Pensierini
estivi
06.08.08 - Ieri, 5 agosto
2008, la Camera dei Deputati
ha votato la fiducia alla "manovra triennale
da 36 miliardi di €uro",
proposta dal Governo Berlusconi.
Tremonti, proponendola, aveva
detto: "la situazione
internazionale è negativa.
Non dobbiamo aumentare le
tasse, ma dobbiamo diminuire
le spese". Tremonti
ha ragione. Come dargli torto?
Ha ragione anche l'opposizione,
quando osserva che "si
introducono tagli indiscriminati".
Ed ha soprattutto ragione
Di Pietro, che strilla e strepita
contro tutto e contro tutti.
Gli
unici ad avere torto siamo
taluni "stralunati" che conveniamo che "si
devono diminuire le spese" ma proponiamo di "tagliare
sulle 113 basi militari USA
dislocate in territorio italiano
e sui 10.000 soldati italiani
inviati all'estero a combattere
le guerre americane".
Discorsi improponibili nella "Italya liberata".
E, difatti, se non stiamo
appecoronati agli "Yankees
liberatori" che valore
volete che abbia la democrazzzzia?
Succede,
dunque, che noi siamo e restiamo
pochi "forsennati",
mentre chi ha intelletto se
ne va appresso a Berlusconi
(Alessandra Mussolini, Luca
Romagnoli) oppure apre a Di
Pietro (Nicola Cospito). Chissà,
forse pensano che, per vie
tortuose, si possa fare una "seconda marcia su
Roma". Tutti forse
no. Ma i protagonisti di queste
svolte sperano che almeno
loro....... marceranno su
Roma. O su Bruxelles.
Noi
restiamo a contare le stelle.
Anche perché ci è
stato promesso che, dopo mezzanotte,
l' alba è vicina.
*****************************************
-----
Original Message -----
From: Rebecchi Adriano
To: Fiamma Yahoogroups
; Movimento Nazionalpopolare
; Merimar ; Amato Antonino
Sent: Wednesday, August 06,
2008 7:07 PM
Subject: Fw: 01. Pensierini
estivi
Non sono d'accordo sul taglio
di questi "pensierini
estivi".
Io sono uno di quelli che
ha spinto per sostenere il
referendum CONTRO "il
Lodo Alfano" e non mi
importa chi lo ha proposto
e chi raccoglierà le
firme.
Se questa costituzione democratica
recita che tutti sono uguali
di fronte alla Legge, NESSUNO
deve permettersi di farsi
una legge per essere più
uguale degli altri e mettersi
al riparo dai propri guai
giudiziari.
Penso di non dover ricordare
ad un "ario-romano"
che già duemila anni
fa si diceva che persino la
moglie di Cesare doveva essere
al di sopra di ogni sospetto,
figuriamoci Cesare, al quale
chiediamo scusa per il paragone
con i politicantucoli di oggi.
Devo nuovamente ricordare
che quindici anni fa, alla
manifestazione con corteo
a Milano, i guanti bianchi
di "Mani Pulite"
li portavano i dirigenti missini
di allora (i dirigenti alleanzini
di oggi!!!) e dal palco inneggiavano
al picconatore Cossiga e a
Di Pietro Sindaco (a Milano
c'erano le elezioni).
Del resto come missini abbiamo
sostenuto più di un
referendum assieme a Rifondazione
Comunista (per la scala mobile,
per il proporzionale e contro
il maggioritario ecc.) e non
mi pare che nessuno si sia
scandalizzato.
Se ci sarà l'occasione,
appoggeremo anche il referendum
"NO Dal Molin" contro
l'allargamento della base
Usa di Vicenza, così
si dirà che "andiamo
appresso all'estrema sinistra!!!".
Quindi non "abbiamo
aperto a Di Pietro",
facciamo solo una battaglia
di legalità, che è
ben diversa da quella di chi
"va appresso a Berlusconi"
e lo ha fatto e lo fa con
ben altre finalità,
molto materiali, materialissime.
Forse un po' di chiarezza
di concetti nelle polemiche
non guasterebbe, altrimenti
poi è inutile lamentarsi
della disastrosa situazione
della nostra Area e della
confusione che vi regna.
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico M.N.P.
***************************
Caro
Adriano,
scrivi: "Forse
un po' di chiarezza di concetti
nelle polemiche non guasterebbe,
altrimenti poi è inutile
lamentarsi della disastrosa
situazione della nostra Area
e della confusione che vi
regna".
Ed io concordo con te. Concordo
tanto che ti sottopongo il
seguente quesito:
1. Di Pietro è scemo
oppure fa lo scemo? La
domanda sorge spontanea perché
l'articolo 3 della Costituzione
è violato dalla XIIa
Norma Transitoria della Costituzione
e da tutta una serie di leggine
che seguono. E da 60 anni
in cui tutti (politici, magistrati,
gazzettieri) si sono detti:
"dalli
al fascista".
Se Di Pietro non è
scemo e non fa lo scemo dovrebbe
convenire che l' articolo
3 della Costituzione è
ampiamente violato;
2. Resta il problema di "chi
apre a di Pietro".
E non discuto la "possibilità
astratta"
di aprire ad altri. Discuto
che si apra senza porre il
problema:
uguaglianza
giuridica per i fascisti.
Ignoro ovviamente se Cospito
e voi tutti avete posto o
meno il problema.
In attesa di un tuo chiarimento,
ti invio
saluti romani.
