LA
DESTRA e la FIAMMA marciano
divisi ma nella stessa direzione:
Berlusconi ed il PDL!
01.07.08
- Caro Roberto Jonghi Lavarini,
sviluppi
una argomentata relazione
sullo "stato dei lavori"
della "Destra"
e del MSFT. Ineccepibile.
Non mi resta che complimentarmi.
Mi sfugge però un punto.
Che non chiarisce la "Destra",
non chiarisce il MSFT
e non chiarisci neppure Tu.
Perché
i "fascisti",
ammesso che ce ne siano ancora,
dovrebbero seguire le capriole
della "Destra",
del MSFT e Tue?
Visto e considerato
che tutti volete accasarvi
"chez Berlusconi".
Il quale Berlusconi, a parte
le varie accuse dei giustizialisti
sulle quali in questa sede
sorvolo, è indubbiamente
il capo del "partito
americano e sionista".
Non è più
semplice e meno impegnativo
iscrivervi tutti alla comunità
ebraica e farvi circoncidere?
Così facendo, avremmo
meno "equivoci"
in circolazione.
Saluti romani.
Antonino Amato
----- Original Message -----
From: Roberto Jonghi
To: amatoantonino@alice.it
Sent: Monday, June 30, 2008
10:10 AM
Subject: LA DESTRA e la
FIAMMA marciano divisi ma
nella stessa direzione: Berlusconi
ed il PDL!
"Oramai, per me, sono
affari loro..." ma non
riesco proprio a capire, visto
le analogie politiche e culturali
e, sopratutto, le medesime
scelte strategiche ed elettorali,
confermate negli scorsi giorni,
dalle rispettive segreterie
nazionali, come mai LA DESTRA
e la FIAMMA TRICOLORE non
si riuniscano in un solo soggetto
politico.
Sia
il movimento di Francesco
Storace che il partito di
Luca Romagnoli hanno fatto
una precisa, chiara e netta,
scelta di campo, con Silvio
Berlusconi ed entrambi stanno
vagliando come modulare questa
alleanza con il PDL, se federarsi
o confluire. Io, non contesto
affatto le loro legittime
scelte, anzi, le condivido
in pieno, essendo, fin dal
1999 (insieme a Marco Valle,
Nicola Cucullo, Guido Mussolini
ed al il compianto Roberto
Bigliardo) sostenitore della
assoluta neccessità
di una stabile alleanza politico-elettorale
fra la "destra radicale"
ed il centro-destra berlusconiano.
Il
2,4% ottenuto alle scorse
elezioni politiche, oggi poteva,
in sede di trattativa con
Berlusconi, essere fatto pesare
e contare: dividersi è
stato un suicidio, una vera
e propria follia, assolutamente
incomprensibile alla stragrande
maggioranza del quasi milione
di italiani che ha votato
la destra. Il risultato odierno
è quello di due distinte
trattative per ottenere, fra
"le grasse risate"
di AN e Forza Italia, uno
straccio di accordo ufficiale
e qualche briciola di potere
o sottopotere.
La
nostra comunità sognava,
sperava e credeva nella riunificazione
della destra italiana in un
solo grande e forte partito
politico, per questo ha votato
la Lista Destra-Fiamma ed
il suo candidato Daniela Santanchè:
una destrina ed una fiammella,
divise e litigiose, non hanno
nessuna speranza, non dico
di migliorare ma nemmeno di
eguagliare tale risultato.
Se rimarranno divisi, i nostri
voti se li possono scordare,
meglio sostenere amici affidabili
nella Lega e nel PDL!
Milano,
30 giugno 2008
Roberto
Jonghi Lavarini
----------------------------------------
La
Destra verso il Congresso
7/8/9 novembre
La
Destra ha riunito il proprio
Comitato politico nazionale
per fissare importanti appuntamenti.
Il primo Congresso nazionale
de La Destra si
svolgerà a Roma, il
7, 8 e 9 novembre di questanno.
Sarà preceduto dai
Congressi locali che eleggeranno
i delegati.
È stata istituita la
Segreteria generale del Congresso,
guidata dal Presidente Teodoro
Buontempo.
Il Comitato politico nazionale
ha altresì approvato
la delega per le regole delle
assise alla segreteria del
Congresso secondo la
direttiva allegata
che concluderà i propri
lavori con le relative proposte
di modifica statutaria ai
fini della celebrazione dei
Congressi, che saranno ratificate
dalla riunione del Comitato
politico nazionale che si
svolgerà la mattina
di sabato 19 luglio a Orvieto.
Ad Orvieto il 19 e 20 luglio
lorganizzazione
sarà a cura dellavv.
Livio Proietti si svolgerà
la convention del movimento
aperta a dirigenti, iscritti
e simpatizzanti dal titolo
La destra è al
governo del Paese?.
