Allarmi,
siam fascisti!
28.03.08-
La voce fioca
dei "duri e puri",
la "solitudine"
di Fiore e dei residui "rautiani",
le "allegre menate"
delle "vecchie comari"
Alessandra e Daniela, il "fascista
inossidabile" Ciarrapico.
Di questi tempi gli ambasciatori
degli USA e di Israele hanno
la luna di traverso. E, tutti
i giorni, nel leggere i giornali,
si rovinano la digestione. E
si dicono: "maledetti
Italyani! Sono i soliti anarchici!
Abbiamo loro imposto, con il
Trattato di Pace, che era proibito
ricostituire il Partito Nazionale
Fascista ed invece ci tocca
assistere a questo triste spettacolo.
E dire che noi, mediante stampa
e televisione, mediante case
editrici ed intellettuoaloidi
vari, balliamo loro tutti i
giorni sui coglioni. Niente.
Sono incorreggibili questi Italyani!".
In effetti lo spettacolo è
desolante. Passi per Fini che
si è "convertito
sulla via di Gerusalemme"
ma ha dovuto tenere nel
simbolo la "vecchia
fiamma". Il poveretto
si sbraccia in dichiarazioni
antifasciste, ma deve pur tenere
in conto che, tra gli elettori
di AN, ci sono tanti "nostalgici".
Già
i "nostalgici".
Di politica ne capiscono "niente",
ma pensano a Mussolini e allo
Stato Nazionale, pensano a
Mussolini e allo Stato Sociale
e, allora, viene loro il magone.
E si fanno turlupinare da
tanti "furbastri che
sono tutto e il contrario
di tutto". Meno che
fascisti. E, allora, per conquistare
i voti dei nostalgici, si
danno a recitare la commedia
degli "immarcescibili".
Recita Daniela Santanché
con la sua "Destra"
e recita Alessandra Mussolini
che, dopo mille capriole,
è tornato allovile
(PdL). Ed è inutile
dire che tra le due "donne
fasciste" (?!?) è
scontro (1).
Esordisce
Daniela: "Io non
lho mai data per carriera
e/o per soldi".
Intendendo: io la do gratis
et amore Dei. Ed ancora: "donne,
non votate Berlusconi perché
le donne le vede solo orizzontali".
A Daniela, invece, piace farlo
in verticale. Reagisce Alessandra:
"Nonno è
mio e me lo gestisco io".
Come se "Nonno"
fosse un "utero".
Ed ancora: "Nonno
mi è venuto in sogno
e mi ha detto quello che pensa
di te". Replica
Daniela: "Nonno
ti ha detto che ti vuole bene
e ti perdona".
Mah! "Nonno",
in vita, tenne conto della
"etica politica"
e fece fucilare il genero
Ciano, malgrado fosse affezionatissimo
alla figlia Edda. Probabilmente,
se "Nonno" fosse
vivo ordinerebbe di fucilare
Alessandra e Daniela. Alle
natiche e con pallini al sale.
E
meno male che, nella disputa,
irrompe Giuseppe Ciarrapico.
Lui almeno, dotato di arnese,
non si pone il problema di
"darlo o di non darlo".
Né di "farlo
in orizzontale oppure in verticale".
Ma convoca i "fedelissimi"
a Latina (si dice "Littoria")
per rammentare le "opere
del Duce" (2). E
si deve pur convenire che,
passando dal "femminile"
al "maschile",
abbiamo fatto un gran passo
in avanti. Dalle prestazioni
sessuali, più o meno
inverosimili, delle due attempate
signore siamo arrivati alle
"opere del Duce".
Solo che il "DUCE"
riposa in pace a Predappio.
E Ciarrapico "predica
bene", dichiarandosi
"fascista non pentito";
ma razzola male per le cattive
compagnie che ha sempre frequentato.
Non ultima questa sua candidatura
nel Popolo delle Libertà.
Ecco:
io non voterò il Popolo
delle Libertà. Perché
il PdL è un partito
"americano"
e "sionista",
nemico dellItalia e
degli Italiani. Ed anche perché
ci sta Fini (fascista pentito),
Alessandra la mussolina (fascista
alla trapezista) e Giuseppe
Ciarrapico (fascista improbabile).
Così come non voterò
La "Destra"
perché, nelle cose
essenziali, non si differenzia
dal Pdl.
Resta
la Lista di Forza Nuova, con
appendici di rautiani. Ma
mi chiedo perché costoro
non hanno lanciato una "costituente
missina". Mah! Ci
sono poi alcuni "duri
e puri" che propongono
il "VOTO ZERO".
Ne condivido le argomentazioni,
solo che non ho mai visto
un qualche "progetto
organizzativo". E,
allora resto nel dubbio: Forza
Nuova oppure Voto Zero? Ci
penserò domani. Del
resto, "domani è
un altro giorno".
