP, Direzione Nazionale, Roma

 
 

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