I
politici, i programmi e il "buco
nero"
01.03.08- A quelli
della "Destra"
va tutto storto. Si erano staccati
da Fini e da AN, convinti di
essersi messi sotto il patrocinio
di "Re Silvio".
E invece
.. E invece "Re
Silvio" si è
alleato con Fini e li ha scaricato.
Potrebbero rilanciare una "RIFONDAZIONE
MISSINA", invitando
tanti singoli a collaborare
e promettendo una "costituente".
Facile a dirsi, ma a farlo si
rischia di tagliarsi i ponti
con la "destra liberalcapitalista".
Ed, allora, via verso il nulla:
né in Piazza né
nel Palazzo.
Ad
ovviare alla carenza di un
"progetto politico"
provvede la candidata alla
Presidenza del Consiglio,
Daniela Santanché.
Che comunica urbi et orbi:
"Per fare carriera
non sono mai scesa a compromessi,
non ho mai ceduto. In altre
parole non l ho mai
data" (1).
Scusi,
a noi che ce ne fotte? A noi
interesserebbe sapere se la
"Destra":
1. chiede la chiusura delle
113 basi militari USA dislocate
in Italia;
2. chiede il rientro dei 10.000
soldati italiani inviati allestero
a combattere le guerre americane;
3. chiede la nazionalizzazione
del "signoraggio"
che annualmente la BCE versa
alla Banca dItalia;
4. condanna la politica colonialista
che gli USA conducono in Afganistan
e in Iraq e la politica genocida
che Israele conduce in Palestina.
Se
la "Destra"
fa suoi questi progetti, voto
"Destra". Se
no, NO.
Il resto è solo uno squallido
fetido teatrino. Anzi: un "buco
nero".
Ciaoeuropa
(1) "Santanché
choc: la mia carriera? Per farla
io non lho data"
in "Corriere della Sera"
del 1 marzo 2008, pagina 6.
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