*****************
1) "Mussolini contro
Santanché: so quel
che Benito pensa di te"
in "Corriere della
Sera" del 27 marzo 2008,
pagina 6;
2) "Il Ciarra a
Littoria: io camerata non
pentito" in "Corriere
della Sera" del 28 marzo
2008, pagina 10.
*****************************************
3
COMMENTI
-------------------------------------------------
28.03.08
- Egregio sig. Amato, probabilmente
rientro nella categoria di
quelli che lei chiama puri
(l'aggettivo duro lo lascio
volentieri al buon Bossi
ormai moribondo), nel senso
che avendo studiato la dottrina
del
fascismo in essa volentieri
mi riconosco totalmente, ma
proprio in
virtù di tale conoscenza
ritengo che a lume di dottrina,
non esistendo
oggettivamente alcuna forza
politica che persegua il fine
politico
dello Stato etico corporativo
fascista, l'unica scelta possibile
per
coloro (in verità pochi)
che con sincerità si
professano emuli di
Benito Mussolini rimanga esclusivamente
il non voto, che di mali minori
non credo ne possano esistere
in quanto ciò che é
male tale rimane ed
in quanto tale va necessariamente
rigettato, con buona pace
di chi
invece "turandosi il
naso" per decenni ha
la responsabilità di
aver
contribuito all'attuale sfascio.
Riguardo al lato propositivo
cui accennava, io e qualchedun'altro
riteniamo che forse sarebbe
opportuno, prima di poter
parlare di azione politica
da parte qualsivoglia gruppo
che si proponga come continuatore
del fascismo, conoscerne l'ideologia
ed il progetto politico, di
cui in troppi sono all'oscuro
proprio fra coloro che del
termine fascismo si riempiono
la bocca in modo pretestuoso.
Marco
Piraino
http:ilcovo.mastertopforum.net
-------RRRR------
Caro camerata,
sottoscrivo il tuo messaggio.
E lo passo ai miei pochi
amici. Una sola domanda: quando
lancio appelli perché
non rispondete? Forse non
merito una risposta?
In ogni caso, se le mie
parole sono servite a fare
emergere una volontà
chiara e precisa,
io ne sarò più
che lieto.
Cordiali saluti.
Antonino Amato
****************************************
28.03.08
- Quesiti
Cari
amici,
io sono un "povero
fessacchiotto" che
vive ad Agrigento, il Sud
del sud. Pertanto è
possibile che, nel valutare
uomini e circostanze, possa
anche sbagliarmi. Del resto
non ho mai fatto professione
di "infallibilità".
E non ho mai posato a "Papa
che parla dalla cattedra".
Recentemente, dopo il mio
ultimo articoletto "Allarmi,
siam Fascisti", mi
stanno arrivando alcune critiche
ed alcune precisazioni. Sono
cose che io gradisco, perché
il mio scopo è suscitare
una franca e salutare discussione.
Non
avendo io idee preconcette.
Solo, ai miei interlocutori
chiedo: abbiamo criticato
i "cavalieri neri"
perché si lasciavano
infinocchiare dalla mussolina.
Ed ora che i cavalieri neri
si sono sparpagliati? Non
va valutato e ponderato il
fatto che Romagnoli si è
accasato con la "Destra",
seguito, a quanto pare, da
Tilgher. Mentre Fiore si presenta
da solo con alcuni residui
rautiani?
Domando finale. Ottima
la proposta di "voto
zero". Ed
io la condividerei. Solo mi
chiedo: e
poi?
Cordiali saluti.
Antonino Amato
************************************
Sent:
Saturday, March 29, 2008 9:05
AM
sarò
rapidissimo ! L'ex ordinovista
( ma lo fu mai ? ) - da non
nominarsi per prudente discrezione
- è maestrino d'intrallazzi
e bidello del dio quattrino.
Quello di Forza Nuova (originalità
del nome !) procrea infanti,
matura miliardi, illude teste
rasate lasciandole vuote ma
inducendole a giaculatorie
da beghine. Squallore massimo
! Nessuna idea ! Se non quella
di "accattare" alla
Ciarra teste disorientate,
e di convincere che SENZA
VOTARE NON SI HA VOCE IN CAPITOLO.
Nessuno
conosce alternative! Nessuno
MAI sentì parlare di
far CASSERRUOLE risuonanti
in piazza contro la minaccia
degli usurai! Ma oggi di "
signoraggio" e dintorni
si comincia a baiscicare!
E - avanti di tal passo -
fra qualche mese Veltrusca
e Berloni saranno appesi vivi
a qualche lampione per profilassi
.
Basta
scuotere ignavi-rassegnati-narcotizzati,
e far vivere loro - meglio
tardi ! - mezza giornata da
leoni !
