Saluti
Romani
03.05.08
- Leggo che alcuni "facinorosi"
sono stati condannati, in quel
di Milano, perché hanno
fatto il "saluto romano"
(1). Leggo e un crudele dubbio
mi assale: è colpa degli
avvocati? E colpa dei
magistrati?
Gli avvocati, infatti, potevano
chiamare, tra i testimoni a
discarico, i "ducetti
dellArea" e,
additandoli, chiedere: "credete
voi che con questi esemplari,
di nullaltro capaci che
di fare le serenate a Berlusconi,
si possa restaurare il fascismo?
E che il fascismo si instauri
con dei saluti romani fatti
in Piazza San Babila a Milano"?
Non lhanno fatto. E i
facinorosi sono rimasti soli
con i loro saluti romani.
Ad
una difesa miope, aggiungeteci
alcuni magistrati eccezionalmente
sapienti che hanno discettato
tra "saluti romani" fatti altrove e "saluti
romani" fatti in
Piazza San Babila. Peccato
che, sapienti come sono, ignorano
che la migliore "apologia
del fascismo" lhanno
fatta i firmatari del Trattato
di Pace (Alleati "liberatori" ed Italyani "liberati").
In detto trattato sta scritto:
1. LItalia si impegna
a non perseguire coloro che,
nel corso della guerra, aiutarono
il nemico; 2. LItalia
si impegna a vietare la ricostituzione
del Partito Nazionale Fascista.
Ne concludo che i magistrati
milanesi, "servitori
dello Stato", hanno applicato
la legge. Arzigogolando e
non riflettendo. Se, avessero
agito da "magistrati
della Repubblica",
avrebbero assolto gli imputati
elogiandoli come "patrioti". ------------- A
prima vista, qualcuno potrebbe
pensare: "costui è un anarchico". Nossignore,
è la "Italia
liberata" che è diventata un "porcaio".
Nel quale tanti porci possono
grufolare indisturbati. Non
ci credete? E, allora, sorbitevi
queste notizie. A
Torino hanno pensato di invitare "Israele" alla "Fiera del Libro".
E questo invito suscita più
di una perplessità.
Come se non bastasse taluni "italiani" vogliono esporre la "bandiera
di Israele" (2).
Niente da eccepire: pare difatti
che le leggi vigenti vietano
agli Italiani di fare il "saluto
romano" ma non vietano
ad altri "italiani" di "esporre la bandiera
di Israele". Sono
i misteri di questa "democrazia
antifascista nata dalla resistenza":
potete essere filo USA, filo
Israele, filo Unione Sovietica;
ma guai a voi se siete "Italiani".
E, poiché "la
esposizione della bandiera
di Israele" suscita
delle proteste, le Autorità ne avevano proibito la "pubblica
esposizione". Ma,
provvidenziali, arrivano le
proteste dei "patrioti
del PdL" (3). Più
che giusto ed opportuno: in
Italia, che vanta ascendenze
romane, è proibito
fare il "saluto romano";
ma è più che
legittimo esporre la "stella
di David". E magari
intonare in coro: "Israele,
tu sei la mia Patria". ------------ Tutto
bene? Ahimé ci sono
altri "facinorosi"
che bruciano le bandiere degli
USA e di Israele (4). Su questo
non vorrei essere frainteso:
io penso che le bandiere altrui
non dovrebbero essere né "esposte"
né "bruciate".
Solo che i "facinorosi" di cui sopra sono inguaribilmente
cretini: si dicono "liberati" e fieramente "antifascisti"
ma
. Ma poi si avvedono
di essere una colonia di USA/Israel.
Solo che non trovano di meglio
che bruciare delle bandiere.
Piuttosto che fare un severo
esame del loro bagaglio culturale
e politico. E
meno male che, in Italia, è sbarcato Magdi Cristiano
Allam. Che scrive costernato
che a "coloro che
bruciano le bandiere di Israele
può essere solo comminata
una multa da 100 a 1.000 Euro"
(5). E che propone sanzioni
più severe. E, quello
che risulta rimarchevole,
non si vergogna delle scemenze
che scrive. E non se ne vergognerà fino a quando il "Corrierone"
gli elargirà un lauto
stipendio per queste coglionate.
Oppure noi non gli diremo: "torna a cacare
nellAfrica nera". -------------- Che
dire ai "facinorosi
condannati a Milano per i
saluti romani"? La
prossima volta che fate il
saluto romano abbiate cura
di poggiare la mano sinistra
sul gomito del braccio destro
teso nel saluto. In modo che,
alle "superiori autorità
di questa repubblica che si
basa sullantifascismo
e non sul lavoro",
possiate rispondere: "No
eccellenza, non facevo il
saluto romano. Stavo salutando
i politici ladroni che ci
sgovernano in conto altrui". Saluti
romani.
***************************
1) "I saluti romani?
Apologia del fascismo" in "Corriere della
Sera" del 3 maggio
2008, pagina 11;
2) "Convegno anti
fiera con Ramadan, università
sotto accusa" in "Corriere della
Sera" del 3 maggio
2008, pagina 12;
3) "Il PdL scrive
ad Amato: no a veti sulla
stella di David" in "Corriere della
Sera" del 3 maggio
2008, pagina 12;
4) "Bandiere di
Israele e USA bruciate" in "Corriere della
Sera" del 3 maggio
2008, pagina 12;
5) "Quei simboli
vietati nel falò della
vergogna" in "Corriere della Sera" del 3 maggio 2008, pagina
13. |