"Mamma,
li Iraniani!"
15.06.08
- A sentire i "grandi
del mondo", gli opinionisti,
i politici nostrani e i giornalisti
della "stampa democratica
e libera", ci
sarebbe da mettersi le mani
nei capelli, gridando a squarciagola:
"Mamma, li Iraniani!".
A mio sommesso parere, invece,
siamo immersi in una atmosfera
di "impostura generalizzata".
E le notizie e relative analisi
ci vengono ammannite secondo
i voleri e gli interessi degli
"usurai della terra".
Ho più volte fatto
cenno alle favole che circolano
nel consenso quasi generale
per tornarci ancora: la "Alleanza
tra Dio ed Abramo",
la "schiavitù
in Egitto" e la "Shoah".
Mi
soffermerò, invece,
sulla favola che, recentemente,
ci ammanniscono i "padroni
della Terra" e che
la "libera stampa"
ci passa con la massima seriosità.
Mi riferisco al contrasto,
che minaccia di sfociare in
guerra guerreggiata, tra lIran
e il resto del Mondo.
***
La
2a Guerra Mondiale fu vinta,
nel 1945, dagli USA, dalla
Russia, dalla Cina, dalla
Francia e dallInghilterra.
Fateci caso: tutti i vincitori
della 2a Guerra Mondiale si
sono seduti allONU come
"Consiglio di Sicurezza"
e tutti si sono dotati di
armamento nucleare. Una particolare
menzione va agli USA che latomica
lhanno usato a beneficio
delle città giapponesi
di Hiroshima e Nagasachi.
Passano
gli anni ed altri stati si
impadroniscono della tecnologia
nucleare: lIndia, Israele
e il Pakistan. E fin qui tutto
fila liscio. Non che i 5 Grandi
del Consiglio di Sicurezza
vedano di buon occhio il proliferare
di questarma terribile.
Ma tutti si rassegnano, consapevoli
che non è possibile
fermare il mondo e la sua
ricerca di nuove tecnologie,
sia civili che militari.
Solo
che anche lIran avvia
le ricerche sul nucleare ed
allora comincia uno sconcio
teatrino. I 5 grandi formano
un "Comitato"
per dissuadere lIran
dallo studio del nucleare.
Al Comitato aderisce la Germania
che non possiede la "bomba",
ma spera che mostrandosi "docile"
verso i Grandi possa vedersi
riconosciuto lo status di
"Grande".
Anche lItalia offre
i suoi "devoti servizi"
ma, al momento, viene tenuta
in anticamera.
Si
avviano le trattative/farsa
tra Iran e lONU, trattative
rese pesanti dalle continue
minacce degli USA e di Israele
di "intervenire
militarmente per impedire
che lIran si doti di
armi nucleari".
***
Solo
che lIran risponde picche.
E, allora
E allora una
qualche avventura bellicista
sembra alle porte. E sembra
che laumento del prezzo
del petrolio (da 30 US$ a
140 US$) sconti la previsione
di questo infausto evento.
Per
spiegarci il fatto che il
"mondo libero"
riserva un diverso trattamento
alla ricerca del nucleare
fatta da alcuni paesi e dallIran,
bisogna tornare ad Israele.
Ed alla sua storia recente.
Gli Ebrei/Israeliani si sono
impadroniti di gran parte
della Palestina. Solo che,
avendo scoperto che in Palestina
ci stavano i Palestinesi,
hanno avuto lalzata
di ingegno di cacciarne 800.000.
In modo da edificare un loro
"stato ebraico".
Da
questi fatti, che meglio sarebbe
definire "misfatti",
nasce la sindrome degli Ebrei/Israeliani
di vedere in ogni Arabo/Mussulmano
un "nemico".
Pertanto, agli occhi di ogni
"ebreo/israeliano"
che si rispetti, la "sicurezza
di Israele" non sta
nella ricerca di una giusta
convivenza tra Ebrei e Palestinesi
ma
.. nella distruzione
di tutti gli Arabi/Mussulmani
che circondano Israele.
Si
aggiunga che gli USA assecondano
la volontà israeliana
di "fare il deserto
attorno ad Israele".
Ragione per cui, invaso lIraq,
ora tocca allIran. La
pantomima è sempre
la stessa: in Iraq arrivarono
gli "ispettori dellONU"
che accertarono che "Saddam
non aveva le armi di distruzione
di massa". Dopodiché
gli USA invasero lIraq.
Oggi si ricomincia con lIran
e con delle "proposte
amichevoli" che i
"5+1" fanno
allIran. E suscita sdegno,
doloroso sdegno, il fatto
che gli Iraniani rifiutano
le proposte di una composizione
pacifica.
Non
si capisce, insomma, perché
questi Iraniani non accettino
di fare la stessa fine dei
Pellerossa, degli Aborigeni
australiani e degli Ottentotti
e Boscimani del Sudafrica.
E rifiutino di credere alle
"parole"
di tanti buoni lettori della
Bibbia. Non sanno costoro
che Jahvé è
giusto e misericordioso? Ed
che ama tutti i popoli della
terra?
Antonino Amato