Saluti
: Pantano
-------RRRR------
29.03.08 - Caro Pantano,
io vivo in Agrigento, il Sud
del Sud. E in una casa che
ho trasformato in "fortino/romitorio".
E' possibile che io ci veda
male. Anche perché
sono mezzo orbo. Ma dal mio
osservatorio vedo Fini,
la mussolina e la Santanché.
Vedo anche Ciarrapico.
Noto che i "ducetti"
dell'area nazionalpopolare
si sono squagliati oppure
si sono aggregati ad altri.
Unico esemplare residuo
che presenta una lista alternativa
è Fiore. Del quale
non ho una grande opinione.
Ma, poiché sono abituato
a ragionare per "fatti
oggettivi", devo
pur riconoscere che costui
presenta una "lista
alternativa". E,
poiché nessuno è
cretino, sa già che
non conquisterà deputati
perché non raggiungerà
il 4/%. E non avrà
il rimborso elettorale perché
non arriverà all'1%.
Perché lo fa? Presumo:
spende uno sforzo organizzativo
ed un poco di soldi per conquistarsi
un poco di "spazio
mediatico".
E questo, io penso, gli va
riconosciuto. Anche perché
io vedo molti scrivere più
o meno eroicamente ma non
vedo niente che si muova.
Ma è possibile che
io non veda cose che ci sono.
Ciao,
Antonino
**********************************
Sent:
Sunday, March 30, 2008 11:54
AM
Caro Antonino,
ti sei chiesto perché
gli "impresentabili"
o si presentano "soli"
oppure non si presentano affatto?
Il Levantino prende i soldi
da Berlusconi attraverso la
signora Floriani come liquidazione
di Alternativa Sociale e il
Chierico per premio di liquidazione
diverrà parlamentare
europeo subentrando alla su
citata signora...
O si fa seriamente Laboratorio
o si finisce per dare il voto
ad un infante dell'Opus Dei
ritenendolo "alternativo".
Achtung!
Ciao, Paolo
-------RRRR------
Caro Paolo,
io sottoscrivo quello che
tu scrivi. E trovo interessante
la tua analisi. Eppure.....
Eppure c'è qualcosa
che non mi torna.
Cerco di illustrarti questo
mio particolare punto di vista.
Io ho seguito Rauti, più
o meno attivamente, dal 1956
al 1998. Poi me ne sono drasticamente
separato quando si mise a
disquisire di "riposizionamento
del MSFT all'interno del Polo".
E mi sono detto: Rauti, nel
1956, era in rotta con Michelini
e allora fece la scissione.
Poi nel 1969 si accordò
con Almirante e decise il
rientro nel MSI. Ruppe, nel
Gennaio 1995, con Fini ma
torna a proporre il "riposizionamento".
C'è una logica in tutto
questo?
SI, Rauti valuta
i suoi interessi del momento.
E li abbellisce di argomentazioni
più o meno credibili.
Altra storia. Si tentò
la "riunificazione
delle forze" ma poi
si prese atto della vocazione
dei "ducetti"
di agguantare la "polpetta"
a scapito degli "ideali":
si sono accasati tutti con
Berlusconi con maggiore e/o
minore fortuna. Oggi troviamo
la mussolina dentro il PdL
(con Berlusconi e con Fini),
Romagnoli (pare anche Tilgher)
accasarsi con Storace e Fiore
(spalleggiato da residui rautiani)
che "corre da solo".
Ecco: io ho sempre diffidato
del "diacono Fiore"
e di "Forza Nuova",
un aggregato "clericofascista".
Ma trovo meritevole di segnalazione
che Forza Nuova "corre
da sola". Non mi
sogno di sposarmi con Forza
Nuova, anche perché
io vengo dalla "vecchia
scuola evoliana".
Ma ritengo doveroso, facendo
io il "commendatore
politico" segnalare
positivamente il fatto che
"Forza Nuova corre
da sola".
Punto e basta.
Del resto mi è capitato
di scrivere che condivido
certe tesi della "sinistra
radicale", solo che
sono "cretinamente
antifascisti".
Su questo faccio appello al
tuo essere un "intelligente
eretico". Possiamo
noi enunciare la tesi di una
"alternativa"
e non dare atto ai pochi e/o
ai molti che questa alternativa
mettono in atto? Senza, ovviamente,
nulla togliere alle mie mille
riserve su "Forza
nuova" e i suo programmi.
Concludo: noto che tu passi
i tuoi messaggi a taluni che
ritieni possano farsi "portavoce".
E
lo apprezzo. Tu
lo fai, altri non lo fa. Sono
eccessivamente malvagio se
penso che qualcuno crede,
sogna e spera di mettere il
cappello anche su questa iniziative
del "Voto Zero",
seppure minoritaria? Non so.
A volte preferisco non pensare.
Passo questo messaggio, per
la sua valenza, ad alcuni
nostri amici.
Ciao, Antonino
*************************************