Nella convention il sen. Stefano
Morselli, Responsabile organizzativo
de La Destra,
illustrerà le regole
congressuali che saranno state
decise dalla Segreteria generale
e si discuterà della
fase politica e degli scenari
aperti dopo le elezioni.
Nella due giorni lon.
Roberto Salerno, nominato
Responsabile elettorale del
movimento, nellambito
del Dipartimento organizzazione,
illustrerà gli scenari
sia sul piano organizzativo
che politico, per le elezioni
amministrative ed europee
del prossimo anno, che saranno
anche al centro del dibattito
congressuale; in particolare
per le elezioni europee, lon.
Nello Musumeci salutato
con grande affetto per leccellente
risultato di Catania
annuncerà la preparazione
di una bozza di programma
per le elezioni europee.
direttiva-alla-segreteria-del-congresso.doc
comitato-politico-nazionale.doc
segretria-generale-del-congresso.doc
-----------------------------------
MS-Fiamma
verso il Congresso - definito
percorso politico che affianca
Pdl
Da
oggi parte la fase congressuale
del Movimento Sociale Fiamma
Tricolore. Al termine di una
intensa due giorni di lavori
dellAssemblea Nazionale
al Jolly Hotel Villa
Carpegna di Roma, il
partito guidato dalleurodeputato
Luca Romagnoli, guarda al
futuro e definisce la propria
linea politica.
Il Comitato Centrale, preso
atto dei dibattiti svoltisi
nelle assemblee interegionali
e in quella nazionale, delibera
di intraprendere un percorso
politico che affianchi, contribuendo
con proposte costruttive,
il Popolo della Libertà.
A tal fine preannuncia la
convocazione del Congresso
Nazionale che discuta e vari
la nuova linea politica del
Msi-Fiamma Tricolore, certi
che la nostra identità
possa dare un contributo importante
al cambiamento in atto in
Italia. Si demanda quindi
al prossimo Comitato Centrale
di settembre la nomina della
Segreteria generale del Congresso.
Ai lavori, che hanno visto
la partecipazione di centinaia
di iscritti da tutta Italia
in un confronto costruttivo,
ha preso parte nella giornata
conclusiva, con un applaudito
intervento, lon. Stefano
Zappalà, capo delegazione
di Forza Italia al Parlamento
europeo.
Roma, 29 giugno 2008
--------------------------------------
VERSO IL
CONGRESSO
25 Giugno 2008
di Francesco Storace
Domani
alle ore 11 si terrà,
presso la nuova sede nazionale
de La Destra (che inaugureremo
nei prossimi giorni) il Comitato
politico nazionale, con allordine
del giorno la deliberazione
sul congresso nazionale e
lindizione della convention
di Orvieto per il 19 e 20
luglio prossimo. Saranno due
appuntamenti significativi,
sui cui dettagli si pronuncerà
lorganismo di vertice
del movimento. Dopo
lo svolgimento delle assemblee
regionali ha dichiarato
il segretario nazionale de
La Destra, Francesco Storace
potrò riferire
di aver trovato un partito
in buona salute, motivato
a continuare la battaglia
nel nome dei valori de La
Destra e nella forma organizzativa
che si è dato. Al termine
di questa fase del nostro
percorso, voglio ringraziare
in particolare il presidente
Teodoro Buontempo, che ha
partecipato con me praticamente
a tutti gli incontri regionali.
Insieme abbiamo potuto rilanciare
il messaggio della Costituente
di novembre ed è bello
ritrovare una comunità
indissolubilmente legata ai
propri valori.
----------------------------------------
Nota sulle
assemblee
di Piero Puschiavo
Prendendo
atto del particolare e radicalmente
mutato scenario politico nazionale
il nostro Movimento sta procedendo
a una serie di consultazioni
territoriali attraverso le
Assemblee Regionali. Visto
che di consultazioni si tratta,
rammento a tutti di non anticipare
nessuna decisione, poiché
nulla è stato ancora
deciso. Invito quindi tutti
i nostri dirigenti e iscritti
allAssemblea Nazionale
prevista per il 28 e 29 giugno,
dove, allesito delle
Assemblee, si aggiungeranno
i contributi delle Federazioni.
Solo da un dibattito politico
realistico e privo di proclami
senza fondamento si andrà
a tracciare il nuovo percorso
della Fiamma Tricolore, davanti
a un quadro politico che ci
auguriamo sia il piu' completo
possibile, costituito da reali
proposte e risposte dai nostri
più stretti interlocutori.
Dalla partecipazione a questo
importante appuntamento si
evincerà il vero interesse
alle sorti del Movimento Sociale
- Fiamma Tricolore e del suo
futuro. (Piero Puschiavo)
---------------------------------------
La metastasi
da estirpare
Di
Piero Puschiavo Fiamma Tricolore
sostiene in totum le dichiarazioni
del Presidente Berlusconi
contro la magistratura politicizzata.