Antonino
Amato
*********************************
-----
Original Message -----
From: Rebecchi Adriano
To: Fiamma Yahoogroups
; Movimento Nazionalpopolare
; Merimar ; Amato Antonino
Sent: Wednesday, August 06,
2008 9:01 PM
Subject: Risposta ad Antonino
Amato
Caro Antonino,
rispondo immediatamente al
tuo "quesito".
Intanto un errore che si fa
spesso dalle "nostre"
parti è considerare
" il divieto alla
riorganizzazione, sotto qualsiasi
forma, del disciolto partito
fascista", come norma
"transitoria".
Non è così,
infatti quelle norme sono
chiamate "Disposizioni
transitorie e finali"
e, quelle "transitorie"
sono quelle che fissano dei
termini (esempio 5 anni senza
diritto di voto e di eleggibilità
per i capi responsabili del
regime fascista, 5 anni per
fare altre Regioni, 5 anni
per la revisione costituzionale
ecc.), quella invece che vieta
la riorganizzazione del disciolto
partito fascista non reca
un termine temporale, E'
QUINDI UNA NORMA FINALE, SENZA
SCADENZA.
Pertanto si tratta di modificare
la Costituzione, non semplicemente
di far decadere una norma
transitoria, perché
transitoria non è.
E' anche per questo che, orgogliosamente,
come MNP abbiamo votato "NO"
al referendum del 2006 confirmativo
della riforma della Costituzione
voluta da Berlusconi, riforma
che cambiava molti articoli
MA LASCIAVA INALTERATE
LE NORME FINALI.
Quel referendum, per fortuna,
non è passato e quindi
rimane aperta la possibilità
di riformare la Costituzione.
Se quella riforma fosse passata,
per molti anni non si sarebbe
più parlato di un'altra
riforma della Costituzione.
Il lato tragico (o comico)
è che diversi "camerati",
ne conosco personalmente alcuni,
pensando di farla a Prodi
(sic!) hanno VOTATO "SI",
cioè dei "fascisti"
APPROVAVANO UNA RIFORMA COSTITUZIONALE
CHE CONFERMAVA IL DIVIETO,
SOTTO QUALSIASI FORMA, DEL
DISCIOLTO PARTITO FASCISTA
(e l'aspetto grave e pericoloso
è quel "SOTTO
QUALSIASI FORMA").
L'aspetto tragico di oggi
è che i massimi rappresentanti
della Repubblica nata dalla
Resistenza e che giurano di
servire la Costituzione, poi
si facciano delle Leggi personali
per aggirarla.
Per "noi" l'aspetto
tragico è che questa
Repubblica e questa Costituzione
sono appunto "antifasciste"
e frutto della sconfitta e
del tradimento.
Ma poiché per l'oggi,
l'unica grande riforma della
Costituzione che MANTENEVA
INALTERATE LE NORME CONTRO
IL FASCISMO reca la firma
del trio Berlusconi-Bossi-Fini,
anche per questo, firmeremo
e faremo firmare contro il
"Lodo Alfano".
Cordiali camerateschi saluti.
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP
*******************************
Caro Adriano,
io non voglio litigare con
alcuno. Ma...... Ma a me pare
che Di Pietro faccia della
volgarissima politica urlata.
E
che non meriti credito alcuno.
Dopodiché mi tocca
prendere atto che taluni (Alessandra
Mussolini e Luca Romagnoli)
"svoltano a destra",
mentre voi del MNP "svoltate
a sinistra". E che
sinistra!!
Che dirti? Ciao e..... arrivederci.
Saluti romani.
Antonino Amato
******************************
-----
Original Message -----
From: Nicola Cospito
To: Antonino Amato
Sent: Wednesday, August 06,
2008 10:00 PM
Subject: Re: 02. Pensierini
estivi
Caro Amato,
la vecchiaia avrebbe dovuto
renderti più saggio,
ma non è così.
Tu sogni ad occhi aperti e
vedi cose che evidentemente
vuoi vedere. Pazienza. Scrivere
che io ho aperto a Di Pietro
è pura falsità
e tu menti senza neppure accorgertene
(?). Io e il MNP abbiamo preso
posizione contro il Lodo Alfano
e aderire ad una raccolta
di firme è cosa ben
diversa che "aprire a
Di Pietro". Quando hai
scritto cose intelligenti,
le ho inoltrate al gruppo
di discussione fiamma da cui
ti sei cancellato per "lesa
maestà" nei tuoi
confronti. Quando scrivi stupidaggini,
è mio dovere fartelo
osservare. Solo tu infatti
non vuoi capire che tanto
io quanto il MNP siamo oltre
la destra e la sinistra e
non abbiamo fatto compromessi
con nessuno. Forse perchè
conservi nel tuo animo un
livore antico da cui non riesci
a liberarti. Problemi tuoi.
E non cominciare adesso a
stracciarti le vesti con il
famoso asino che raglia
che tanto non attacca. Volevo
solo farti osservare che scrivendo
il falso non fai un buon servizio
non a me che di te me ne frego,
ma alla battaglia che dovrebbe
essere comune. Ti ricordi
quando ti aprivo gli occhi
su Rauti e tu continuavi a
difenderlo ? Chi aveva ragione
? E dunque....
E non mi accostare a Romagnoli,
perchè l'ultimo a dargli
credito sei stato proprio
tu.
Nicola Cospito
****************************
Caro Cospito,
su un punto hai ragione: sono
vecchio e malandato in salute.
Il
resto te lo abbuono.
Saluti romani.
Antonino Amato