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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Antonino Amato

La fatica di campare sulle spalle degli Italiani

30.03.08- A Daniela Santanché, candidata della "Destra", venne un groppo alla gola, ma dovette abbozzare. E subito pensò: "Ed ora cosa diranno gli ambasciatori degli USA e di Israele? Vuoi vedere che ci tagliano fuori definitivamente?". Era successo che, mentre la Santanché teneva un comizio a Milano, alcuni facinorosi avevano fatto il saluto romano, gridando a squarciagola: "Duce! Duce!" (1). Sempre beceri questi fascisti!
Chi ci fa una "figura figa" è, invece, Ciarrapico che viene sdoganato nientemeno che dal "principe Caracciolo". Capirai: nobile schiatta, imparentato con l’ebreo De Benedetti, imparentato con la "meglio borghesia" sionista di questo paese. Insomma, Ciarrapico può anche "giocare a fare il fascista". Tanto il suo recitare serve allo scopo di riportare al potere gli "amici degli USA e di Israele" (2). Non che gli altri non lo siano, ma quelli del PdL, in fatto di servilismo, sono più spudorati.

Il solito "benpensante" dirà: "Costui sbraita parole in libertà". Nossignore. A smentirlo provvede il "Corriere" che ci fa sapere di un incontro tra Walter Veltroni e Gianfranco Fini (3). I due si sono incontrati all’Hotel Excelsior, in una conferenza organizzata dall’associazione "Keren Haseyod" di Roma per celebrare il sessantesimo anniversario della nascita di Israele. Come dire: litigano in Italia; ma, quando il padrone convoca, accorrono scodinzolanti come cagnolini servizievoli.

C’erano tutti quelli del PD e quelli del PdL. Tra gli altri Walter Veltroni e Gianni Letta che si sono fissati un appuntamento. Chissà, forse per convenire cosa dire agli Italiani in questo ultimo scorcio di campagna elettorale. Oppure per definire cosa fare dopo le elezioni. C’era anche Fini con seguito politico e con seguito familiare (la neo sposina). Ed è Fini che, come sempre in questi incontri con "amici particolari", "riscuote parecchi applausi" (3), dichiara il "Corriere". Non ci credete? Ed allora ascoltate cosa sostiene Fini:
1. Israele fa benissimo ad erigere il muro e a fare le rappresaglie contro i terroristi;
2. Germania ed Italia devono sacrificare i loro cospicui interessi commerciali con l’Iran sposando decisamente i voleri degli USA e di Israele.

C’è da meravigliarsi se, con simili discorsi, Fini riscuote in certi ambienti del "consenso generale"? Del resto io lo vado predicando da tempo: Fini è un fervente patriota. Solo che, intelligente com’è, ha sbagliato "Patria". E, difatti, Fini è solito canticchiare: "Israele, tu sei la mia Patria".

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1) "Duce! Duce! per Daniela" in "Corriere della Sera" del 30 marzo 2008, pagina 4;
2) "Caracciolo: io e Ciarra amici da vent’anni. Lui fascista? Da bambino" in "Corriere della Sera" del 30 marzo 2008, pagina 4;
3) "Veltroni e Letta: Ti ho cercato. Sentiamoci domani" in "Corriere della Sera" del 30 marzo 2008, pagina 4.




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