Guardare
avanti
31.08.08
- Riscontro alcuni messaggi
zeppi di feroci commenti contro "Berlusconi che conclude
degli accordi con Gheddafi".
In se detti commenti rispecchiano
una nota posizione del nostro
ambiente. E contengono molti
dati veri e reali. Cionondimeno
E cionondimeno, era necessario
guardare avanti, chiudendo
una lunga vertenza che si
trascinava dal 1970 ai nostri
giorni.
A molti dei commentatori,
però, è sfuggito
un particolare: "Berlusconi
ha avuto anche un incontro
bilaterale con il vice premier
russo Serghei Ivanov sulla
crisi russo georgiana, in
prospettiva del Consiglio
europeo straordinario di domani
e, anche qui, lenergia
il piatto forte del colloquio"
(1). Altro particolare: pare
che lEuropa assumerà con la Russia, sulla crisi
scoppiata in Georgia, una "posizione colloquiale",
staccandosi dalle impostazioni
bellicistiche degli USA (2).
Su
queste cose, stranamente,
il "Corriere della
Sera", solito a pubblicare
gli incitamenti bellicistici
dei patiti di USA/Israel,
tace. Ma pare che, nella Unione
Europea, si sia delineato
un fronte più attento
agli "interessi dellEuropa" che alle "parole dordine" di USA/Israel. E che Berlusconi
ne sia uno dei protagonisti,
avendo svariate volte affermato
di "essere amico
di Bush" ma di "essere anche amico
di Putin".
***
Berlusconi
e il PdL diventano "patrioti
europei"? Niente
del genere. Solo che il "partito
americano sionista" si spacca in due: taluni disposti
a sacrificare gli interessi
europei pur di seguire le
direttive della loro "patria
ideale" e tali altri
che, pur non rinnegando le
ragioni dellAlleanza
atlantica, sembrano privilegiare
gli interessi strategici dellEuropa.
Che ha un grande interesse
ad importare gas e petrolio
dalla Russia esportando prodotti
industriali. E questa impostazione
vale per la Russia, ma vale
anche per la Libia.
Almeno
se, nel fare politica, vogliamo
guardare avanti.
**********************************
1) "Cinque miliardi
di dollari in venti anni e
la Libia stringe la mano allItalia" in "LA SICILIA" del 31 agosto 2008, pagina
3;
2) "Europa e Russia
aprono il dialogo" in "LA SICILIA" del 31 agosto 2008, pagina
8.