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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Antonino Amato

E Daniela disse: "Io prenderei i voti dei "fascisti" ma la darei ai "sionisti"

01.04.08 - Giuro: nella mia vita ho sempre detto e scritto che "il "saluto romano" e il grido "Duce! Duce!" sono manifestazioni di fatuo e vuoto nostalgicismo". E continuo a guardare al "Fascismo" come ad un Movimento che tentò di rivoluzionare l’Italia, dando agli Italiani una "identità", un "orgoglio" ed una "disciplina". Ma poi vedo l’ambasciatore di Israele protestare per un "saluto romano", vedo tante "anime belle e ruberecce" (quelli che dal 1945 amministrano l’Italia in nome dello "antifascismo") gridare e strepitare e allora…. E, allora, mi capita di pensare a quell’attore comico che, nel periodo delle sanzioni, diceva da un palco "sanzionami questo". E, così declamando, accennava con la mano allo "arnese bellico" che gli uomini dabbene sogliono nascondere in pubblico ed amano mostrare in privato. Ecco: in certi casi anche un "saluto romano" ed un gridare "Duce! Duce" può essere "segnale di identità".
Anche se, a detta di Fini, di una "identità perversa", rammentando il "male assoluto". Si, concordo con voi: Fini, politico intelligentissimo e dalla coerenza immacolata, rilasciò quelle dichiarazioni per rendersi benemerito a coloro che ci hanno "liberato". Ed, avendoci liberato, comandano in Italia. Ma, in ogni caso, va reso onore al merito. E Fini, di meriti, ne ha tanti. Tanto per dire, ha fatto scappare dal suo partito i "fascisti". E si è circondato di "fedelissimi". Solo che….. Solo che costoro sono "fedelissimi alla Fini". E Fini, che politicamente possiamo definire un "trafficone", non ammette e non consente che al suo seguito ci siano dei "traffichini". Perché una cosa è se il padrone svende il "palazzo di famiglia", ma ben altra cosa è se il servidorame svende i mobili. Ieri "La SICILIA" titolava "Fini decapita AN siciliana" (1). Oggi il "Corriere della Sera" accenna ad un curioso retroscena: pare che Scalia, il fedelissimo imposto prima agli Agrigentini e poi ai Siciliani tutti, stia sabotando la campagna elettorale del PdL (tanto lui è collocato in ottima posizione!) per favorire il cugino Salvatore Cuffaro (2). Si, avete capito bene: Totò "vasa vasa" della UDC che si presenta capolista al Senato ed ha bisogno di superare lo sbarramento dell’8%.

Non so cosa ci sia dietro questa notizia. Ma il solo fatto che venga scritta su un giornale autorevole mi turba. Anche perché, in provincia di Agrigento, io negli anni 1956/1979 sono stato il "fedelissimo di Rauti". E mi ripugna credere che un "fedelissimo" possa fare di questi "giochi torbidi". Certo: io dagli scritti di Rauti, sono passato agli scritti di Mussolini, di Evola di Pound e di tanti altri. E sono rimasto confinato in un cantuccio. Ed amo dire di me stesso: "povero e pazzo". Ma certo e sicuro di essere un "soldato di Roma". Di Scalia, fedelissimo di Fini, non so dire. Ma ripeto con Pound: "credo perché impossibile. Credo nell’Italia e nella sua impossibile resurrezione".

***

Su Daniela Santanché, invece, non ho dubbio alcuno. E, se sono sobbalzato alla notizia della nascita della "Destra", subito la notizia si è ridimensionata con una serie di dichiarazioni che hanno chiarito che costoro si sono allontanati da AN per "motivi ideali". Niente a che fare con coloro che, a Fiuggi nel 1995, sputando sono "andati oltre".

Pertanto, commentando la notizia che ad un comizio che la Santanché aveva tenuto a Milano, taluni avevano fatto il saluto romano e gridato "Duce! Duce!", avevo messo in bocca alla stessa le seguenti parole: ""Ed ora cosa diranno gli ambasciatori degli USA e di Israele? Vuoi vedere che ci tagliano fuori definitivamente?". Poteva sembrare una forzatura. Ed invece…. Ed invece la Santanché in prima persona chiarisce e puntualizza: "C’è la manina nera di chi….. I provocatori sono loro, io non sono mai stata un picchiatore fascista e non ho mai inneggiato alla violenza" (3).

Insomma, se taluni sono andati al comizio della Santanché ed hanno fatto il saluto romano ed hanno gridato "Duce! Duce" sono dei "provocatori" perché Daniela è estranea a questo mondo. Lei, parlando di se stessa, aveva detto: "Non l’ho mai data per carriera e/o per soldi". E allora, se ci tenete e se potete, infilateglielo a Daniela. Ma sulla scheda scriveteci "W il Fascio!". Un voto da "uomini liberi" in questa "Italya liberata".

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1) "Fini decapita AN siciliana" in "LA SICILIA" del 31 marzo 2008, pagina 1;

2) "Comizio flop e parentela con Cuffaro. E Fini punì i suoi uomini" in "Corriere della Sera" del 1 aprile 2008, pagina 9;

3) "Le teste rasate mandate da una manina nera" in "Corriere della Sera" del 1 aprile 2008, pagina 8.




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