E
i Fascisti chiesero scusa ai
Palestinesi per il razzismo
vigente in Israele
24.04.08
- "EUROPA Informazioni" informa della riunione che il
Consiglio Nazionale di "RIFONDAZIONE
FASCISTA" tenne, presso
il Lupercale, la mattina del
24 aprile 2008.
Si cominciò con la lettura
del "Corriere della
Sera" (1) e subito
gli animi si scaldarono. E tutti
a commentare negativamente il
teatrino messo su da Pacifici,
Presidente della Comunità ebraica romana. E tutti a dire
che il tirare in ballo i lutti
subiti dagli Ebrei negli anni
1943/45 per decidere se Sindaco
di Roma dovesse essere Alemanno
(PdL) oppure Rutelli (PD) era
una sconcezza. E che, se questo
squallido teatrino era fatto
per lucrare qualche appalto
dal "politico amico",
sarebbe stato meglio parlare
di "politica" piuttosto che di "morti".
Intervenne "Lupo Nero"
che osservò: "che
volete farci? Gli Ebrei tirano
in ballo il genocidio in tutte
le occasioni e in tutte le circostanze.
Cè chi campa vendendo
tappeti, loro campano vendendoci
continuamente il genocidio.
E pazienza se, per guadagnarci,
gonfiano i fatti".
I
presenti, davanti alle sagge
parole di "Lupo Nero",
si erano acquietati. Ma subito
tornarono ad agitarsi. Fu
quando "Lupo ribelle" lesse ad alta voce: "Io
non posso dimenticare chi
fu a spedirmi allinferno
e loro ne sono gli eredi.
Purtroppo oggi ci sono molti
che sono nati "dopo" e non sono stati sufficientemente
educati nelle loro famiglie
e non conoscono il fascismo" (1). E tutti a dire: "passi
che costui ci racconti qualche "impostura",
gonfiando i fatti. Ma non
è possibile che costui
esprima concetti così schifosamente razzisti. "Eredi"? "Nati dopo"?
E che cazzo vuole dire? Che
noi ci dovremmo sorbire in
eterno questa lagna? Non sa
costui che, presso i popoli
civili, le colpe dei delitti,
veri o falsi che siano, non
si trasmettono agli eredi
e a chi è nato dopo?
Ma da quale fogna esce costui?". Intervenne "Lupo Grigio" a sedare gli animi: "camerati,
non scordatevi che gli ebrei
romani vivono in una condizione
schizofrenica. Sono "italiani" ma sono anche "israeliani".
Nessuna meraviglia se vorrebbero
applicare in Italia le leggi
razziali vigenti in Israele.
In quel luogo malefico, difatti,
800.000 Palestinesi sono stati
cacciati dai paesi natali
e spogliati di tutto. Non
erano colpevoli di alcun delitto,
salvo essere Palestinesi che
da sempre abitavano quella
terra". Gli
animi si rasserenarono. E
i Fascisti decisero ad
unanimità di chiedere
scusa ai Palestinesi vittime
delle leggi razziali vigenti
in Israele. E pazienza
se gli ebrei romani, tutti
presi a rammentare i torti
subiti negli anni 1943/45,
tacciono sui delitti che quotidianamente
Israele commette in Palestina.
Ciaoeuropa
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(1) "Storace: offese
dalla comunità ebraica.
Lira di Pacifici: non
ci scuseremo mai" in "Corriere della
Sera" del 24 aprile
2008, pagina 13.
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