Arlecchino,
servo di Due Padroni
17.04.08-
Le Nazionali 2008 si sono appena
concluse. E stiamo discutendo
su "vincitori"
e "vinti".
A giudizio unanime pare che
abbia vinto Berlusconi. Ma il
"Corriere"
provvede a smentire questa notizia
di pura facciata. E, difatti,
lambasciatore degli USA,
Spogli, dichiara: "Le
cose da fare nei primi cento
giorni sono le riforme giudiziaria,
pensionistica, scolastica e
del mercato del lavoro"
(1).
Dal canto suo, Riccardo Pacifici,
portavoce della Comunità
Ebraica romana, avendo saputo
di un accordo tra il PdL e la
"Destra" a
sostegno di Alemanno a Sindaco
di Roma, dichiara: "Quando
una forza politica mette tra
i suoi valori il fascismo sentiamo
il dovere di fare appello agli
italiani per condannare chi
ha simili atteggiamenti"
(2). E continueranno così.
Almeno finché gli Italiani
non li inviteranno ad usare
più rispetto per la "libertà
di associazione" degli
Italiani. Gli unici che hanno
pieno titolo per dirsi "fascisti"
oppure "antifascisti"
secondo il loro insindacabile
volere.
Cè
da concludere che Berlusconi
è un "Re travicello"
in mani altrui? SI. Ma
anche con Veltroni sarebbe
stata la stessa solfa. Su
questo avevo già scritto:
Berlusconi e Veltroni sono
le due facce della stessa
falsa moneta. E, difatti,
finite le elezioni, i padroni
tornano a dettare legge. Fino
a quando? Fino a quando non
ci rammenteremo di essere
figli della "lupa
romana".
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1 ) "Spogli: noi
entusiasti di lavorare insieme"
in "Corriere della
Sera" del 17 aprile
2008, pagina 2;
2) "Storace con
Alemanno, il no ebraico"
in "Corriere della
Sera" del 17 aprile
2008, pagina 8.
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