"Europei"
oppure "pappagalli ammaestrati"?
24.06.08
- Ci fu un tempo, tra il 1941
e il 1945, nel quale i "comunisti"
erano "belli e
buoni". Poi diventarono
"brutti, sporchi
e cattivi". Ed
abbiamo dato vita alla NATO
per "contenerli".
Anche gli Arabi/Mussulmani
erano "belli e
buoni", quando
in Afganistan si ribellavano
ai Sovietici. E quando, in
Jugoslavia, decidevano di
darsi "stati indipendenti",
in Bosnia e in Kossovo. Poi
sono diventati, anche loro,
"brutti, sporchi
e cattivi". Ed
oggi siamo in Afganistan e
in Iraq per combatterli e
per insegnare loro la "democrazia".
E ci accingiamo a fare lo
stesso in Iran.
***
Gran
bella cosa la "democrazia".
Ne sanno qualcosa i Palestinesi
che si sono visti spogliare
di tutto e cacciare dai paesi
natali perché dovevano
fare spazio agli Ebrei/Israeliani.
Ed anche lì è
saltato fuori che questi Arabi/Mussulmani
sono dei "fanatici".
E, per di più, dei
"terroristi".
Inutile
dire che noi Europei ci sentiamo
in dovere di "dare
una mano" agli USA
e ad Israele. Convinti che
siano nel giusto. E che sia
democratico invadere dei paesi
stranieri, bombardare dei
popoli e appropriarsi delle
loro ricchezze. Dopodiché
gli USA ed Israele si prendono
i territori e le materie prime.
E a noi lasciano il conforto
di averli aiutato ad "esportare
la democrazia".
E
dire che certi primitivi hanno
"la sveglia al
collo". Noi,
invece, abbiamo il giogo.
E siamo tanto intelligenti
che non ce ne accorgiamo.
E ripetiamo la propaganda
altrui come tanti pappagalli
ammaestrati.
Antonino Amato