Fatti & Commenti
07.09.08
- Nelle scuole di giornalismo
si raccomanda: scindere i fatti dai commenti.
In modo che i lettori siano
aiutati a farsi, degli avvenimenti,
una loro opinione. E il Corriere
della Sera si attiene
scrupolosamente ai dettami
del migliore giornalismo.
Nel senso che i fatti vanno in una direzione, ma
i commenti vanno nella direzione opposta.
Tanto
per dire, oggi, 7 settembre
2008, il Corriere pubblica in prima pagina un
titolo Missione
UE in Georgia,
preceduto da un cappelletto
che recita testualmente: Berlusconi
al premier russo: attuare
il piano Sarkozy. Cheney in
Italia attacca Mosca (1). I fatti vengono ripresi a pagina 2
con il titolo: Crisi
in Georgia. LUnione
dice sì alla missione.
Bisogna, in ogni caso, leggere
larticolo per apprendere
che la Russia consente
allinvio di osservatori
internazionali e
che pone una sola condizione: confermare in
modo chiaro limpegno
di non uso della forza contro
le popolazioni indipendentiste
di origine russa nellOssezia
del Sud e in Abkazia (1).
Parrebbe,
dunque, che in questa vicenda
ci sia, da parte russa, una
notevole dose di buona
volontà.
Ma a dissipare questa impressione
provvede Frattini (il Ministro italiano degli Esteri) che ha
reso nota una telefonata del
premier Silvio Berlusconi
con Vladimir Putin per invitare
il Cremino a rispettare tutti
i sei punti dellaccordo,
che includono il ritiro delle
truppe russe dal territorio
georgiano (1).
Insomma: niente buona
volontà russa,
ma fermezza da parte occidentale,
in particolare di Silvio Berlusconi.
E, ad evitare che qualche
sprovveduto insista a pensare
ad una disponibilità russa, il Ministro italiano preannuncia un
colloquio sulla Georgia oggi
a Cernobbio con il vicepresidente
USA Dick Cheney, che ha accusato
il Cremino di aver compromesso
i rapporti con la Casa Bianca
invadendo il territorio georgiano (1).
***
Scritto
questo, ed avendo ripetutamente
violentato la signorina Verità,
non si poteva non concludere
con la disinteressata opinione di Cheney, noto mercante
armi. Il quale Cheney dichiara
che i dirigenti
russi sono inaffidabili e che hanno compromesso
i rapporti con la Casa Bianca
invadendo il territorio georgiano.
Insomma: i mercanti darmi
avevano deciso per una lunga
campagna militare e per la
vittoria della Georgia. I
Russi, vincendo sul terreno
e fermando le loro armate
vittoriose, hanno deluso Cheney
e tutti coloro che dalle guerre
traggono profitto. Seguono
altri commenti più
o meno autorevoli. E
la volta di Imre Kertész,
che ha il merito di essere
uno scampato della Shoah.
E, pertanto, autorizzato a
vomitare un mucchio di scemenze
(2). Segue Monti ed altri
(3).
Su
questi problemi avevo già espresso la mia opinione,
ma conviene ripeterla. I diritti
umani sono violati
in molti paesi, in particolare
in Cina. Ad un punto tale
che molti opinionisti avevano
proposto: boicottiamo
i giochi olimpici di Pechino.
I politici risposero in coro: non se ne parli
nemmeno. Si tratta di due
cose distinte.
Stranizza, pertanto che gli
stessi politici, che escludono
categoricamente un congelamento
dei rapporti con la Cina,
propongano delle sanzioni
contro la Russia. Forse non
si avvedono che eventuali
sanzioni danneggerebbero lEuropa
più della Russia. Forse
se ne avvedono; ma gridando
contro la Russia, vogliono
colpire lEuropa.
In
questo contesto, gli statisti
europei hanno avuto
un conato dindipendenza
solo sul problema delle sanzioni;
ma per il resto seguono, come
tanti pecoroni, il copione
dimpostura scritto dagli
USA. Del resto costoro, tutti
costoro, appartengono al partito
americano sionista.
E, pertanto, la loro fedeltà va ad USA/Israel.
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(1)
Missione UE in Georgia
in Corriere della Sera
del 7 settembre 2008, pagina
1;
(2)
Europa svegliati:
la Russia è ancora un
pericolo in Corriere
della Sera del 7 settembre
2008, pagina 2;
(3)
Monti: su Mosca
ci siamo illusi. Ma lUE
allargata oggi è più
sicura in Corriere
della Sera del 7 settembre
2008, pagina 3.