"Fratelli
e sorelle
.".
In culo vobis
10.06.08
- Leggo che Benedetto XVI
si appresta a rendere a George
W. Bush, in visita al Vaticano,
onori solenni. E, poiché
la cosa suona incredibile,
cedo la parola: "Alla
Casa Bianca, lo scorso 16
aprile, era stato accolto
in modo trionfale
. Così
Benedetto XVI ha deciso di
ricambiare ed ha organizzato
per venerdì 13 giugno,
data dellultima visita
in Vaticano di George W. Bush,
un protocollo assolutamente
inedito
. Mai Capo di
stato o di governo straniero
aveva ricevuto simili onori"
(1).
Cè da dire che
George W. Bush merita tali
onori: ha invaso lAfganistan,
ha invaso lIraq e si
appresta a muovere guerra
allIran. Così
facendo, sta riducendo il
Vicino Oriente in una landa
deserta, con Israele a farla
da padrone. Insomma: Bush
è un prediletto di
Jahvé e un benemerito
dei "giudeocristiani".
Più che giusto, dunque,
che Benedetto XVI onori il
"novello crociato".
Specie da quando Santa Romana
Chiesa si è fatta "giudeocristiana",
rinunciando alla "dottrina
dellamore"
per "lamore
per il business".
Né
il "Buon Papa"
trascura i popoli invasi,
bombardati, uccisi, martoriati
e costretti allesilio
da USA/Israel. E, difatti,
spesso e volentieri, nella
solennità di San Pietro,
si rivolge ad essi. Dicendo:
"Fratelli e sorelle
.".
In culo vobis.
Ciaoeuropa
(1) "E
anche in Vaticano accoglienza
speciale" in
"LA SICILIA"
del 10 giugno 2008, pagina
7.