Manovra
con "solita fiducia"
03.08.08
- Caro Rebecchi,
sottoscrivo
il tuo messaggio. E rispondo
al tuo ultimo quesito: "Ci
sarebbe da fare un'analisi
anche sul silenzio e l'indifferenza
dei media che ieri "stigmatizzavano" l'imposizione della fiducia
e oggi fanno i pesci in barile,
come tanti elettori che ricominciano
con la solita italica furbizia:
Berlusconi? Io non l'ho mica
votato!".
Osservo che noi Italiani siamo
immersi nel "mondo
occidentale" ed ubbidiamo alle leggi del "libero
mercato": si taglia sui poveri per
fare guadagnare qualcosa ai
ricchi. Meglio se appartengono
alla "alta
finanza".
Su questo non c'è differenza
alcuna tra liberaldemocratici,
siano essi di destra, di centro,
di sinistra e di estrema sinistra. Anche la estrema destra
si è adeguata.
E il Governo Berlusconi fa
con baldanza la politica che,
arrancando, faceva il Governo
Prodi.
Nessuno si oppone? E chi
vuoi che si opponga? Si
potrebbe proporre di tagliare
sulle spese militari: le 113
basi militari USA dislocate
in Italia, i 10.000 soldati
italiani inviati all'estero
a dare manforte allo "impero
americano". Si potrebbe.
Ma nessuno lo fa. Tutti sanno
che gli USA, nel 1945, ci "hanno liberato" e, allora, conviene, ubbidire
ai nostri "liberatori".
Chi non lo facesse, diventerebbe
un "reprobo"
e non sarebbe più gradito
nella "democratica
mangiatoia".
Troverai forse qualche "uomo
libero" che
lancia proposte sconvenienti.
Ma non troverai "politici
italyoti"
che se ne facciano megafono.
Viviamo in tempi bui ed oscuri.
E a noi è toccato di
fare "le
fiammelle che ardono nella
notte".
Saluti romani.
Antonino Amato
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----- Original Message -----
From: Rebecchi Adriano
Sent: Saturday, August 02,
2008 8:57 AM
Subject: Manovra con "solita
fiducia"
Nella giornata di ieri il
Senato ha approvato, con il
voto di "fiducia",
la manovra economica per il
2009.
Quando questo avveniva sotto
il precedente governo era
tutto un levar di scudi perché
con il voto di fiducia si
impediva il dibattito, si
facevano decadere gli emendamenti
dell'opposizione, si espropriava
il Parlamento delle sue prerogative
ecc.ecc.
Solo che il precedente governo,
con due voti di maggioranza
al Senato, era praticamente
"obbligato" a mettere
la fiducia per sopravvivere.
Come mai invece questo governo,
forte, compatto e con una
maggioranza schiacciante anche
al Senato, va avanti a colpi
di fiducia?
Semplice: nella manovra ci
sono un po' di porcate, perché
all'insegna del mitico "non
mettiamo le mani nelle tasche
degli italiani" sono
inseriti tagli sul sociale
e sui servizi che così
gli italiani per pagarseli
dovranno "mettersi le
mani in tasca da soli"
e la "fiducia" serviva
ad impedire modifiche.
Ed è solo l'inizio,
perché con la nuova
Legge Finanziaria "creativa"
ne vedremo delle........brutte!
Ci sarebbe da fare un'analisi
anche sul silenzio e l'indifferenza
dei media che ieri "stigmatizzavano"
l'imposizione della fiducia
e oggi fanno i pesci in barile,
come tanti elettori che ricominciano
con la solita italica furbizia:
Berlusconi? Io non l'ho mica
votato!
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP