Il
"Fascismo"
è quella cosa......
17.08.08
- Recentemente ci ha pensato
il settimanale "Famiglia
Cristiana" a rallegrarci
le giornate estive. Lanciando
intendere che il Governo Berlusconi
stia facendo da battistrada
ad un "fascismo
che risorge sotto altra forma".
Due i "sintomi" di "questo fascismo
ritornante":
1.
L'impiego dei militari nelle
città italiane a "dare
una mano nel mantenere l'ordine
pubblico". E su questo
non si può non convenire
con il settimanale che si
definisce "cristiano" ma potrebbe, agevolmente e
giustamente, dirsi "giudaico".
I soldati vanno inviati in
Afganistan, in Kossovo e in
Libano a sostegno delle politiche
bellicistiche di USA/Israel.
Usarli nelle città italiane, invece, puzza tanto
da "fascismo che ritorna".
2.
Si vorrebbero "prendere
le impronte ai bambini rom".
E si sbandiera la giustificazione
che la misura sarebbe presa
per.... accertarne la "identità" e per proteggerli. Giustificazioni
ridicole e fuorvianti. Basta
difatti notare che la "Città del Vaticano" non
ha bisogno di ricorrere a
simili "misure fasciste" per tenere ordinato il suo
territorio. Alla bisogna provvedono,
con prudenza e discrezione,
quei babbei che amministrano
la "Colonia Italya".
Pertanto, nella "Città del Vaticano" niente
immigrati clandestini e niente
rom, accampati ovunque. Perché la "Colonia Italya" non ha forze sufficienti per
difendere e controllare il
suo territorio, ma dispone
di forze a iosa per tenere
lindo e pulito il territorio
della "Città del Vaticano". Più che giusto, quindi, che spesso
e volentieri qualche grasso
prelato vaticano ci critichi.
E che "Famiglia Giudeocristiana" ci accusi di "fascismo".
***
Siamo
nel Paese di Arlecchino e
Pulcinella. E in tanti amano
recitare a soggetto. Oggi
ci prova Sergio Luzzatto (1).
Lo stesso ci fa sapere che
sente "profumo
Farinacci". E
il "profumo Farinacci" lo riscontrerebbe sulle colonne
del quotidiano "LIBERO".
Io,
invece, sento profumo di "giudeo
impostore". Ed affermo
che, se Luzzatto trova "profumo
Farinacci" nel quotidiano "LIBERO",
c'è da concludere che "Judeus Judeum
fricat". Cito
testualmente una delle motivazioni
che inducono il "nostro" (?!?) a trovare in "LIBERO" "profumo Farinacci": "L'Europa mediatrice
tra Russia e Georgia? Cagasottismo
dei Chamberlain di fronte
ad Hitler, con Mosca si fanno
affari migliori se si tiene
la schiena diritta. Ed anche
le mani sulla pistola, se
serve" (1). Tutto qui? Tutto qui.
Ed allora mi chiedo: ma la
posizione di "LIBERO"
non è esattamente la
impostazione che USA/Israel
danno della situazione? Sono,
dunque, tutti dei "fascisti
che ritornano"?
Oppure sono i Giudei che si
dividono in "guerrafondai
di destra" e in "pacifinti
di sinistra"?
Scrivo
in libertà? E, allora,
sapete dirmi quale è la differenza tra il Governo
Berlusconi e il defunto Governo
Prodi sulla Base di Vicenza?
E sui nostri soldati inviati
in Afganistan? E sui nostri
soldati inviati in Libano?
A proposito di Libano, io
temo che Luzzatto non legga
neppure il giornale sul quale
scrive. E, difatti, oggi il "Corriere" ci informa che "il
generale Graziano, capo della
Unifil, accusa Israele di
violare quotidianamente lo
spazio aereo libanese"
(2). Manco a dirlo, Israele
protesta. Non perché "nega i fatti",
ma perché sostiene
che "i Giudei hanno
diritto di vigilare sul mondo
intero". E questo
perché Jahvé scese sulla terra, dicendo
ad Abramo: "Voi
siete il mio popolo eletto.
Vi autorizzo a ballare sui
coglioni degli altri popoli".
Almeno così la raccontano.
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(1) "Eau
de parfum Farinacci"
in "Corriere della
Sera" del 17 agosto
2008, pagina 35;
(2) "Missione in
Libano, Israele contro Graziano"
in "Corriere della
Sera" del 17 agosto
2008, pagina 13.