Segnali
di fumo
18.06.08 - Lho scritto
decine di volte che la "chiave
di una pacificazione in Palestina"
sta nelle mani degli Ebrei/Israeliani.
Perché essi, con laiuto
economico e militare degli
USA, padroneggiano la forza.
Lho scritto, quando
gli Ebrei/Israeliani vessavano
in mille modi i Palestinesi.
E scrivevo: "terroristi
i Palestinesi perché si ribellano" oppure "terroristi
gli Israeliani che li opprimono"?
Lho scritto e lo confermo.
Oggi leggo che Israele ha
avviato dei "colloqui
di pace": con lANP,
con Hamas, con Hezbollah e
con la Siria. E mi auguro
che tali colloqui portino
ad una felice e pacifica convivenza
tra Ebrei ed Arabi/Mussulmani
nel Vicino Oriente. E torno
a ribadire che la "chiave
di una pace giusta" sta nella mani di Israele.
***
Al
momento, vedo segnali di
fumo. E spero che siano
segnali di pace. Ma niente
esclude che si tratti di una
cortina fumogena per preparare
in silenzio lennesima "guerra preventiva":
obiettivo lIran.
Auspico
la pace nel Vicino Oriente.
Ma torno a ribadire che Israele
non è la mia patria.
E che, fino a quando Israele
non renderà giustizia
ai Palestinesi nativi di quella
regione, Israele è,
in Palestina, un "esercito
occupante".
Aggiungo:
non sono disponibile a
morire per Israele, per gli
USA e per il partito americano
sionista abusivamente accampato
sulle rovine dEuropa.
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