Al di là delle singole
questioni giudiziarie che
lo riguardano, poniamo lattenzione
sul Presidente del CSM Nicola
Mancino per farcene una ragione.
Infatti, il Mancino, unitamente
al suo compagno di merende
Modigliani, è stato
il fautore di una legge liberticida,
la 205 che, guarda caso, è
sempre stata applicata in
ununica direzione colpendo
sempre e comunque una precisa
area politica.
Nonostante il richiamo di
Bossi alla cautela, ricordo
al segretario della Lega Nord
che non molto tempo fa il
valore di certi magistrati
era di circa 350 £,
il costo di una cartuccia.
Poiché la magistratura
in Italia è decisamente
politicizzata, magistratura
democratica docet, auspichiamo
che il nuovo governo adotti
una riforma giudiziaria che
veda i magistrati ben lontani
dagli schieramenti politici,
nonché venga introdotta
la famosa responsabilità
dei giudici, un tempo votata
attraverso un referendum nazionale,
e poi rapidamente dimenticata
in chissà quale cassetto.
Piero Puschiavo
Segreteria Nazionale
--------------------------------------
GI
Monza e Brianza copre le colonne
dei distributori per il taglio
delle accise
Gioventù
Italiana di Monza e Brianza
si unisce alla protesta u
contro le accise sulla benzina.
Ormai, infatti, non è
più tollerabile lavida
speculazione che è
fatta su una merce necessaria
come il petrolio.
Camionisti,
pescatori e tutti i cittadini
Italiani assistono alla crescita
sempre più rapida dei
prezzi della benzina perché
ai petrolieri poco importa
se molte famiglie Italiane
non arrivano nemmeno alla
terza settimana del mese.
Noi intendiamo dare un lotta
senza tregua a quei poteri
forti che sono intenti solo
a saziare le loro bramosie
di denaro arricchendosi sui
sacrifici di milioni di Italiani.
Il disagio economico, per
usare un eufemismo, in cui
versano molti, troppi Italiani
deve cessare!
Per contrastare i fautori
di ciò mossi da avaritia
atque luxuria come direbbero
i nostri avi Cicerone e Sallustio,
intendiamo far conoscere la
nostra proposta di tagliare
tutte le accise ormai decadute
(come ad esempio quella per
la guerra di Abissinia del
1935).
Facendo ciò si risparmierebbero
circa 40 centesimi al litro,
e per trovare nuove entrate
bisogna tassare le banche,
diventate centri legalizzati
di usura, e le finanziarie.
Così nella sera tra
il 28 e il 29 Giugno 2008
,in molti distributori di
benzina della Brianza, abbiamo
ricoperto le colonne di rifornimento
con dei sacchi neri sui quali
sono stati applicati dei volantini
con dei mesaggi di sensibilizzazione.
Noi
tireremo dritto!
Gianluca
Brigatti Giuventù
Italiana Arcore
Luca Vajani La Destra
Seregno
Gianantonio Ghidini
La Destra Carate Brianza
------------------------------
LIBRI:
IL 3 LUGLIO FT PRESENTA 'ALMIRANTE'
DI FRANCO SERVELLO CON L'
AUTORE INTERVENGONO LUCA ROMAGNOLI
E GENNARO MALGIERI
Roma, 26 giu. - (Adnkronos)
- Un omaggio a Giorgio Almirante,
storico segretario del Msi,
di cui quest'anno ricorre
il ventesimo anniversario
dalla scomparsa. E' questa
la cornice nella quale il
Movimento Sociale-Fiamma Tricolore
presenta giovedi' 3 luglio
alle ore 19 all'Hotel Nazionale,
piazza Montecitorio, a Roma,
il libro di Franco Servello
'Almirante' (Rubbettino, pagine
161, euro 14). Intervengono
Luca Romagnoli, eurodeputato
e segretario di Fiamma Tricolore,
Franco Servello e Gennaro
Malgieri, deputato del Pdl
e autore, nel libro, di un
saggio sulla figura di Pino
Romualdi, che scomparve un
giorno prima la morte di Almirante.
Il
volume traccia un profilo
storico-politico di Almirante.
Si inizia con l'analisi del
pensiero e dell'azione dell'uomo
politico attraverso il criterio
dell'attualita', confrontando
la sua critica al sistema
partitocratico con l'odierna
ondata di antipolitica. Viene
poi descritto il contributo
dato da Almirante alla difesa
della legalita' e della democrazia
in Italia, a partire dal superamento
degli odii della guerra civile,
per proseguire con il racconto
della sua battaglia per il
presidenzialismo.
Viene
poi descritta l'azione del
leader della Destra nazionale
nei tragici anni di piombo,
e si prosegue con la rievocazione
delle sue doti mediatiche
e della sua capacita' di domonare
lo strumento televisivo. Infine
ci si sofferma sull'eredita'
di Almirante per la Destra
italiana, con ampi riferimenti
all'odierno dibattito politico.