E
lEuropa belò
ad unanimità: "Meeeee"
.
2.09.08
- Ieri, 1 settembre 2008,
riunione straordinaria dellUnione
Europea. Che, dopo accese
discussioni, ha deciso di
salvare "capra"
(lideologia interventista
di USA/Israel) e "cavoli" (gli interessi europei). Pertanto "niente sanzioni
contro la Russia"
ma un fermo ammonimento ai
dirigenti russi di Sarkozy,
Presidente della Repubblica
Francese e Presidente pro
tempore dellUnione Europea: "E finita
lepoca di Yalta" (1).
Passi per la decisione di
non avere neppure posto allordine
del giorno la proposta di
infliggere sanzioni alla Russia,
proposta insensata e ridicola
che avrebbe danneggiato lEuropa
più che danneggiare
la Russia. E sulla quale cè
da chiedersi se chi laveva
proposta (USA, Gran Bretagna
e Paesi ex comunisti dellEst
più alcuni "opinionisti" di chiara appartenenza giudaica)
siano digiuni di politica
oppure facciano della "politica
antieuropa". Passi
questo tentativo, abortito
fin sul nascere, che offendeva
il buonsenso e che rammenta
tanto quel marito che, per
fare dispetto alla moglie
traditrice, si amputava i
testicoli.
Resta
la "perentoria affermazione" di Sarkozy: "E
finita lepoca di Yalta" (1). Qualche commentatore
spiega: "non ci
sono più zone dinfluenza".
Se è così, laffermazione
è ambigua, ambigua
fino a configurare una "perfida
impostura". Almeno
se rivolta solo alla Russia
e non anche agli USA. I quali
USA, in fatto di "zone
dinfluenza",
hanno sempre adoperato la
loro usuale "lingua
biforcuta" (come
dissero i Pellerossa, vittime
dei loro continui raggiri).
Cominciò James Monroe,
Presidente degli USA, che
nel 1823 enunciò i
principi della politica degli
USA: gli Europei non si
ingerissero nei problemi dellAmerica
e gli Americani si sarebbero
disinteressati dei problemi
del mondo. Monroe enunciò cotali principi (Dottrina
Monroe) e i suoi successori
li violarono partecipando
alla 1a e alla 2a Guerra Mondiale.
Dopodiché
. Dopodiché un altro Presidente USA riconobbe
alla Russia una certa "zona
dinfluenza" (Accordi di Yalta).
Per poi mettersi a strillare
e strepitare: "quanto
sono cattivi questi Russi".
E, da allora, noi, "occidentali" e "giudeocristiani",
siamo alloffensiva contro
i Russi.
Oggi
il "Corriere" pubblica un articolo che vorrebbe
denunciare "manovre
indecenti" della
Russia a danno dellEuropa
(2). In che cosa consistono
queste manovre, definite "proposta
indecente", è presto detto:
1. La Russia non nutre acredine
alcuna verso la Germania per
via di alcuni trascorsi storici;
2. La Russia è disposta
a firmare con la Germania
degli "accordi strategici
di collaborazione" che rilancino una "nuova
Europa". Lautore
denuncia le manovre di Mosca,
ma deve pur ammettere che
quella "proposta
indecente" interessa
parecchio i Tedeschi. E, probabilmente,
anche gli Europei. Almeno
se si tengono presenti certe
recenti dichiarazioni di Berlusconi
e di Frattini.
Conclusione?
I Russi lanciano "proposte
indecenti" per
sigliare "accordi
strategici per rilanciare
una nuova europa",
ma il "partito americano
sionista" si oppone
per via degli "immarcescibili
principi". E
il caso di dire che anchio
sono interessato alle proposte
russe?
***
Restano
gli "immarcescibili
principi" sbandierati
da USA/Israel che, in nome
dei suddetti, si erge a "gendarme
del mondo", disconoscendo
le "zone dinfluenza" che, a suo tempo, aveva riconosciuto
(vedasi Dottrina Monroe
e Accordi di Yalta).
Io
sarei disposto a riconoscere
a questi principi una qualche
valenza. Ma resto perplesso
per lapplicazione che
se ne fa. Ed infatti, a stendere
una graduatoria dei paesi
nei quali vengono violati
i "diritti civili",
io penso che la Cina figurerebbe
al primo posto. Tanto che,
recentemente, alcuni opinionisti
avevano proposto di "boicottare
i giochi olimpici di Pechino".
Solo che i "politici" risposero ad una voce: "non
se ne parli nemmeno".
Ed io concordo.
Non
concordo, invece, quando USA/Israel
propone di applicare delle
sanzioni alla Russia, colpevole
di una "reazione
sproporzionata"
in Georgia. E non capisco
il perché di questo
doppio standard. Salvo a pensar
male. Tanto per dire, la Cina
commercia con tutti, ma accetta
che gli USA paghino i prodotti
cinesi con della "carta
stampata" su cui
sta scritto "US$",
accumulando una montagna di "carta straccia".
E, dunque, la Cina viene inserita
a pieno titolo nel WTO. La
Russia, invece, commercia
soprattutto con lEuropa:
esporta gas e petrolio ed
importa prodotti finiti. Eventuali
sanzioni contro la Russia
danneggerebbero soprattutto
lEuropa. E gli USA,
caldeggiando sanzioni contro
la Russia, vorrebbero in realtà
colpire lEuropa.
Nessuna
meraviglia: degli anglosassoni è stato detto: "non
si lavano il culo, ma predicano
ligiene al mondo intero".
Ragione per cui, al sentire
parlare taluni di "diritti
umani", mi viene voglia
di chiedere: "prima
di parlare ti sei lavato il
culo"? Ed è la domanda che dovrebbero fare
gli Europei tutti.
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1 ) "LUE
non punisce Mosca, ma i Russi
rispettino i patti" in "Corriere della Sera" del 2 settembre 2008, pagina
2;
2 ) "Proposta indecente
del Cremlino. Patto strategico
con la Germania" in "Corriere della Sera" del 2 settembre 2008, pagina
2.