"Povera
e nuda ten vai Filosofia"
04.06.08
- Piero Ostellino esulta
per la riuscita della manifestazione
contro il Presidente iraniano
Ahmadinejad. E in effetti,
in quella che Ostellino definisce
la "Bella Protesta"
(1), cerano tutti: gli
Ebrei al completo, compreso
lambasciatore israeliano
che, a qualche metro dal palco,
si godeva lo spettacolo e
soppesava il grande peso che
Israele ha nella politica
italiana. Attenti però
a non dire che si tratta di
"lobby ebraica",
incorrereste nellaccusa
di antisemitismo. La "lobby"
cè, ed ostenta
la sua potenza, ma è
proibito associare "lobby"
ed "ebrei".
E poi cerano tanti politici
di tutti gli schieramenti.
Segno evidente che, quando
cè da "riverire
il padrone", le distinzioni
partitiche spariscono e tutti
si rivelano "pecorelle
di USA/Israel".
Del resto il "là"
pioveva "dallalto":
Benedetto XVI, Giorgio Napolitano
e Silvio Berlusconi avevano
rifiutato un qualche incontro
con il Presidente dellIran.
E la cosa veniva pubblicata
dalla stampa come il "gran
rifiuto" dei "3
(tre) grandi che siedono a
Roma". Se invece
a Roma arriva Bush, i "3
(tre) grandi che siedono a
Roma" gli corrono
incontro scodinzolanti. Ma
questo va tutto a merito del
Presidente degli USA che ha
invaso lAfganistan con
delle motivazioni dubbie ed
ha invaso lIraq con
delle motivazioni false. LIran,
invece, non ha aggredito nessuno.
Più che giusto, dunque,
che i "3 (tre) grandi
che siedono a Roma"
omaggino Bush e disdegnino
Ahmadinejad.
In
questo bailamme Fini si ritaglia
uno spazio suo: ha annullato
un incontro che avrebbe dovuto
avere con lambasciatore
iraniano il 9 giugno. Pertanto
Fini si inserisce accanto
ai "3 grandi che siedono
a Roma", grande tra
i grandi.
Una
domanda angosciosa: 4 grandi
a Roma? Oppure Roma vive un
periodo da bassissimo impero?
Da volgarissima colonia? Dite
voi.
***
Inutile
dire che la colpa non è
del "Riformista"
(che promuove la protesta),
né della comunità
ebraica che vi partecipa compatta.
Meno che mai dei tanti politici
pecoroni che vi partecipano
giulivi. La colpa è
di Ahmadinejad. Benedetto
uomo, perché quelle
accuse agli USA e ad Israele?
Accuse che hanno mobilitato
tutto il pecorume nostrano.
Non poteva ingiuriare lItalia?
Non poteva ingiuriare lEuropa?
Benedetto XVI, Giorgio Napolitano
e Silvio Berlusconi lo avrebbero
ricevuto in pompa magna. E
le pecorelle di USA/Israel
sarebbero venute ad applaudirlo
sventolando le bandierine.
Ed invece
.. Ma non sa
costui che i nostri "grandi"
sono grandi perché
"ferventi patrioti"?
E difatti spesso amano cantare:
"Israele, tu sei
la mia Patria".
***
Non
che Ahmadinejad vada dicendo
cose strane, sono le stesse
cose che, in Europa, diciamo
e scriviamo in tanti. E pazienza
se qualcuno, in omaggio alla
democrazia vigente in Europa,
va in galera. Quello che conta
è il fatto.
La
"Shoah"?
Così come la raccontano
è una bufala, una impostura.
Non che non ci siano stati
lutti, tanti lutti. Ma la
cifra (6 milioni) e le modalità
(tutti gassati) sono balle,
balle che solo dei beoti possono
prendere per buone. Quanto
ad Israele, non si capisce
perché Israele dovrebbe
sopravvivere come "Stato
ebraico", visto e
considerato che si sbraita
tanto contro Hitler che voleva
fare della Germania uno "Stato
ariano". Pertanto
dire che Israele, stato ebraico,
scomparirà è
una profezia, una facile profezia.
Non una minaccia. Salvo che
Israele ed USA non ci ammanniscano
la ennesima "guerra
preventiva".
***
A
questo punto non mi resta
che sottoporvi uno spunto
meritevole di meditazione.
I "Grandi della Terra"
impongono allIran di
non sviluppare la ricerca
sulluranio. E questo
perché lIran
potrebbe costruirsi la sua
bomba atomica. Il consenso
è formato da gente
immoralmente più
che qualificata: ci sono gli
USA che hanno sganciato latomica
su Hiroshima e Nagasaki e
possiedono migliaia di atomiche;
ci sta la Russia, la Cina,
la Francia e lInghilterra
che hanno i loro bravi arsenali
atomici. Spinge sulla via
dellintransigenza Israele
che possiede le sue 300 atomiche.
Insomma: tutti possono avere
latomica, ma non lIran.
Pare
che su una simile ingiusta
imposizione, ci sia il consenso
dei grandi della Terra. E
anche Benedetto XVI, tra una
preghiera e laltra,
faccia parte del consenso.
Ma si sussurra che anche gli
"Dei monoteisti"
si siano accordati in tale
senso: Jahvé giudeo
si è già accordato
con Jahvé cristiano;
manca ancora il consenso di
Allah, diviso tra i suoi figli
sciti e i suoi figli sunniti.
Ma forse un qualche massiccio
bombardamento sullIran
convincerebbe anche il dubbioso
Allah.
I
"politici"
italiani, malevolmente definiti
"pecoroni",
sono tutti allineati e coperti
coi comandamenti terreni ed
ultraterreni. E, statene certi,
che tutto questo teatrino
è in vista della nuova
guerra preventiva che ci aspetta.
E non sanno, non sanno o fingono
di non sapere, che scrostando
il luridume della "politica
politicante", Italiani
ed Europei sono contrari alle
avventure bellicistiche di
USA/Israel. Ma, evidentemente,
gli Dei accecano coloro che
vogliono perdere.
A
"destra",
di questo tempi, si discetta.
E si parla di che sesso siano
gli angeli. E se sia meglio
la "Destra",
o la "Fiamma"
oppure alcune nuove iniziative
che alcuni "vulcanici"
camerati milanesi lanciano
di getto: 3 al giorno,
vuoto a perdere. Il fatto
che, se Ferrara schiocca le
dita i pecoroni si mobilitano
"pro Israele",
e, se Polito schiocca le dita
i pecoroni si mobilitano contro
lIran, non interessa
i nostri vulcanici "camerati".
Tutti presi a contare dei
voti più o meno improbabili
per conquistare qualche seggio
parlamentare. Per farne cosa?
Diavolo: per partecipare
alla manfrina anche loro.
Vestiti da pecoroni. Amen.
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(1) "La
Bella Protesta"
in "Corriere della
Sera" del 4 giugno
2008, pagina 1.