Arlecchino,
servo di molti padroni
26.08.08
- A guardare le "cose
del mondo" su una
carta geografica, perfino
un cretino noterebbe che "gli
USA sono alloffensiva" su tutto il pianeta Terra;
mentre i Russi "sono
sulla difensiva" nelle zone che, storicamente,
hanno fatto parte del loro
Impero. E il cretino di cui
sopra si chiederebbe: "vogliamo
un mondo multiplurale oppure
un mondo dominato da una sola
potenza imperiale"?
Alla
domanda del cretino rispondono
alcuni studiosi che parlano
di "Impero americano"
e fanno confronti con Roma
imperiale e con lImpero
britannico. Arrivando a conclusioni
sconfortanti. Basti qui dire
che, in Afganistan e in Iraq,
i due "Presidenti
fantoccio" installati
dagli USA, invitano gli Yankees
ad andarsene. Basti pensare
alla disastrosa situazione
in cui versano leconomia
e la finanza statunitenze
dopo 20 anni di "arroganza
americana". Ma non
è questo il punto.
Basti qui solo notare che
gli USA agiscono come se fossero
i "padroni del mondo".
A
leggere la "libera
stampa", invece,
troviamo illustri analisti
che ci spiegano che "occidentali" e "giudeocristiani" siamo i "buoni"
perché fruitori ed
esportatori della "democrazia".
Mentre gli altri, tutti gli
altri, non essendo occidentali,
non essendo giudeocristiani
e non conoscendo e non praticando
appieno la democrazia, vanno
considerati tra i "cattivi".
Rassicuratevi: detti analisti
si nutrono di "biada"
come gli asini. E, poiché la biada la forniscono i "padroni
del vapore", i sudetti
analisti "ragliano"
così come il padrone
comanda.
***
Sorprende
e stranizza, invece, che certi "statisti"
europei ragionino meno del
cretino di cui alla mia premessa.
Sono più cretini di
un cretino? NO, ma sanno che
in Europa comanda il "partito
giudeo ed americano" e che se vogliono continuare
a fare gli "statisti",
devono adeguare il loro dire
e il loro fare agli "ordini
superiori". E, se
i superiori sono pazzi e scemi,
se si accingono a sfidare
il mondo intero, loro seguiranno.
Al preciso scopo di tenere
il culo incollato alla poltrona.
Prendete
Sarkozy: nei giorni della "guerra guerreggiata" tra Georgia e Russia, si interpose
tra i due belligeranti e li
indusse a firmare un "accordo
per il cessate il fuoco".
Fu un successo personale ed
europeo. Successo ottenuto
grazie alla "moderazione"
dei Russi che, vittoriosi
sul campo, potevano occupare
tutta la Georgia, ma si fermarono
per deferenza verso Sarkozy
e verso lEuropa. Solo
che certi circoli americani
ed israeliani, che avevano
incoraggiato la Georgia nella
sua avventura bellicistica,
alzano i toni, accusando i
Russi di "reazione
sproporzionata"
ed invitandoli perentoriamente
a rientrare nei propri confini.
Sarkozy, forte dellaccordo
appena firmato, avrebbe potuto
e dovuto intervenire discretamente,
attraverso i canali della
diplomazia, per fare avanzare
il suo "progetto di
pace". Ha preferito
invece rilasciare delle dichiarazioni
pubbliche, allineandosi sulle
posizioni yankees.
Prendete
la Merkel. Recentemente
si era opposta ad inserire
Georgia ed Ukraina nella NATO,
ma ora dichiara la sua disponibilità.
Nel mentre gli USA inviano
delle navi militari nel Mar
Nero per inviare in Georgia
degli "aiuti umanitari".
Un cretino si chiederebbe: "degli aiuti umanitari
inviati con navi da guerra?
Non era meglio inviarli con
delle navi mercantili più capienti"? E una domanda che si porrebbe
un cretino, non la Cancelliera
della Germania, donna indubbiamente
intelligente.
***
Insomma,
stiamo tornando alla "guerra
fredda". E i leaders
europei si baloccano, non
tenendo conto di un fatto
elementare: Europa e Russia
intrattengono proficue relazioni
commerciali. Un eventuale
iriggidimento li danneggerebbe. Gli USA invece hanno con la
Russia pochi rapporti commerciali,
pertanto ne avrebbero un danno
relativo. Ma la stessa cosa
andrebbe osservata per lIraq
e lIran: è stata
lEuropa a rimetterci,
non gli USA.
Che
gli USA, facendo la guerra
agli Arabi/Mussulmani ed alzando
i toni con la Russia, stiano
in realtà armeggiando
contro lEuropa? Franco
Frattini, Ministro degli Esteri
del Governo italiano, sembra
capirlo. E difatti, relazionando
alla Camera, paventa disastrose
conseguenze economiche per
lItalia da un raffreddamento
dei rapporti tra Europa e
Russia. Stranamente, però,
anziché invitare glli
USA alla moderazione
.
invita i Russi alla moderazione.
Eppure
la "perfida impostura",
messa in atto da qualche decennio
ai danni dellEuropa
e del mondo intero, è facilmente decifrabile:
1.
i "fanatici mussulmani" sono "patrioti"
se combattono in Afganistan
contro i Russi e/o in Bosnia
e in Kossovo contro i Serbi.
Diventano "terroristi"
se si ribellano alle "armate
liberatrici" degli USA
e di Israele;
2. per ottenere "lautodeterminazione
dei popoli" in Kossovo,
la NATO bombardò la
Serbia per 58 giorni; ma la
Russia non si deve permettere
di riconoscere "lautodeterminazione
dei popoli" agli
Osseti e agli Akbazi. Perché "si deve garantire
lintegrità territoriale
della Georgia".
La Serbia, invece, si poteva
smembrare.
Inutile dire che sono cose
ovvie. Ma nessuno osa dichiararle.
Perché nella "libera
Europa" "chi
tocca i fili muore".
A voler ricominciare, si deve
partire da questi concetti
elementari. E cominciare con
il dichiarare che "noi
non siamo occidentali, meno
che mai giudeocristiani. Noi
siamo Europei".
Punto e basta.